La commissione Europea rivede al ribasso le stime di crescita nell’Eurozona, in ripresa la produzione industriale

La revisione al ribasso delle stime di crescita nell’Eurozona, da parte della Commissione Europea pesa sul sentiment della moneta unica, in calo in rapporto con la Sterlina. Il cross EUR-GBP, dopo essersi spinto nei giorni scorsi a quota 0,89, viaggia in calo dello 0,10%, a quota 0,8832. Il Commissario per gli Affari economici e finanziari della UE, Pierre Moscovici ha motivato la correzione al ribasso sulle attese di crescita relative al primo semestre dell’anno, quale riflesso delle tensioni geopolitiche internazionali e le incertezze politiche in seno al Vecchio Continente. Rispetto alla scorsa primavera le previsioni sono state ritoccate al ribasso dello 0,2%. Sono state tuttavia mantenute al +2,1% per l’intero anno in corso ed a +2,1% per il 2019.

Il rallentamento atteso, arriva dopo cinque trimestri consecutivi in forte espansione, ed un lieve calo fisiologico, quindi, non è preoccupante. La Commissione Europea ha inoltre migliorato le attese sull’inflazione nell’area Euro, portandole all’1,7%, in salita dello 0,2%, grazie all’aumento del prezzo del petrolio.

Ritorna a salire la produzione industriale dell’area euro, nel mese di Giugno, in crescita dell’1,3% su base mensile, invertendo rotta dopo lo 0,8% di Maggio (rivista al rialzo dal -0,9% della prima lettura). Battute le attese degli analisti, che invece avevano indicato un aumento lievemente più contenuto, a +1,2inizialmente comunicato. La lettura su base annua ha invece evidenziato un progresso del 2,4%, come da pronostico degli analisti, ma in aumento dall’1,7% della precedente stima.

Sommario

Andamento cross EUR/GBP sul breve-medio periodo

Ancora una volta, la mancata rottura della resistenza posta in area 0,888-0,89 ha procurato un repentino pull-back sul primo supporto di brevissimo, rappresentato dalla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto). Persa EMA 10, le quotazioni potrebbero dirigersi verso il sostegno successivo, individuato sulla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico), che passa in area 0,8812.

Più giù, a poca distanza, si colloca anche il principale supporto di breve-medio periodo, che transita sulla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che passa a quota 0,879, circa. Una chiusura daily o peggio ancora settimanale sotto EMA 50, le quotazioni potrebbero cedere ulteriore terreno, scendendo verso area 0,87-0,865.

Al rialzo, invece, il superamento della resistenza precedentemente citata, in zona 0,888-0,89, in chiusura daily e confermato in close settimanale, potrebbe dar luogo ad una nuova gamba rialzista con target primario verso quota 0,90-0,905 ed obiettivo più ambizioso in area 0,92, sui valori di quasi un anno fa, ovvero del Settembre 2017.

Modello di trading cambio euro-sterlina valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di close orario maggiore di quota 0,8849 e fissa i primi due obiettivi in area 0,8878 e 0,89; stop loss in caso di ritorno sotto quota 0,8821 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 0,89 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 0,8921 e successivamente a quota 0,8955; stop loss in caso di ritorno sotto quota 0,8844 in close orario.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 0,8955 per approfittare di possibili allunghi in area 0,8976 e 0,9004, estesa a quota 0,906; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 0,8878 in chiusura oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 0,8625 per sfruttare eventuali rimbalzi prima a quota 0,8658 ed in seconda battuta a quota 0,8691, estesi a quota 0,8745 stop loss in caso di discesa sotto quota 0,8572 in close orario o giornaliero.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 0,8821 e prevede i primi due target price in area 0,88 e 0,8776; stop loss in caso di close orario sopra quota 0,8849. Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 0,8776 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 0,8745 e successivamente a quota 0,8712; stop loss in caso di recupero sopra quota 0,8821 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 0,8712 per cercare di ricoprirsi in area 0,8691 e 0,8658, estesa a quota 0,8625; stop loss in caso di ritorno sopra quota 0,8776 in close orario. Short speculativi in caso di balzo in area 0,906 per approfittare di eventuali storni in primo luogo a quota 0,9004 e successivamente a quota 0,8976, estesi a quota 0,8955; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 0,9115 in chiusura di candela oraria o daily.

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