ISEE: come fare il calcolo della giacenza media conto corrente?

Una delle misure previste nella nuova Riforma ISEE concerne il conto corrente: nella compilazione della DSU, oltre al saldo bancario/postale al 31 dicembre, è necessario indicare anche la giacenza media nel corso dell’anno.

Ciò per evitare che il contribuente in cerca di un accesso più facile alle prestazioni sociali possa tentare di svuotare il conto al 31 dicembre, falsando la sua reale situazione economica.

Sono passati due anni dall’entrata in vigore del Nuovo Modello Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) e, da quanto si evince dai Report, il nuovo Isee si è rivelato più favorevole per circa la metà dei nuclei familiari italiani (45,3%).

Tuttavia, la richiesta dei nuovi documenti da presentare e i nuovi requisiti lo hanno fatto diventare meno attrente per circa il 35% dei nuclei familiari italiani.

Risultano maggiormente favoriti tutti i soggetti contribuenti che hanno un Isee con valori pressochè bassissimi mentre maggiormente penalizzati tutti nuclei familiari che hanno valori patrimoniali superiori rispetto a quelli pregressi, ovvero rispetto a quelli precedenti alla nuova versione dell’Isee entrata in vigore due anni fa.

Quali sono i documenti necessari per il Modello Isee 2017 e come calcolare la giacenza media conto corrente bancario e postale? Scopriamoli in questa guida.

Modello ISEE 2017: nuove finalità ed esigenze

Il nuovo Modello ISEE è stato pensato per semplificare la vita al contribuente e per misurare con maggior precisione la reale situazione economica delle famiglie che vogliono accedere a prestazioni sociali, affinando lo strumento e riducendo la reale possibilità di “distorcere” i reali valori.

Per raggiungere questo duplice obiettivo, con la Riforma ISEE si è ridotto lo spazio autodichiarativo del soggetto contribuente: i dati già presenti nei database dell’INPS e del Fisco sono comunicati direttamente dall’Agenzia delle Entrate o ricercati dall’istituto di Previdenza senza richiederli nuovamente ai cittadini.

Come calcolare la giacenza media sul conto corrente

Per chi deve procedere con la compilazione della DSU, ossia la Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è procedere con l’estrazione del dato direttamente dall’estratto conto del mese di dicembre.

Il dato potrebbe, in un recente futuro, essere richiesto dall’INPS all’Amministrazione Tributaria ma, al momento il contribuente fornisce direttamente un’autodichiarazione.

Ecco la necessità di procedere con il computo della giacenza media sul conto corrente bancario e/o postale. Il metodo utilizzato per calcolare la giacenza media è il seguente: dall’estratto conto occorre prendere in considerazione i numeri creditori totali, sommare quelli relativi all’intero anno e dividere il risultato per 365 (giorni in un anno solare).

Il calcolo della giacenza media sul conto corrente e saldo nell’ISEE 2017 sono due dati richiesti ai contribuenti per il rilascio DSU, essenziale per poter accedere alle prestazioni assistenziali e di sostegno al reddito per le famiglie italiane.

Al fine di determinare la giacenza media sul conto corrente, si deve prendere in considerazione gli estratti conto bancari/postali in cui sono indicati in dettaglio tutti dati che servono per computare la somma delle giacenze quotidiane da dividere poi per 365.

Sull’estratto del conto corrente bancario/postale occorre individuare, ai fini del computo degli interessi, i numeri creditori.

Per ottenere la giacenza media, occorre prendere in considerazione gli estratti conto mensili (12 estratti) ovvero trimestrali (4 estratti), a seconda di come siano inviati al domicilio del correntista dalla banca o Posta.

Nel caso in cui il conto corrente bancario e/o postale fosse cointestato ai coniugi o ai figli, occorre attribuire pro quota il relativo saldo.

A quali prestazioni assistenziali si può accedere grazie all’ISEE 2017?

Il modello ISEE 2017 è molto importante ed utile ai cittadini-contribuenti italiani, in quanto consente di beneficiare delle prestazioni a sostegno del reddito e di avere accesso ai sussidi sociali.

Con il Modello Isee 2017, è possibile richiedere gli assegni per il nucleo familiare; i sussidi relativi alle prestazioni scolastiche, come la mensa scolastica, i libri di testo e il servizio di trasporto scolastico, i sussidi per l’asilo nido e i servizi per l’infanzia; le agevolazioni per i servizi e le utenze domestiche quali luce, gas, le riduzioni sulle tasse universitarie; bonus bebè; social card; servizi domiciliari per l’assistenza socio-sanitaria; esenzione dall’IMU, nel caso in cui l’immobile sia concesso in comodato d’uso ai familiari con parentela di primo grado; etc..

Insomma, la pletora di prestazioni di assistenza sociale è veramente infinita e variegata e sono tutte dirette a sostenere economicamente i nuclei familiari, in particolare quelli più “bisognosi”.

Documenti necessari per richiedere Modello Isee 2017

Per richiedere il modello Isee 2017 occorre presentare la seguente documentazione:

  • documento di identità di chi presenta la dichiarazione;
  • codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • Modello 730 o Modello Unico del secondo anno precedente a quello in cui avviene la presentazione della domanda per l’ISEE;
  • Certificazioni di compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti da Irpef, redditi prodotti dall’estero, borse di studio;
  • Contratto di affitto registrato;
  • Assegno di mantenimento per coniuge e figli;
  • Documentazione che attesti il valore del patrimonio mobiliare;
  • Giacenza media annua di conti correnti bancari o postali;
  • Certificato della quota di capitale residua di mutui stipulati per l’acquisto di immobili o per la loro ristrutturazione;
  • Certificati catastali che attestino il patrimonio immobiliare;
  • Targa ed estremi dei veicoli di proprietà.

I lavoratori dotati di Partita IVA (autonomi e i titolari di ditta individuale) sono tenuti a dichiarare anche il patrimonio netto risultante dell’ultimo bilancio depositato.

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