Kraken opinioni e recensioni, cos’è e come funziona

Cos’è Kraken? Come funziona Kraken? Quali sono le opinioni su Kraken? Quali sono le recensioni su Kraken? Se ti stai ponendo queste domande, probabilmente sei anche tu uno dei tanti che si sta interessando al Mondo delle criptovalute. Del resto, come darti torto. Alla luce dei prezzi che Bitcoin sta raggiungendo. Con le altre criptovalute principali, seppur molto indietro, che seguono a ruota. Certo, per poter guadagnare con le criptovalute occorre affidarsi a mani sicure. Vale a dire a Broker che siano regolarmente licenziati dalla CONSOB (massima autorità in materia finanziaria) e ad Exchange che vantino molti utenti e siano sicuri. Onde evitare di perdere i soldi che si è depositati, causa commissioni elevate, attacchi Hacker o frodi dell’Exchange stesso.

Kraken è una borsa Exchange di Bitcoin molto popolare, che si colloca nella classifica delle prime 5 più grandi borse per volume di negoziazione.

Di seguito risponderemo quindi alle domande poste nell’incipit. Del resto, stiamo pur sempre parlando di soldi e di rischio truffa, sempre dietro l’angolo. Ma non sembra essere il caso di Kraken. Dato che a detta di molti che lo usano, pare essere una piattaforma di criptovalute che funziona sia come portafoglio elettronico che come Exchange vera e propria. Sembra però che la pecca principale sia l’assistenza clienti, che impieghi in media 4 settimane (un mese!) per rispondere.

Kraken ha sede negli Stati Uniti, più precisamente a San Francisco, e ciò va di certo bene per i trader americani. Ma per gli Europei va ugualmente bene o è una truffa? Vediamolo di seguito.

Kraken cos’è?

Cos’è Kraken? Abbiamo detto che si tratta di un Exchange americano di criptovalute, che offre negoziazioni di Bitcoin ed Ethereum, operazioni di trading a margine e dark pool. Cos’è una dark pool? Si tratta di una borsa valori privata in cui gli investitori – di solito grandi istituti finanziari e persone con un patrimonio netto elevato – possono effettuare operazioni senza dover dare i propri dati. Quindi nel totale anonimato.

Kraken è operativo in tutto il Mondo, ma soprattutto negli Usa. E’ stato creato il 28 luglio 2011, con sede a San Francisco ed è la più grande borsa Bitcoin in termini di volume e liquidità in euro e commercia anche dollari canadesi, dollari USA, sterline inglesi e yen giapponesi. Kraken viene ritenuto dai media economisti indipendenti, come migliore Exchange di criptovalute e anche più sicuro. E non è un caso che Kraken è stata la prima piattaforma Bitcoin ad avere il prezzo e il volume di trading visualizzati sul Terminale Bloomberg. Oltre ad essere il primo a passare un audit proof-of-reserve cripto-verificabile, ed un partner della prima banca di criptovaluta.

Kraken conta su centinaia di migliaia di trader provenienti da tutto il mondo (infatti si piazza tra il terzo e il quinto posto tra gli Exchange più popolari di bitcoin per volume), il fatto di essere il fiduciario nominato dal tribunale del governo di Tokyo, nonché la Banca Fidor della BaFin tedesca. Il tutto, oltre che arricchire il suo pedigree, è anche un vantaggio per gli stessi trader. In quanto comporta per loro di godere di grande liquidità e facili negoziazioni. Kraken è solo dietro ad un altro Exchange di criptovalute pure molto popolare, Poloniex, in un volume totale di 24 ore. Mentre altre come Bittrex, Bitfinex e GDAX hanno un volume simile.

A parte tutto ciò, un vantaggio di utilizzare Kraken è il fatto che preveda una vasta gamma di coppie di trading. Ad esempio, ha di recente introdotto nuove coppie fiat per Ripple, tra cui EUR, USD, JPY e CAD. Il successo di è iniziato dopo il clamoroso e inaspettato crollo nel 2014 dell’Exchange Mt.Gox. Con i clienti che non sono mai stati rimborsati. Non è un caso, infatti, che Kraken abbia una liquidità particolarmente buona nella coppia BTC/JPY, perché molti trader giapponesi, dopo il fallimento di Mt.Gox causa attacco Hacker, sono passati proprio a Kraken.

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Kraken è sicuro?

Kraken è un Exchange sicuro? Possiamo dire tranquillamente di sì, visto che da quando esiste non ha mai subito un attacco hacker. Tuttavia, nel 2016 alcuni account sono stati derubati totalmente dei propri bitcoin. La piattaforma non ha fatto mea culpa. Anzi, ha incolpato proprio i clienti derubati per non aver scelto un livello di sicurezza in più. Vale a dire la doppia verifica. Ciò comunque ha portato l’Exchange a perdere di credibilità.

Kraken storia

Kraken è stato creato da Jesse Powell, CEO e co-fondatore della piattaforma, con l’obiettivo di fornire ai suoi utenti “un’esperienza bitcoin eccezionale”. La società è stata fondata nel luglio 2011, mentre ad inizio 2013, Kraken ha lanciato la sua versione open beta. Nel settembre dello stesso anno, l’Exchange è stato ufficialmente lanciato al pubblico. Nel giro di un anno, Kraken è risultato essere il numero uno in Europa per volume, creando sempre nel 2014 il primo sistema di proof of reserves audit system verificabile ed è stato quotato al terminale Bloomberg da aprile 2014.

Kraken come funziona

Come funziona Kraken? Ecco di seguito a grandi linee le sue principali caratteristiche:

  • Deposito rapido
  • Commissioni basse
  • Bitcoin dark pool
  • Affidabilità (supporto 24/7/365 e piattaforma conforme alle leggi)
  • Sicurezza: la piattaforma di Exchange utilizza il cold storage crittografato per proteggere i fondi degli utenti
  • Trading con margine di bitcoin: Kraken non è solo un Exchange ma anche una piattaforma online per fare trading, offrendo una leva fino a 5x, prevedendo anche le vendite allo scoperto
  • Tipi di ordine avanzati: sono disponibili sia ordini Stop-loss che trading automatico.
  • Proof of Reserves Audits: Kraken risulta essere il primo ad offrire lo standard di settore per il controllo verificato
  • App per dispositivi mobili: questo Exchange può essere utilizzato comodamente su smartphone e tablet sia su iOS che su Android. La piattaforma è inoltre web-base, senza bisogno di scaricare alcunché sul proprio Pc
  • Autenticazione a due fattori: offre l’autenticazione a due fattori e la crittografia PGP / GPG

Kraken costi

Quali sono le commissioni previste utilizzando Kraken? La maggior parte delle negoziazioni – volume inferiore a 50mila euro della tua valuta specifica – è soggetta a una commissione dello 0,16% e una commissione di prelievo dello 0,26%.

Tali commissioni sono previste su tutte le transazioni Bitcoin con coppie USD, EUR, JPY GBP e CAD. Le stesse commissioni si applicano anche alla maggior parte degli altcoin, inclusi DASH / EUR, DASH / USD e DASH / XBT. Se il volume supera i 50mila euro, le commissioni scendono allo 0,14% e allo 0,24%. Per poi continuare a diminuire qualora le transazioni superino i 10 milioni di euro. In tal caso le commissioni sono dello 0% per i clienti produttori e dello 0,10% per quelli acquirenti.

Le tariffe sono comunque addebitate in base al tipo di trading. Il volume di trading sopra elencato è per le negoziazioni entro i 30 giorni. I depositi in genere costano un importo forfettario di pari a 5 USD per i residenti negli Stati Uniti, sebbene tale percentuale salga fino a 10 EUR o 10 GBP per quanti risiedono in Europa o Gran Bretagna. I depositi sono gratuiti per i clienti residenti in Giappone e Canada. La cosa forse è giustificata dal fatto che Kraken vanti molti clienti dal Giappone e quindi se li accaparra con questi sconti.

I depositi sono gratuiti anche per i paesi EEA – quelli cioè che appartengono all’unione economica europea – che però usano depositi SEPA EUR. Per questi clienti, i prelievi della SEPA EUR costano una commissione di 0,09 EUR, mentre i prelievi di bonifici bancari per i cittadini statunitensi sono di 5 dollari. Che diventano 60 se si eseguono bonifici in dollari ma al di fuori degli Usa. Le tariffe cambiano a seconda del volume, per le coppie di trading principali esso è incluso fra lo 0,1 e lo 0,35%. Mentre per le altre criptovalute meno comuni l’intervallo va dallo 0,05% allo 0,75%. Ci sono anche commissioni dello 0% per gli operatori che offrono liquidità.

Prelievi e depositi variano invece in base al metodo, sebbene in generale tutte le commissioni sono dello 0,19% con un minimo di 20 dollari. Per i residenti giapponesi, c’è un deposito minimo di 5mila Yen e nessuna commissione per il deposito e 20 Yen per prelevare.

Ecco comunque un riepilogo delle Kraken commissioni previste per trading e negoziazioni:

  • 0.16% 0.26% < 50,000
  • 0.14% 0.24% < 100,000
  • 0.12% 0.22% < 250,000
  • 0.10% 0.20% < 500,000
  • 0.08% 0.18% < 1,000,000
  • 0.06% 0.16% < 2,500,000
  • 0.04% 0.14% < 5,000,000
  • 0.02% 0.12% < 10,000,000
  • 0.00% 0.10% > 10,000,000

Le Kraken commissioni per i depositi SEPA, Swift, JPY Bank Transfer, per le criptovalute sono invece:

  • Bitcoin: 0.001 BTC
  • Bitcoin Cash: 0.001 BCH
  • Ether: 0.005 ETH
  • Ether Classic: 0.005 ETC
  • Litecoin: 0.001 LTC
  • Zcash: 0.0001 ZEC
  • Monero: 0.05 XMR
  • Gnosis: 0.005 GNO
  • Ripple: 0.02 XRP
  • Lumen: 0.00002 XLM
  • Dogecoin: 2.00 XDG
  • Dash: 0.005 DASH
  • Augur: 0.01 REP
  • Iconomi: 0.2 ICN
  • Melon: 0.003
  • MLN Eos: 0.5 EOS

Kraken come registrarsi

Come aprire un account su Kraken? Aprire un account su Kraken è molto semplice, giacché somiglia alla registrazione di ogni qualsivoglia sito. Col vantaggio però, come accennato in precedenza, che Kraken lascia gli utenti nell’anonimato. Chiedendo i suoi dati solo nel caso in cui si voglia aprire un conto di trading. O, nel caso in cui si voglia aprire un conto avanzato. Ma in tal caso sarà necessario fornire una documentazione più ampia. Come quando si apre un conto corrente bancario di tipo tradizionale.

L’account avanzato è comunque sempre richiesto per i clienti europei, ma anche per quanti fanno trading con grandi volumi. I documenti richiesti saranno il documento d’identità e la prova di residenza rilasciati dal governo. Ai cittadini americani può essere richiesto di inserire il proprio SSN, mentre ai cittadini di Germania e Giappone viene richiesta un autenticazione ID aggiuntiva. Kraken richiede l’autenticazione onde evitare frodi, pur restando del tutto conformi alle normative imposte da KYC e AML per negoziare le risorse digitali.

Kraken opinioni e recensioni

Quali sono le opinioni e le recensioni su Kraken? Per avere una idea di quali siano, si può fare riferimento a TrustPilot, famoso aggregatore di opinioni online. Orbene, si può evincere come non siano proprio positive. Leggendo le recensioni, si evince come Kraken stia avendo problemi proprio a causa della sua eccessiva popolarità e dei troppi volumi. Ad esempio, il 15 dicembre 2017 sul blog ufficiale della piattaforma si scriveva che il servizio era in affanno e che ci sarebbe stato un aggiornamento settimana prossima.

Infatti, nel mese di dicembre, Kraken ha fatto registrare 50mila nuovi iscritti e 10mila nuovi ticket di supporto. Scambi e volumi giornalieri stanno per questo toccando nuovi massimi storici. Il tutto sta portando una congestione della piattaforma, che probabilmente non aveva messo in conto questa mole di utenti iscritti. Che dovranno attendersi rallentamenti e problemi a interagire con tutti i servizi web e API. Le richieste potrebbero scadere di frequente e fallire.

Kraken confida quindi in un aggiornamento che a questo punto si rende necessario. L’unica cosa che resta da fare in caso di impossibilità a registrarsi o ad accedere alla piattaforma, è quella di riprovare dopo qualche ora. Peraltro, Kraken non offre assistenza telefonica. La piattaforma ha fatto anche notare tramite un tweet che sono tanti gli utenti che sono stati adescati con attività di phishing proprio tramite telefono. Oltre che col solito tentativo via e-mail, chiedendo i propri dati di accesso. Kraken ricorda che non chiede mai la propria password, né scaricare alcun software. Che potrebbe essere un virus o un modo per rubarvi i soldi che caricherete in buona fede sulla piattaforma.

Kraken alternative

Quali sono le alternative migliori a Kraken? Le riportiamo di seguito:

Livecoin.net

Livecoin è nato nel 2013, fondato dalla società DELTA E-COMMERCE LTD di Londra, nel Regno Unito, mentre i loro server hanno sede a Metairie, Louisiana negli Stati Uniti. Livecoin non ha un mercato specifico di riferimento visto che punta ad espandersi nel mondo intero e sono altresì concentrati sullo sviluppo della compravendita e del trading di altcoin. Livecoin.net è uno degli exchange più popolari, dato che è uno tra i pochi al momento che permette la compravendita di token coin OTN di IQ Option.

Coinbase

Coinbase è considerato uno tra gli exchange migliori in circolazione. Fondato nel giugno 2012, si presenta come un portafoglio di valute digitali con una piattaforma in cui i trader e i consumatori possono negoziare le principali criptovalute come Bitcoin, Ethereum e Litecoin. Ha sede a San Francisco, California. Ecco le sue caratteristiche principali:

  • 12,6 milioni di utenti
  • 40 miliardi di dollari in transazioni effettuate
  • 20 miliardi di dollari di cryptomonete.
  • 39,700,000 portafogli attivi
  • 47mila negozianti
  • 11mila sviluppatori di applicazioni

Coinbase ha clienti in oltre 30 Stati e in tante lingue. E’ utilizzabile anche tramite smartphone e tablet, una archiviazione offline, una copertura assicurativa dei propri depositi nei suoi server. Consente di scambiare criptovalute con dollaro americano, dollaro canadese, dollaro australiano, dollaro di Singapore, la Sterlina inglese e l’Euro. Prevede una commissione dell’1%, mentre i depositi ed i prelievi di criptovalute sono gratuiti e senza commissioni.

Bittrex

Bittrex è stato uno dei primi Exchange ad essere fondato. Consente la negoziazione con 910 coppie di valute. Offre, sia a privati che ad aziende, la possibilità di acquistare e vendere criptovalute come anche token digitali all’avanguardia. Avendo sede a Las Vegas, risponde alla regolamentazione fiscale statunitense. Bittrex negli anni è diventato il punto di riferimento per tantissimi trader che richiedono un’esecuzione immediata, con portafogli stabili e anche migliori condizioni di trading, oltre che una discreta sicurezza.

A ciò aggiungiamoci pure le commissioni basse e in linea con gli altri concorrenti: lo 0,25%, peraltro non legato al volume. Sarà possibile prelevare un massimo di 3 bitcoin al giorno dietro verifica del nome e della email. Se invece si vuole prelevare fino a 100 bitcoin al giorno, bisognerà far approvare la propria identità inviando il proprio documenti di identità.

Se è vero che Bittrex prevede da un lato l’exchange di oltre 190 criptovalute, dall’altro prevede pure il fatto che non sia possibile fare cambi con le valute tradizionali. Bittrex prevede anche l’autenticazione a 2 fattori. Permette altresì di mantenere il proprio anonimato in quanto, non abilitando lo scambio con monete FIAT, non richiede obbligatoriamente le proprie generalità o conti bancari in chiaro.

Changelly

Vediamo invece i vantaggi e gli svantaggi dell’Exchange Changelly:

Changelly vantaggi:

  • Procedimento semplice
  • Convenienza di cambiare con altcoin
  • Non richiedono informazioni personali
  • Changelly svantaggi:

Changelly svantaggi:

commissioni più alte rispetto la mercato

Gemini

Exchange Gemini ha sede negli USA e offre i suoi servizi in 46 Paesi diversi. Tra i vantaggi di Gemini troviamo le Commissioni per prelievo e deposito fisse dello 0,25% per ogni transazione. Mentre per quanto riguarda gli svantaggi, il fatto che prevede limitate valute FIAT come dollaro USA e Bitcoin e Ethereum.

Cryptopia

Crytopia è l’unico tra questi Exchange a non avere sede negli Usa, ma in Nuova Zelanda. Prevede la possibilità di depositare, scambiare e ritirare tante criptovalute, come Bitcoin, Litecoin. Ma c’è un però: non consente lo scambio diretto tra le principale valute FIAT, rendendo obbligatorio il passaggio prima alla moneta neozelandese: NZD. Messo in conto questo grosso limite, il vantaggio di Crytopia è quello di acquistare qualsiasi cosa, a chiunque, in qualsiasi parte del mondo in cambio di criptovaluta. E’ possibile altresì effettuare vendite tramite asta o quotazioni pubbliche. Occorre però anche aggiungere un altro svantaggio: le Commissioni fisse dello 0,20%.

Poloniex

Exchange Poloniex ha sede nel Delaware, USA. Vanta 365 coppie di valute, mentre il cambio con le valute fiat non è disponibile. Può essere tranquillamente considerato l’exchange americano più grande, e primo al mondo per scambio di Bitcoin. Le commissioni sono collegate al volume delle transazioni in Bitcoin, ma comunque non dovrebbero superare lo 0,25%.

Non occorre verificare il proprio account per effettuare una operazione, ma ci si scontrerà con un limite di prelievo di 2mila dollari. Per gli account verificati, ovvero quelli che inviano in formato digitale i propri documenti, il tetto massimo per il prelievo giornaliero sale a 25mila dollari giornalieri. Ciò lo rende preferibile per chi vuole impostare un grosso numero di transazioni e non avere problemi di liquidità.

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