La coppia Bitcoin-Dollaro consolida sopra area 10.000 nonostante news negative

Bilancio settimanale positivo per il cambio Bitcoin-Dollaro, che al momento della scrittura, viene scambiato a quota 10.935, guadagnando poco meno di 8 punti percentuali, rispetto alla chiusura di Venerdì 23 Febbraio (10.145). Il rapporto di cambio tra le criptovaluta per eccellenza ed il biglietto verde ha quindi continuato a consolidare oltre la soglia psicologica di area 10.000, tuttavia in calo dal topo a sette sedute, toccato a quota 11.189.

Nonostante il rialzo settimanale, non sono mancate le sedute negative, soprattutto ad inizio ottava, quando la coppia e scivolata su un minimo a quota 9.284, in seguito alla diffusione della notizia che la SEC, l’organo di vigilanza della borsa americana, avrebbe avviato delle indagini su alcune piattaforme di criptovalute. Secondo quanto emerso da un articolo del Wall Street Journal la SEC avrebbe ascritto la piattaforma Bitfinex, la cosiddetta banca centrale delle valute digitali, nel registro delle indagini peril reato di aggiotaggio, ovvero manipolazione di mercato.

La società che gestisce il 10% delle transazioni mondiali è stata accusata di aver emesso dei Token senza nessuna copertura in dollari, per poi pilotare il prezzo verso l’alto. L’indagine oltre a Bitfinex avrebbe coinvolto altre quattro entità legate al mondo delle criptovalute.

A puntare il dito contro le valute digitali, nella settimana che ci siamo appena lasciati alle spalle, anche il presidente della Bank of England, Mark Carney, il quale gradirebbe maggiori controlli ed una chiara regolamentazione per contrastare l’anarchia che regna nel modo criptovalute. Carney ha inoltre dichiarato che “sarebbe arrivato il momento di applicare anche all’ecosistema delle criptovalute gli stessi standard a cui sono soggetti il resto del sistema finanziario”.

Positiva la notizia che 16 piazze ufficiali di criptovalute in Giappone si uniranno per costituire un ente autoregolatore con lo scopo di promuovere maggiore, ma anche sicurezza dopo l’aumento del fenomeno di furti da parte di hacker.

Andamento cambio bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo


Quadro grafico di breve-medio periodo in fase neutrale per il cambio BTC-USD che viene scambiato al di sopra di tutte le medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 periodi. Come è risulta evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, le tre EMA appena citate si sono appiattite, essendo contenute in un range di poco più di 350 dollari, da quota 10.212 dove media mobile a 10 gg (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico) a quota 10.586 su cui transita la media mobile a 50 gg (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico).

Una chiusura settimanale oltre EMA 50, che da resistenza di brevissimo è diventata supporto, inoltre, potrebbe incentivare ulteriori estensioni al rialzo con target in area 11.500-11.800 ed obiettivi più ambizioni in area 13.000, valore di fine Gennaio.

Al ribasso, invece, prestare particolare attenzione al sostegno rappresentato dalla media mobile a 25 gg, con supporto intermedio sull’EMA a 10 gg, che cade in area 10.400, circa. Persa EMA 10, infatti, aumenta il pericolo di un veloce ritorno in area 9.000.

Andamento cambio ETH-USD sul breve-medio periodo

Saldo settimanale positivo anche per il cambio Ethereum-Dollaro, in crescita di poco più di 5 punti percentuali rispetto al close dell’ottava precedente, mentre al momento della scrittura, la coppia evidenza un calo vicino ai 3 punti percentuali, passando di mano a quota 850.

Pattern di trading sul cambio BTC-USD valido da 1 a 5 gg

Il pattern di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 11.093 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 11.272 e 11.454; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.810 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 11.454 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 11.640 e successivamente a quota 11.945; stop loss in caso di close orario minore di quota 11.043.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 11.945 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 12.138 e 12.456, estesa a quota 12.782; stop loss in caso di ritorno sotto quota 11.454 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 9.257, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 9.506 ed in seconda battuta a quota 9.761, con eventuali estensioni a quota 9.922; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 9.000 in chiusura giornaliera.

Il pattern di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto quota 10.810 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 10.635 e 10.356; stop loss in caso di recupero oltre quota 11.093 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 10.356, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 10.189 ed in seconda battuta a quota 9.922; stop loss in caso di ritorno sopra quota 10.810 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 9.922 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 9.761 e 9.506, estesa a quota 9.257; stop loss in caso di recupero sopra quota 10.356 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 12.782, per sfruttare eventuali storni prima a quota 12.456 e successivamente a quota 12.138, con possibili estensioni a quota 11.945; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 13.116 in chiusura di candela daily.

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