IRAP 2017: quando si paga?

L’Irap o imposta regionale sulle attività produttive è un’imposta istituita in Italia con il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. Si tratta di un’imposta che si applica sul “valore della produzione netta” ed ogni singola Regione e Provincia autonoma può variarne le aliquote, differenziandole per settori di attività e per categorie di soggetti passivi, entro i limiti sanciti dalla legge statale. Vediamo in questa guida di capire e di analizzare in dettaglio quali categorie di soggetti sono “colpiti” dall’IRAP, le aliquote fissate per il 2017 e le scadenze da rispettare.

Irap 2017: presupposto e soggetti gravati dall’IRAP

Come sancito dal dettato legislativo Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 in materia di “Istituzione dell’imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell’Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali”, il presupposto dell’IRAP è l’esercizio abituale di una attività diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. L’attività esercitata dalle società e dagli enti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato, costituisce presupposto di imposta.

Per quanto concerne i soggetti passivi gravati dall’IRAP, sono da considerarsi tassativamente le seguenti categorie:

  • le società e gli enti di cui all’articolo 87, comma 1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ovvero le società per azioni e in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative e le società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato; gli enti pubblici e privati diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali;
  • le società in nome collettivo e in accomandita semplice e quelle ad esse equiparate a norma dell’articolo 5, comma 3, del predetto testo unico, nonchè le persone fisiche esercenti attività commerciali di cui all’articolo 51 del medesimo testo unico;
  • le persone fisiche, le società semplici e quelle ad esse equiparate a norma dell’articolo 5, comma 3, del predetto testo unico esercenti arti e professioni di cui all’articolo 49, comma 1, del medesimo testo unico;
  • i produttori agricoli titolari di reddito agrario con volume d’affari superiore a 2.582,28 ovvero a 7.746,85 se operano nei Comuni montani con meno di 1.000 abitanti;
  • gli enti pubblici e privati.

Irap 2017: soggetti esclusi

Per quanto concerne le categorie dei soggetti esclusi dal pagamento dell’IRAP 2017, possono essere di seguito enucleate:

  • i fondi comuni di investimento;
  • i fondi pensione;
  • i gruppi economici di interesse europeo (GEIE).

Irap 2017: Base imponibile per il computo

Per quanto concerne il computo dell’Imposta regionale sulle attività produttive, è necessario iniziare dal prendere in considerazione la base imponibile, a cui si applicherà l’aliquota. La base imponibile è data dalla differenza tra Valore della Produzione e Costi della Produzione al netto di spese del personale, compensi per lavoro autonomo, svalutazioni delle immobilizzazioni, perdite sui crediti, quota interessi del canone di locazione finanziaria e perdite su crediti.

Una nota importante, ai fini della determinazione della base imponibile IRAP 2017, è la seguente: se l’attività imprenditoriale e produttiva è esercitata nel territorio di più regioni italiane si considera prodotto nel territorio di ciascuna regione il valore della produzione netta in proporzione all’ammontare delle retribuzioni corrisposte al personale, compresi i compensi corrisposti ai collaboratori coordinati e continuativi e gli utili erogati agli associati in partecipazione, a stabilimenti, cantieri, uffici o basi fisse ubicati nel territorio di ciascuna regione. Si considera prodotto nella Regione nel cui territorio l’attività produttiva è domiciliata, il valore della produzione netta derivante dalle attività esercitate nel territorio di altre regioni senza l’impiego di personale.

Irap 2017: aliquote base

Per l’anno 2017 l’aliquota da applicare alla base imponibile ordinaria è fissata al 4,82% ma le Regioni, enti dotati di autonomia regolamentare, hanno la facoltà di variarla fino a un punto percentuale in aumento o in riduzione. L’entità delle altre aliquote sono fissate nelle seguenti percentuali: aliquota base imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori 5,12%; aliquota base banche e assicurazioni 5,57%, aliquota base imprese assicurazioni 6,82%, aliquota base amministrazioni ed enti pubblici 8,50%.

Irap 2017: Scadenziario fiscale

Il versamento dell’IRAP 2017 segue delle scadenze ben precise fissate dall’Agenzia dell’Entrate per l’acconto e il saldo; l’ammontare dell’imposta va versata in due rate così suddivise:

  • Prima Rata: pari al 40% del 100% acconto complessivo dovuto;
  • Seconda Rata: pari al 60% del 100% acconto complessivo dovuto.

Il versamento dell’Imposta regionale sulle attività produttive deve essere espleatto entro le nuove scadenze fiscali come da calendario pubblicato sul sito dell’Amministrazione tributaria ossia, il 30 giugno 2017 anziché il 16. Per quanto concerne il primo acconto è previsto entro il 30 giugno o entro il 16 luglio con maggiorazione dello 0,40%; il secondo o unica rata fissata entro il 30 novembre 2017.

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