Istat: in calo la disoccupazione giovanile e aumento degli occupati

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) relativo al mese di gennaio 2017, ha toccato la soglia del 37,9% con un calo dell’1,3% rispetto al mese precedente, l’Istat specifica però che dal tasso sono esclusi i giovani inattivi, ovvero coloro che non al momento non hanno un impiego né sono in cerca di lavoro. L’influenza dei disoccupati sul totale della fascia d’età 15-24 anni è pari al 10,1% (un giovane su dieci è senza lavoro), rispetto a dicembre 2016 ha subito un calo dello 0,6%.

Tasso di occupazione stabile

Ne risulta dunque che il tasso di occupazione resta stabile ma cresce dello 0,6% quello di inattività. Per quanto riguarda le restanti fasce d’età, il tasso di occupazione tra gli ultracinquantenni cresce dello 0,1%. Il tasso di disoccupazione relativo a tutte le classi d’età aumenta dello 0,3% tra i 25-34enni, dello 0,1% tra i 35 e 49 anni e dello 0,2% tra gli ultracinquantenni. In calo quello di inattività: -0,2% nella fascia 25-49 anni e -0,3% tra i 50 e i 64 anni.

Su base annua, i disoccupati aumentano del 4,2% (126 mila unità), gli inattivi calano del 3,3% (461 mila unità) e gli occupati salgono dell’1% (236 mila unità)

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