Isee online 2017/2018: come fare, documenti e guida al calcolo

Cos’è ISEE? Come funziona ISEE online? Come calcolare ISEE? Quando dobbiamo beneficiare di agevolazioni, una prestazione sociale o a servizi di pubblica utilità, ci viene richiesto l’ISEE. Isee è l’indicatore della situazione economica di una famiglia e viene calcolato dall’Inps sulla base delle informazioni raccolte nella Dsu. Tale calcolo scaturisce da quanto in parte autodichiara il contribuente ed in parte dalle informazioni che vengono reperite sia dalla Agenzia delle entrate che dall’Inps mediante i propri archivi a disposizione.

Isee è stato sottoposto a riforma che ha introdotto 3 tipologie di DSU: mini, integrale e Isee corrente. Occorre però dire che per buona parte delle prestazioni sociali agevolate occorra Isee 2017 mini, mentre per altri casi specifici esistano degli Isee specifici, come il caso di quelli che devono essere presentati dagli studenti universitari (Isee università).

Ricordiamo altresì che nella dichiarazione sostitutiva unica ai fini modello Isee 2017/2018 online, i dati relativi alla situazione reddituale del nucleo familiare sono quelli dei due anni precedenti. Mentre per quanto concerne la dichiarazione dei redditi, non sarà necessario attendere l’emissione da parte del datore di lavoro della nuova Certificazione Unica 2017. Bensì occorrerà presentare i documenti relativi alla dichiarazione dei redditi consegnati nel 2016.

Vediamo meglio nel dettaglio come funziona Isee online e come calcolare Isee 2017/2018.

Isee quando si può richiedere

Il modello Isee può essere richiesto in ogni periodo dell’anno, tuttavia per accedere alle nuove agevolazioni sociali, oppure se si è di fronte a determinate esigenze (si pensi ai familiari disabili) occorre farnerichiesta nei tempi necessari. Ricordiamo che prima di redigere il nuovo modello Isee 2017, il contribuente che vuole accedere alle prestazioni sociali agevolate che stanno per scadere può in buona parte dei casi presentare allo stesso tempo all’Inps o all’ente erogatore a seconda dei casi, la nuova DSU, da richiedere a partire dal 16 gennaio. La DSU può essere compilata pure online, accedendo al portale Inps se in possesso di apposito Pin dispositivo Inps o delle credenziali Spid per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione.

La DSU per il calcolo del modello Isee 2017/2018 online può essere presentata a:

  • Ente che eroga la prestazione sociale agevolata
  • Comune di residenza
  • Centro di Assistenza Fiscale (meglio conosciuto semplicemente con l’acronimo CAF)
  • Sul sito dell’Inps o presso le sedi INPS

Isee online 2017/2018 come funziona

Per calcolare Isee 2017/2018 online e per compilare la DSU occore, oltre ad essere in possesso di tutti i documenti necessari, anche del Pin Inps oppure delle credenziali Spid; soltanto in questo modo sarà possibile fare l’Isee online. Ancora, per entrare in possesso delle credenziali di accesso alla sezione “Isee Online” dell’Inps occorre pure inviare una richiesta direttamente all’Inps, che invierà il Pin dispositivo entro 7 giorni da quando viene fatta la richiesta. Se invece non si ha dimestichezza con internet, allora ci si può sempre recare presso uno sportello Inps o richiedere le credenziali Spid (istema di identità digitale della Pubblica Amministrazione).

Qualora si è già in possesso delle credenziali per richiedere il modello Isee 2017 occorrerà solo accedere alla pagina Isee Inps creata per questo scopo e seguire la procedura guidata.

Isee online 2017/2018: ecco come fare

Ecco la nostra guida passo passo per poter accedere a Isee online 2017/2018:

  1. Acquisizione on-line Dichiarazione Sostitutiva Unica: selezionare la modalità più idonea tra DSU Mini o Integrale al fine di indicare tutti i dati necessari al calcolo dell’indicatore
  2. Sottoscrizione della Dichiarazione Sostitutiva Unica: al fine di trasmettere i dati indicati all’INPS e consentire così il calcolo dell’indicatore
  3. Attesa della lavorazione: una volta espletata la Sottoscrizione della DSU occorre attendere il tempo in cui l’INPS acquisisce i dati da noi auto-dichiarati e i dati patrimoniali (quindi, come detto, il mix di dati tra quelli acquisiti dall’Agenzia delle entrate e quelli che ha già in suo possesso dagli archivi). Dopodiché quantifica l’ISEE e lo rende disponibile in base alle modalità indicate quando viene sottoscritto
  4. Entro 15 giorni dall’atto di sottoscrizione della DSU, l’Istituto Nazionale di Previdenza sociale provvede ad inviare e calcolare l’Isee 2017. Altrimenti, occorrerà procedere inserendo le informazioni mancanti.

Qualora la richiesta del modello Isee 2017 online è inoltrata con lo scopo di presentare richiesta di una particolare prestazione sociale agevolata in scadenza, potremmo anche utilizzare e presentare pure la DSU. Toccherà poi all’Ente preposto all’erogazione della prestazione integrare la documentazione richiesta prendendola dalla banca dati dell’Inps.

Nel prossimo paragrafo vi indichiamo invece quali sono i documenti necessari per fare Isee 2017/2018 online.

Isee online 2017/2018: documenti necessari

Quali sono i documenti necessari per fare modello Isee 2017/2018 online e per effettuare il calcolo della propria situazione economica? Vediamoli di seguito, l’elenco è alquanto lungo e serve per compilare la DSU online:

Documenti Isee online del proprio nucleo familiare:

  • stato di famiglia
  • codice fiscale
  • documento d’identità valido
  • ultima dichiarazione dei redditi tramite modello UNICO o modello 730, a seconda se si è lavoratori autonomi o dipendenti
  • certificazione dei redditi (la cosiddetta Certificazione Unica, una volta chiamata CUD)
  • eventuale contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato
  • saldo contabile dei depositi bancari e postali in proprio possesso
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12 dell’anno precedente
  • eventuali azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio
  • dati del patrimonio immobiliare risultanti dalla visura catastale
  • eventuale contratto di assicurazione sulla vita
  • dichiarazione IRAP
  • certificazione unica che attesti i compensi percepiti per prestazioni occasionali da lavoro autonomo
  • certificazione riguardante trattamenti assistenziali indennitari e previdenziali non soggetti a irpef (si pensi alla rendita inail, alle borse di studio o per attività di ricerca, assegno di cura, contributo affitto e così via)
  • certificazione redditi prodotti all’estero

In caso di contribuenti che siano esentati dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi modello Unico o modello 730 occorrerà avere a disposizione la Certificazione Unica 2016 (come detto ex Cud), sempre relativa ai redditi dell’anno precedente (in questo caso 2015).

Non finisce qui. Per fare il modello isee online 2017/2018 online occorre anche presentare i seguenti documenti:

  • eventuali certificati di invalidità
  • documenti che attestino compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche. Intendendo per essi anche compensi ottenuti da enti musicali, filodrammatiche e similari.

Isee 2017/2018 online, quali sono i documenti immobiliari e mobiliari

Per calcolare il modello Isee 2017/2018 online e per compilare la DSU necessaria, bisogna avere a propria disposizione anche i seguenti documenti che riguardano il patrimonio mobiliare e immobiliare detenuti al 31/12/2016:

  • titoli azionari quali: titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio, ecc
  • saldi bancari: saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e così via
  • mutui stipulati: certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà o case di proprietà. Vale a dire Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni
  • assicurazioni sulla vita
  • possedimento di veicoli pari o superiore a 500cc: fornire targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli che vantino una cilindrata pari o superiore a 500cc; navi e imbarcazioni da diporto, posseduti quando si presenta la documentazione
  • patrimonio netto delle imprese che si trovano in contabilità ordinaria e valore rimanenze finali e del costo dei beni che sono ammortizzabili per le imprese in contabilità semplificata
  • visure o altre certificazioni catastali
  • valore delle aree edificabili
  • documentazione attestante il valore ai fini IVIE degli immobili detenuti all’estero

Quali moduli compilare per Isee 2017/2018 online

Con la riforma dell’Isee varata nel 2015 dal Governo Renzi, la compilazione di questo indicatore economico delle famiglie italiane è stato reso di tipo modulare. Ciò significa che per calcolare il modello Isee 2017 online occorrerà compilare uno specifico modulo per ogni tipologia di prestazione sociale agevolata che si intende ottenere. E occorrerà utilizzare di volta in volta i documenti prima elencati. Per il calcolo e la compilazione Isee online 2017 sarà quindi richiesto di inserire la tipologia di prestazione sociale agevolata di proprio interesse. Si pensi al diritto allo studio universitario, ai diritti ad ottenere prestazioni di tipo sociosanitario, prestazioni in ambienti residenziali, e così via.

Del resto, oltre a dover espletare la compilazione dei campi riguardanti i redditi, la situazione patrimoniale e i componenti del nucleo familiare sono queste le sezioni del modello Isee 2017 più importanti giacché solo compilando essi e la DSU (che può essere di tipo Mini o Integrale) si potrà beneficiare delle prestazioni sociali agevolate.

Ricordiamo altresì che da quest’anno 2017 l’Inps ha messo a disposizione dei contribuenti un simulatore per il calcolo dell’Isee di tipo ordinario, mediante il quale il contribuente potrà verificare se ha effettivamente diritto o meno ad accedere ad una prestazione sociale agevolata. Senza quindi dover perdersi tra le scartoffie (seppur digitali) inutilmente. Qualora si siano compiuti sbagli nella compilazione o non si sia verificata la convalida del modello Isee 2017, occorrerà accedere di nuovo alla sezione del sito Inps e ricompilare il modulo integrativo messo a disposizione con i dati corretti.

Isee 2017/2018 online per handicap, quali documenti

Per calcolare il modello Isee 2017/2018 e predisporre la DSU per poter accedere a servizi, agevolazioni o prestazioni in favore di un soggetto portatore di handicap, occorrerà predisporre i seguenti documenti:

  • certificazione attestante l’handicap: il documento conterrà il nome dell’ente che lo ha rilasciato; il numero del documento e la data in cui è stato rilasciato
  • spese pagate per il ricovero del diversamente abile presso strutture residenziali (risalenti all’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (saranno detratte o dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU)

Dichiarazione sostitutiva unica o DSU tipi

L’Isee può essere di vario tipo a seconda della situazione economica della famiglia e della prestazione di cui si vuole beneficiare nel richiederlo. Ecco quindi quali sono i vari tipi di DSU o dichiarazione sostitutiva unica:

  • Dsu Mini/ISEE di tipo ordinario: modello utilizzato in caso di nucleo familiare standard, che consente di calcolare l’indicatore utile per le erogazioni di buona parte delle prestazioni sociali agevolate
  • modello ISEE sociosanitario: presentato solo in caso si debbano richiedere prestazioni di natura sociale e/o sanitaria. Ed è utile solo se in famiglia sono presenti individui diversamente abili. Vale a dire occorre ricoverare presso apposite strutture sanitarie soggetti non autosufficienti; occorre beneficiare di prestazioni di assistenza di tipo domiciliare; ottenere bonus per acquisti e/o servizi appannaggio di familiari disabili
  • modello ISEE minorenni: richiesto qualora in seno al nucleo familiare sia presente un solo genitore ed un figlio minorenne. Si potrà richiedere questo modello solo nel caso in cui i due genitori non siano né coniugati, né conviventi
  • modello ISEE corrente: fondato sui redditi degli ultimi 12 mesi, al fine di ottenere una visione complessiva e veritiera della situazione economica del nucleo familiare. Comprendendo pure quegli eventi avversi quali ad esempio aver perso il proprio lavoro
  • modello ISEE università: come si può già intuire dal nome, è destinato agli studenti che intendono richiedere quel tipo di prestazioni di diritto allo studio. Per questa tipologia di Isee sono previsti diversi tipi di calcolo dell’indicatore
  • modello ISEE integrativo: usato al fine di integrare il modello già presentato. In genere viene presentato nel momento in cui vi sono delle variazioni da comunicare in merito ai dati forniti dall’Agenzia delle Entrate o dall’INPS.

Come calcolare Isee

Come si calcola modello Isee 2017/2018 online? Occorre innanzitutto effettuare il rapporto tra:

1. il totale dei redditi, tenendo conto dell’indicatore della situazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare

e

2. la scala di equivalenza (che sarebbe lo strumento matematico che rende comparabili i redditi delle famiglie aventi una struttura tra loro differente.

Il totale dei redditi deve tenere presenti i diversi tipi di reddito divisi in 6 tipologie fondamentali:

  • redditi agrari
  • di capitale
  • di lavoro dipendente
  • di lavoro autonomo
  • d’impresa
  • diversi.

La scala di equivalenza, invece, è come dicevamo uno strumento matematico usato al fine di rendere tra loro comparabili i redditi delle famiglie che presentano una diversa struttura. Essa quindi rappresenta un “vettore di coefficienti che standardizza le eterogeneità demografiche associando a ciascuna tipologia familiare un numero di componenti equivalenti”.

Quindi, in sostanza, facendo la divisione del reddito familiare per il coefficiente della scala di equivalenza, otterremo il reddito equivalente che confluirà all’interno del la dichiarazione del modello ISEE.

Isee online 2018: come richiedere Pin dispositivo Inps

Abbiamo prima accennato al PIN Inps per poter fare richiesta dell’Isee online 2018. Come possiamo ottenere il Pin Inps? Scaricando uno dei due modelli di richiesta in base alla tipologia di utente, compilando il modulo con i dati che ci vengono via via richiesti, allegando la fotocopia del documento d’identità del richiedente il PIN e presentando tutto presso l’Agenzia INPS di competenza. Sarà poi l’Inps a provvedere ad identificare la persona e registrare le informazioni contenute nel modulo di richiesta individuale. Ed assegnare così ad ogni nominativo una busta chiusa numerata contenente il PIN (un po’ come quando la banca o la posta ci consegna in una busta bianca anonima il pin della nostra carta bancomat o postamat).

In seguito, invece sarà possibile effettuare la prenotazione dei PIN tramite acquisizione online del modulo di richiesta. Ricordiamo altresì che per richiedere tutte le prestazioni – che siano di natura sociale o assistenziale – che potranno essere beneficiate in base ovviamente alla situazione economica del richiedente, è necessario richiedere il rilascio della nuova DSU. La quale può essere utilizzata anche per accedere a servizi di pubblica utilità beneficiando di condizioni agevolate.

Isee Università: cos’è e come funziona

Abbiamo detto che esistono diversi modelli Isee in base alle prestazioni che intendiamo ricevere. Quindi, anche quello destinato agli studenti universitari, per ottenere esenzioni o sconti sulle tasse, di beneficiare a borse di studio, partecipare a Erasmus. Vediamo di seguito alcune particolarità:

Isee università: quando studente è a carico e non a carico

Stando a quanto dice il sito dell’INPS, per calcolare Isee Università lo studente risulta a carico dei genitori anche se ha la residenza diversa da quella del nucleo familiare. Pertanto, per calcolare Isee dello studente, si dovrà tenere conto anche “dei componenti del nucleo dei genitori dello studente e dei loro relativi redditi e patrimoni.”

Lo studente invece non risulta a carico del nucleo familiare dei genitori in questi due casi:

  1. se al momento della domanda di prima iscrizione al corso di laurea, è residente da almeno 2 anni al di fuori dell’unità abitativa della famiglia di origine e in un alloggio che non appartiene a nessun membro della sua famiglia di origine
  2. se vanta una adeguata capacità di reddito, secondo le disposizioni del 2012

Come si calcola Isee Università

Per vedere come si calcola Isee Università occorre rivolgersi ad un CAF, il quale vi darà un apposito modulo compilato che dovrà essere presentato all’ateneo. Entro quando va presentato Isee Università? Su questo punto vi consigliamo di consultare il sito ufficiale della facoltà presso cui siete iscritti, in quanto ogni università ha scadenze diverse.

Isee precompilato obbligatorio cos’è

A partire da settembre 2018 sarà avviato il modello Isee precompilato 2018, previsto dal decreto approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri. Isee precompilato 2018 prevede in pratica che a partire dal primo settembre 2018 venga introdotto l’obbligo dell’Isee precompilato da parte dell’Inps e dell’Agenzia delle entrate. Pertanto, i cittadini avranno a disposizione un nuovo modello Isee che contenga già i dati precompilati, riducendo così per l’isee 2018 la mole di documenti da consegnare al Caf o al proprio commercialista. Un po’ come già avviene per 730 precompilato o Modello Unico precompilato. In questo modo, si ridurranno per forza di cose anche i controlli e i tempi per il rilascio della DSU.

Isee precompilato Inps come funziona

Ma come funziona Isee precompilato? In pratica, esso è composto da quei dati tenuti già nell’archivio dell’Inps e della Agenzia delle entrate. Tali dati precompilati contenuti in Isee precompilato sono:

  • numero componenti del nucleo familiare
  • dati relativi ai redditi della famiglia
  • dati del patrimonio mobiliare e del conto corrente
  • i dati del patrimonio immobiliare
  • altri dati che scaturiscono dall’incrocio delle banche dati dei due enti

La novità riguarderà circa 4,165 milioni di famiglie italiane (quelle in pratica che ad oggi hanno un Isee in corso di validità), per un totale di 13 milioni di persone. Questa ulteriore digitalizzazione dell’Isee, segue la succitata riforma del 2015, la quale ha già portato ad una riduzione delle richieste di rilascio della DSU per accedere alla prestazioni sociali agevolate: al Nord dal 70% al 14%, mentre al Sud dal 90 al 20 percento. Ciò grazie alla creazione di un Isee più preciso, e dei redditi non più autodichiarati ma rilevati dall’anagrafe tributaria.

Isee precompilato 2018 vantaggi

Con l’introduzione di Isee precompilato 2018, la nuova DSU diventa in pratica come il modello Redditi precompilato e il modello 730 precompilato. Proprio perché contenente dati già precompilati dall’inps e dall’Agenzia delle entrate. Cosa cambia per famiglie con il nuovo isee precompilato? Che l’indicatore diventa più realistico e semplificato, con meno documenti da presentare nell’indicatore, dato che quelli relativi alla situazione economica e patrimoniale del richiedente, sarebbero già inseriti nella DSU direttamente dall’Amministrazione Finanziaria, tributaria e dall’Inps.

Quali vantaggi da Isee precompilato? Diciamo che i vantaggi sono sostanzialmente due:

  1. Far ottenere alla famiglia l’indicatore economico molto più velocemente, mentre oggi i tempi medi sono di 10 giorni lavorativi per il rilascio da parte del Caf e del commercialista. Ciò proprio perché buona partedei dati sonoo compilati dall’Inps e dall’Agenzia delle entrate, e per questo quindi già controllati alla fonte
  2. Superamento delle difficoltà nel rilascio della dichiarazione Isee, nel caso in cui non vengano inseriti nella documentazione i dati relativi al conto corrente anche se privi di liquidità (relativi cioè alla cosiddetta giacenza media del conto corrente)
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