Italcementi diventa tedesca: imprese scappano all’estero

Italcementi, leader italiano del calcestruzzo e una delle principali società quotate a Piazza Affari, fu fondata a Bergamo nel 1864; guidata dagli inizi del Novecento dalla famiglia Pesenti, ora finisce in mani straniere passando ai concorrenti tedeschi del gruppo Heidelberg Cement.

I tedeschi sono pervenuti ad un’intesa con Italmobiliare, la finanziaria della famiglia Pesenti, per acquisire la quota di controllo del 45% del gruppo Italcementi, avente un valore di 1,67 miliardi di euro. Il gruppo Heidelberg Cement ha offerto 10,6 euro per azione con un premio del 70% sugli ultimi due mesi della quotazione di Borsa.

Entrando nello specifico degli accordi, Italmobiliare riscuoterà, mediante un aumento di capitale riservato, azioni ordinarie della nuova Heidelberg Cement per una quota compresa fra il 4% e il 5,3% e un relativo controvalore tra i 560 e i 760 milioni di euro. La rimanente parte del pagamento (si tratta di una somma che va dai 900 milioni al miliardo abbondante di euro) sarà versata in contanti.

Heidelberg Cement, con i suoi 44.900 dipendenti dislocati in più di 40 Paesi, nel 2014 ha prodotto ricavi per 12,6 miliardi; Italcementi ha invece un valore, secondo le quotazioni di Piazza Affari, di circa 2,3 miliardi: grazie a quest’operazione la sua stima cresce a circa 3 miliardi.

L’intera manovra, una volta conseguite tutte le dovute autorizzazioni, dovrebbe vedere la completa realizzazione nel corso dell’anno prossimo. In questo modo, vedrà la luce il primo gruppo mondiale negli aggregati, il secondo gruppo nel mondo per il cemento e il terzo gruppo al mondo per il calcestruzzo, con un socio di controllo tedesco e la famiglia italiana in minoranza. Giampiero Pesenti, a questo proposito, sostiene che non è fondamentale il controllo dell’azienda, bensì la crescita e lo sviluppo dell’attività.
Una volta chiusa l’operazione, Heidelberg Cement dovrà lanciare un’Offerta pubblica di acquisto obbligatoria (Opa) per cassa sul rimanente capitale di Italcementi allo stesso prezzo per azione pagato a Italmobiliare che si vincola a comprare da Italcementi le attività nel campo delle energie rinnovabili (Italgen) e nell’ ‘eprocurement’ (BravoSolution).

La comunicazione dell’accordo di acquisizione è stata data nella sera del 28 luglio. Oggi, 29 luglio, il titolo di Italcementi a Piazza Affari ha raggiunto il +48,1%. La prospettiva di una nuova fase di consolidamento nel cemento, con le imprese italiane come verosimili prede, spinge verso l’alto anche Buzzi Unicem (+9,05%) e Cementir (+5,5%).

Preoccupati, invece, i sindacati per gli oltre 3mila dipendenti del gruppo Italcementi in Italia.