Juve – Roma: quale ripercussione per le società in Borsa?

Il big match del campionato italiano tra Juventus e Roma è finito per 3 a 2 in favore dei padroni di casa. Ma il match delle polemiche e degli strascichi (politici, finanziari) è ben lungi dall’esaurirsi, visto e considerato che tra interrogazioni parlamentari, processi mediatici e ripercussioni in Borsa, la vicenda sarà lunga ed estenuante. Dimostrando che, in fondo, in Italia il calcio viene prima di (quasi) ogni altra cosa.

Ma andiamo con ordine. La partita tra Juventus e Roma è stata caratterizzata da un clima di tensione favorito da alcune decisioni arbitrali dubbie, e da un clima di incertezza supportato da un arbitraggio non proprio all’altezza da parte del fischietto Rocchi. Polemiche da bar a parte, il mosaico del caotico post partita è stato arricchito dal deputato del Pd Marco Miccoli, che ha annunciato l’intenzione di presentare una interrogazione parlamentare al ministro dell’Economia, e un esposto alla Consob. Il motivo? “Gli incredibili errori arbitrali (oltre a falsare il campionato e minare la credibilità del paese) incidono anche sugli andamenti della quotazioni borsistiche” – ha spiegato Miccoli, riferendosi evidentemente alla scelta di Rocchi di attribuire tre rigori dubbi, e alla convalida del gol partita di Leonardo Bonucci (con posizione in fuorigioco di Vidal e Pogba).

La reazione in Borsa delle due squadre è stata immediata e prevedibile. “Per questo sollecito il ministro Padoan e la Consob a chiarire se ci possono essere stati atti che ledono le normative vigenti, svantaggiando e penalizzando gli incolpevoli azionisti” – ha precisato ancora Miccoli. Gli fa eco l’europarlamentare della Lega Nord Gianluca Buonanno, secondo cui “dopo lo scandaloso arbitraggio del top match Juve-Roma deciso da ben tre calci di rigore e dal gol partita di Bonucci con due compagni in fuorigioco, urge un rapido e urgente ripensamento sulle designazioni arbitrali per le partite di cartello con squadre quotate in Borsa”, e ricordando che, oltre agli azionisti, gli errori arbitrali incidono anche sul portafoglio degli scommettitori. Di qui, una richiesta ancora più elevata, domandando esplicitamente alla “Commissione europea, date le proprie competenze in materia di mercato unico e, dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, in materia sportiva, di attivarsi per garantire l’imparzialità degli arbitraggi nei campionati nazionali attraverso la strutturazione di un meccanismo di nomina di arbitri internazionali di riconosciuta fama, onestà e integrità morale”.

A proposito. Ma come stanno andando in Borsa Juve e Roma? Il titolo Juve, dopo un buon inizio di giornata e un piccolo passo indietro, mentre scriviamo guadagna lo 0,66%, dimostrandosi pertanto quasi indifferente a quanto accaduto sul terreno di gioco, e rimanendo vicino ai minimi dell’ultimo anno. Ben diversa la reazione del titolo della Roma, che cede il 3,25%, discretamente sotto la media delle quotazioni dell’ultimo anno.

Insomma, a ben vedere, altro che calendario macroeconomico: per cercare di guadagnare sui titoli societari bisogna prevedere quanto mediocre sarà l’arbitraggio domenicale.

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