Italia: mercato immobiliare in recupero

È uscita in questi giorni la nota trimestrale sull’andamento del mercato immobiliare redatto dall’Agenzia delle Entrate. Ebbene, si scopre che in Italia, nel secondo trimestre 2015, le compravendite immobiliari hanno fatto registrare un +6,8%, pari a 250.151 transazioni.

In particolare è il settore residenziale (116.514 compravendite) a mostrare una notevole crescita rispetto al secondo trimestre dello scorso anno (+8,2%), crescita che nelle città capoluogo tocca anche i dieci punti percentuali. Guardando con più attenzione i dati vediamo infatti che a Torino e a Palermo ci sono stati gli aumenti più considerevoli, con un +16%; a Firenze si è registrato un +11,8%, mentre a Milano un buon +9,2%. Roma è un po’ distaccata, con solo un +5% rispetto al secondo trimestre 2014.
In linea generale, il maggior recupero si assiste nelle regioni del nord Italia, dove si sono avute 60mila compravendite (con un +10,3% rispetto al secondo trimestre 2014). Nelle regioni del centro (24.640) e del meridione (30.432) il rialzo si ferma a 6 punti percentuali, dato comunque molto positivo rispetto al decremento registrato nel primo trimestre 2015.

Il mercato immobiliare non residenziale, invece, dimostra di avere ancora qualche problema in più. Entriamo nel dettaglio dei dati per vedere che sono in aumento le compravendite nel settore commerciale (6.719 transazioni) e in quello delle pertinenze (cantine, box e posti auto, 89.249) che fanno registrare rispettivamente una crescita del 10,3% e del 6,1%. Al contrario, rimangono con segno negativo le compravendite nei settori terziario (le unità immobiliari censite in catasto come uffici e istituti di credito) e produttivo (capannoni e industrie): se nel primo settore ci sono state 2.100 compravendite, corrispondenti a un -3,8%, nel comparto produttivo abbiamo avuto solo 2.249 transazioni pari ad un -8%.