Investire nei titoli di Stato: ecco il nuovo Btp a 7 anni

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Considerato che le richieste erano tante, e che l’offerta era nulla, il Ministero dell’economia sta valutando concretamente l’ipotesi di arricchire la platea dei titoli di Stato con l’introduzione delle scadenze a 7 anni, sotto forma di Btp. L’idea è talmente pragmatica da aver spinto lo stesso ministero a conferire a Credit Agricole, a Credit Suisse Securities, a HSBC France e Unicredit un mandato per il collocamento inaugurale di tale titolo, da effettuarsi in un prossimo futuro ancora da definirsi, sulla base delle condizioni di mercato.

Al di là delle tempistiche ancora aleatorie, la sostanza non cambia: il ministero ha capito – sulla base di specifiche indagini di mercato – che l’interesse degli investitori e degli emittenti su questo segmento della curva dei tassi di interesse era particolarmente elevato, ed ha ritenuto opportuno cavalcare la tendenza con le fasi preparatorie al “grande” lancio del nuovo Btp a 7 anni.

Secondo quanto affermato da un comunicato ufficiale di via XX Settembre, il nuovo Btp a 7 anni punta a divenire il punto di riferimento aggiuntivo della curva dei rendimenti, coprendo una domanda in costante aumento da parte degli investitori, che non poteva che essere soddisfatta da un titolo benchmark con questa scadenza. Con la nuova offerta il ministero vuole così soddisfare la domanda, garantendo il giusto equilibrio tra la nuova scadenza e quelle già esistenti (più brevi e più lunghe).

Ancora, è già noto che la struttura del nuovo Btp a 7 anni ricalcherà sostanzialmente quanto già sperimentato con i Btp nominali che vengono emssi ogni metà e / o fine mese, con cedole semestrali che possono essere definite al momento del lancio del titolo, e rimborso alla pari (a 100).

La prima emissione sarà riservata in un momento iniziale a soli investitori professionali e qualificati, da individuarsi sulla base delle analisi del concorzio del collocamento – non a caso composto da banche specializzate in titoli di Stato. In questo modo, conclude il ministero, al titolo potrà essere assicurata una buona liquidità sin dalla sua introduzione sul mercato. Successivamente al primo lancio, le riaperture del Btp a 7 anni saranno effettuate mediante aste ordinarie, garantendo così al titolo un flottante finale adeguato, in liena con quanto già avviene con i Btp di diverse scadenze.