Istat: inflazione in rialzo dell’1%, triplicato il caro-verdura

L’Istat ha rivisto le stime preliminari dell’inflazione, passando dallo 0,9% all’1%, a gennaio l’indice nazionale dei prezzi al consumo – Nic – al lordo dei tabacchi ha subito un rialzo dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell’1% se confrontato con il mese di gennaio 2016.

In un mese l’Istat ha evidenziato un rincaro dei beni alimentari e per la cura della della persona e della casa, tre volte superiore rispetto il mese precedente ed l’incremento annuo più altro da tre anni e mezzo. Il Codacons lancia l’allarme: una famiglia tipo dovrà far fronte ad una maggiorazione della spesa pari a 300 euro annui.

Caro-verdura

La spinta maggiore all’inflazione è data in particolar modo dal rincaro dei prezzi degli alimenti non lavorati: vegetali freschi (+14,6%), frutta fresca (+0,9%).

Nello specifico in un mese, gli aumenti dei prezzi del carrello-spesa sono triplicati, un incremento di questa portata non si registrava dall’agosto 2013 quando il tasso di inflazione toccava l’1,2%.

Coldiretti spiega che la crescita record dei vegetali freschi e della frutta, rispetto allo stesso mese dello scorso anno è dovuta per l’effetto del maltempo, gelo e neve hanno decimato le coltivazioni agricole, nel mese di febbraio si sta registrando un ritorno alla normalità, continua Coldiretti.

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