Investire online: una guida completa agli investimenti in rete

Cos’è il trading online? Come funziona il trading online? Il trading online è una truffa? Come investire online? Sempre più persone si stanno ponendo queste domande, in quanto al trading online si stanno avvicinando sempre più persone. Vuoi per la crisi occupazionale che sta travolgendo sempre più persone, tra disoccupati e precari. Vuoi perché con i nuovi strumenti mobile, smartphone e tablet, è più facile approcciarsi al trading online mediante app semplificate e accattivanti.

Vuoi perché oggi è emerso un nuovo tipo di asset: le criptovalute. Le quali stanno facendo parlare di se per i numeri incredibili che fanno registrare. Basti pensare che il Bitcoin alla fine del 2017 è arrivato a sfiorare i 20mila dollari.

Dunque, tante cose che sommate, stanno facendo investire online sempre più persone. Sebbene ciò comporti anche seri pericoli. Non a caso, l’Autorità europea per gli strumenti finanziari e i mercati (ESMA) ha emanato un provvedimento sui servizi di investimento al dettaglio con le opzioni binarie. Il regolatore, impone il divieto di commercializzazione, distribuzione o vendita di opzioni binarie per gli investitori residenti nel territorio europeo.

Le opzioni binarie per la loro semplicità – ossia scegliere solo se un asset cresce o diminuisce di valore – hanno attirato nella trappola troppi investitori ignari. Infatti, anche la Corea del sud ha imposto ad inizio 2018 una stretta sia su di essi che sui Broker ed Exchange di criptovalute.

Inoltre, sono tante le piattaforme che cercano di adescare ignari utenti con sfavillanti pubblicità. Che gli promettono di arricchirsi facilmente immettendo sul conto un importo in genere corrispondente ai 250 euro. Alcuni si fermano lì, altri caricano altri soldi, magari invogliate da prime vincite orchestrate apposta per fargli credere di aver fatto l’affare.

Ben presto però scopriranno che non solo non hanno tratto reali profitti, ma non possono neanche recuperare i soldi caricati sul conto neppure dietro regolare denuncia. Infatti, le società che stanno dietro queste piattaforme, hanno la propria sede nei Paradisi fiscali. Stati chiamati così proprio perché offrono la totale privacy sull’identità di chi ha aperto conti ed avviato società, oltre che grandi vantaggi fiscali sui capitali che immettono. Inoltre, queste società sono organizzate in modo tale da non far risalire a monte i responsabili. Che anche nelle pubblicità appaiono con finte foto e finti nomi.

Investire online con queste piattaforme, basate su famigerati software che lavorano in maniera automatica mentre noi siamo a spasso, vi farà fare la fine di Pinocchio, quando il Gatto e la Volpe gli sottrassero le monetine che Mangiafuoco gli aveva regalato per suo padre Geppetto. Raccontadogli la frottola dell’albero di monetine. Purtroppo né una fatina, né le forze dell’ordine potranno fare molto. La denuncia va comunque sempre esposta, in modo da rendere note a chi di dovere certe malefatte.

Ecco dunque spiegato perché investire online non è un gioco, come molti credono. E’ una cosa seria, che va studiata molto bene. E di seguito vi forniremo una guida completa su come investire online.

Investire online, cos’è il trading online

Il modo migliore per investire online è il trading online. Cos’è il trading online? Il trading online è semplicemente l’acquisto e la vendita di attività attraverso piattaforme di trading basate sul web. L’uso del trading online è aumentato drasticamente tra la metà e la fine degli anni ’90 con l’introduzione di computer ad alta velocità e connessioni Internet a prezzi accessibili.

Titoli, obbligazioni, fondi comuni di investimento, ETF, opzioni, Cfd, futures e valute possono essere scambiati online. Conosciuto anche come e-trading o investimento autodiretto. Tradizionalmente, investitori e commercianti devono chiamare le loro società di brokeraggio per fare uno scambio per conto loro.

Se John volesse acquistare 50 azioni di Intel, chiamerebbe il suo broker con una richiesta di ordine di acquisto. Il broker avrebbe permesso a John di conoscere il prezzo di mercato e confermare l’ordine di acquisto. Se l’investitore effettua un ordine limite, il broker deve confermare il prezzo limite, per quanto tempo mantenere l’ordine aperto, quale account acquistare le azioni (se John ha più conti di investimento), ecc.

L’intermediario deve anche confermare i costi di commissione per completare il trading. Quando tutto è stato stabilito, il broker posizionerebbe gli scambi nel sistema che è collegato al trading floor e exchange, come il New York Stock Exchange (NYSE) o il NASDAQ. Il cliente riceverà una conferma commerciale per posta e un estratto conto mensile o trimestrale che mostra un elenco dei suoi investimenti.

Se John voleva trasferire un po’ di denaro dal suo conto di trading al suo conto corrente, e viceversa, avrebbe dovuto anche chiamare per fare quella richiesta di transazione. Oggi, con l’avvento di Internet nell’era digitale, sempre più investitori stanno usando piattaforme di trading online offerte dai loro broker per investimenti fai-da-te. Le piattaforme di trading online fungono da hub con molteplici strumenti per l’investitore o il trader.

L’investitore può effettuare ordini di acquisto e vendita; inserire ordini di mercato, limite, stop, stop-loss e stop-limit; controllare lo stato di un ordine; visualizzare quotazioni azionarie in tempo reale; leggere notizie sulle aziende; visualizzare l’elenco dei titoli attualmente detenuti attraverso la dashboard; ecc. Un investitore può anche accedere alle proprie dichiarazioni di investimento, dichiarazioni di conferma e moduli di imposta sugli investimenti utilizzando il sistema online.

La maggior parte degli intermediari affiliati alle banche offrono inoltre una maggiore convenienza per i loro clienti digitali collegando i loro conti bancari ai loro conti di investimento. In questo modo, un investitore può facilmente avviare un trasferimento tra conti detenuti sotto lo stesso istituto finanziario. L’avvento del trading online ha ridotto i costi sia per gli investitori che per i discount broker. Per incoraggiare le persone a fare da soli i propri investimenti, i broker hanno commissioni inferiori per le transazioni effettuate online rispetto a quelle scambiate per telefono con un rappresentante.

Le tariffe più basse hanno anche reso i mercati dei capitali accessibili a una più ampia gamma di persone che potrebbero non essere state in grado di permettersi le commissioni più elevate di un consulente personale o di un commercio tramite telefono. Mentre i broker che passano al trading automatizzato, risparmiano i costi dall’assunzione di un minor numero di rappresentanti in carne ed ossa.

Un altro vantaggio del trading online è il miglioramento della velocità con cui le transazioni possono essere eseguite e risolte, perché non c’è bisogno di documenti cartacei per essere copiati, archiviati e inseriti in un formato elettronico. Quando un investitore inserisce un ordine online, l’ordine viene inserito in un database che controlla il prezzo migliore cercando tutte le borse del mercato che scambiano il titolo nella valuta preferita dall’investitore.

Lo scambio con il prezzo migliore corrisponde all’acquirente con un venditore e invia la conferma sia al broker dell’acquirente che al broker del venditore. Tutto questo viene fatto in pochi secondi dall’effettuazione di uno scambio, rispetto a una telefonata che deve passare attraverso diverse fasi di conferma prima che il rappresentante possa inserire l’ordine. Spetta a un investitore o un trader fare la sua due diligence su un broker prima aprire un conto di trading online con l’azienda.

Prima di aprire un conto, al cliente verrà chiesto di compilare un questionario sul suo investimento e sulla sua storia finanziaria per determinare quale tipo di conto di trading è adatto al cliente. Se l’investitore ha poca conoscenza dei diversi tipi di titoli e strategie di trading nel mondo finanziario, per lui sarà aperto un semplice conto in contanti per fare semplici acquisti e vendere ordini su azioni, fondi comuni di investimento, obbligazioni ed ETF.

D’altra parte, un trader sofisticato che vorrebbe implementare varie tecniche di trading riceverà un conto margine nel quale potrà acquistare, abbreviare e scrivere titoli come azioni, opzioni, futures e valute. Non tutti i titoli sono disponibili per essere scambiati online, a seconda del tuo broker. Alcuni broker richiedono che tu li chiami per piazzare uno scambio su qualsiasi titolo di trading e selezionare titoli che vendono over-the-counter.

Inoltre, non tutti i broker facilitano gli scambi di derivati su materie prime e valute attraverso le loro piattaforme online. Per questo motivo, è importante che il trader capisca cosa offre un broker prima di registrarsi alla piattaforma di trading.

Investire online, l’importanza della formazione

Prima di investire online, occorre studiare bene cosa si sta per fare. Dunque, è importante la formazione. Come formarsi? Le strade sono due. O ci si rivolge a corsi di formazione ideati da enti appositi. Oppure si fa riferimento al materiale didattico messo a disposizione dai Broker stessi.

La maggior parte dei corsi di trading online sono focalizzati sull’insegnamento della meccanica di mercato e dell’analisi tecnica, mentre altri possono concentrarsi su strategie più tecniche o specifiche classi di attività. Ad esempio, i corsi possono fornire un’ampia panoramica delle analisi tecniche e strategie specifiche progettate per una specifica classe di attività. Aiutano gli operatori a raggiungere rapidamente un punto in cui sono a proprio agio nello sviluppo di strategie e nell’esecuzione di commercianti.

I corsi di trading online forniscono spesso una serie di lezioni di testo o video per introdurre concetti e tutoraggio individuale o di gruppo per rafforzare questi concetti . Possono anche essere offerte sessioni di mercato dal vivo per mostrare le tecniche nella pratica. Queste caratteristiche li distinguono da altri formati di apprendimento e li rendono immensamente preziosi per massimizzare l’apprendimento con il supporto in tempo reale di esperti.

Il prezzo di questi corsi varia ampiamente in base al livello di feedback fornito e alla qualità del corso, ma gli operatori possono generalmente prevede di spendere da 100 euro a oltre 10.000 euro. Queste cifre possono sembrare alte in superficie, ma in un mercato in cui migliaia di euro possono essere persi in pochi minuti, vale la pena spendere dei soldi per ottenere una buona istruzione. Il costo è anche un “investimento” che può aiutare gli aspirant trader a perseguire i loro obiettivi, poiché i corsi sono progettati per portare rapidamente qualcuno a un punto in cui sono a proprio agio nello sviluppo di strategie e nell’esecuzione di operazioni.

Esistono molti modi per diventare un professionista trader. Jesse Livermore, ad esempio, ha perso miliardi di dollari come trader autodidatta che si affida all’istinto, mentre James Simons ha un profondo background matematico che ha aiutato la Renaissance Technologies a generare rendimenti annuali del 71,8% tra il 1994 e la metà del 2014. Entrambi i trader sono riusciti a trovare un vantaggio nel mercato e lo hanno sfruttato per generare impressionanti rendimenti.

La seconda strada, invece, è quella di formarsi col materiale didattico fornito dai Broker stessi. Ossia, scaricare ebook, seguire corsi di formazione on demand, webinar (seminari online), partecipare a incontri dal vivo. Ma oltre alla formazione teorica, c’è anche quella pratica. E questa avviene tramite un Conto demo. Che nel prossimo paragrafo vedremo cos’è.

Noi riteniamo che questa seconda strada sia la migliore da percorrere, in quanto il Broker ha tutto l’interesse affinché voi diventiate degli ottimi trader. Dato che ci guadagnerà egli stesso da ogni vostro trade positivo, tramite spread e commissioni. Purtroppo, anche per quanto riguarda i corsi di formazione esistono molte truffe e frodi, da parte di chi vi farà spendere centinaia o migliaia di euro, ma per insegnarvi solo inutile fuffa.

Investire online, cos’è il Conto demo

Cos’è il Conto demo? Per investire online è molto importante imparare con la pratica. E in questo può aiutarti un Conto demo, ossia un conto fatto da soldi virtuali. La grafica sarà la stessa di quando agisci con un conto reale, proprio per permetterti la totale ambientazione. Solo che il tuo trading non comporterà perdite reali se sbagli. Cosa che quasi sicuramente farai dato che sei all’inizio.

La raccomandazione che facciamo sempre quando parliamo di Conto demo, è quella di far finta che il denaro sia reale. Altrimenti, ricordando che si sta avendo a che fare con soldi finti, si prenderanno scelte a cuor leggero. E si faranno sbagli su sbagli come si stesse giocando. Il problema si avrà quando si passerà ad un conto reale, giacché in tal caso i soldi sono veri e ci si accorgerà di non aver imparato nulla dal Conto demo.

Per imparare ad investire online, i Broker solitamente mettono a disposizione 4 tipi di Conto demo:

  • o un Conto demo illimitato per credito e tempo di utilizzo
  • o un Conto demo limitato per credito e tempo di utilizzo
  • o un Conto demo illimitato per credito ma limitato per tempo di utilizzo
  • o un Conto demo limitato per tempo di utilizzo ma non per credito

Ancora, altra differenza riguarda il fatto che il Conto demo può essere offerto subito dopo l’iscrizione senza versamento di capitali reali o dopo la registrazione ma previo versamento di denaro reale sul conto.

Investire online, scegliere Broker con regolare licenza

Per non incappare nelle truffe di cui sopra, diventa molto importante scegliere un Broker che vanti una regolare licenza da parte dell’autorità preposta ai mercati finanziari del Paese in cui agisce. Vi accorgerete che ne gode dal fatto che la mette in bella mostra sulla Home page.

La licenza è importante in quanto l’autorità in vigore vigilerà sul Broker e sul rispetto della privacy degli utenti iscritti e dei loro conti. Del resto, oltre ai vostri soldi, ad una piattaforma di trading online affidate anche i vostri dati sensibili: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo e-mail, indirizzo di residenza, numero di carta, iban bancario, ecc.

Affidereste tali dati a siti che potrebbero prelevari soldi dal conto corrente o dalla carta? O a siti che venderebbero i vostri dati a società di marketing? In fondo, i nostri dati sensibili sono già in pericolo quando tutto è corretto, figuriamoci se ci mettiamo in certe mani (vedi il caso Facebook).

Quali sono le autorità preposte al controllo dei mercati finanziari? In Italia abbiamo la CONSOB, la Commissione nazionale per le società e la borsa in Italia. Istituita con la legge 7 giugno 1974, n. 216, è un’autorità amministrativa indipendente, dotata di personalità giuridica e piena autonomia la cui attività è rivolta alla tutela degli investitori, all’efficienza, alla trasparenza e allo sviluppo del mercato mobiliare italiano.

La funzione di vigilanza si svolge di concerto con la Banca di Italia, per quanto riguarda l’attività degli istituti di credito italiani o di diritto estero operante nel nostro Paese. Il suo operato si inserisce nella più ampia cornice del Sistema europeo di vigilanza finanziaria, attivo dal 2011.

Prima della sua istituzione, il compito di vigilanza spettava al Ministero dell’economia. Ma essendo una istituzione politica, non garantiva l’imparzialità.

A livello europeo, l’organismo più importante è la CySEC, acronimo di Cyprus Securities and Exchange Commission. La CySEC è stata inizialmente lanciata nel 2001 per regolamentare i mercati finanziari di Cipro. Nel 2004, Cipro è diventata membro dell’Unione Europea. Ciò ha indotto la CySEC a diventare una componente della normativa europea MiFID che ha dato alle imprese registrate a Cipro l’accesso a tutti i mercati europei. Ciò ha attratto un certo numero di società straniere a registrarsi a Cipro in modo che potessero capitalizzare su questo regime normativo.

Il 4 maggio 2012, CySEC ha annunciato di aver riconosciuto ufficialmente le Opzioni binarie come uno strumento finanziario. L’effetto era che tutti i broker di opzioni binarie operanti da Cipro dovevano essere regolamentati. Le leggi bancarie a Cipro e lo status di membro di Cipro nell’Unione Europea, hanno attratto molte istituzioni finanziarie tra cui banche, opzioni binarie e società di Forex per trasferirsi a Cipro.

Probabilmente, il vasto numero di istituzioni finanziarie operanti al di fuori di Cipro sia ciò che li ha spinti a regolamentare queste società.

La CySEC può essere considerata la più importante a livello europeo giacché molti dei più importanti Broker hanno sede proprio a Cipro. Dunque fanno capo ad essa.

Molto importante è anche la FCA, in quanto ha sede nel Regno Unito. Dove si svolge il più importante mercato europeo: la Borsa di Londra. La Financial Conduct Authority è l’ente regolatore di condotta per 58.000 società di servizi finanziari e mercati finanziari nel Regno Unito e il regolatore prudenziale per oltre 18.000 di tali imprese.

I mercati finanziari devono essere onesti, giusti ed efficaci affinché i consumatori ottengano un accordo equo. Il loro scopo è dunque quello di far funzionare i mercati, per le persone, per le imprese, grandi e piccole, e per l’economia nel suo insieme. regolando la condotta di oltre 58.000 imprese. Fungono anche da regolatore prudenziale per oltre 18.000 di queste imprese. L’autorità di regolamentazione prudenziale (PRA) è il regolatore prudenziale di circa 1.500 banche, società di costruzione, cooperative di credito, assicuratori e grandi società di investimento.

Come regolatore prudenziale, ha un obiettivo generale di promuovere la sicurezza e la solidità delle imprese che regolamenta. La FCA è stata istituita il 1° aprile 2013, assumendo la responsabilità della condotta e della relativa regolamentazione prudenziale dall’Autorità per i servizi finanziari.

Oltreoceano, invece, troviamo la SEC. Acronimo di Securities and Exchange Commission (SEC) è un’agenzia governativa indipendente responsabile per la protezione degli investitori, il mantenimento di un funzionamento equo e ordinato dei mercati mobiliari e l’agevolazione della formazione di capitale.

Fu creata dal Congresso nel 1934 come primo regolatore federale dei mercati mobiliari. La SEC promuove la piena divulgazione al pubblico, protegge gli investitori da pratiche fraudolente e manipolative sul mercato e monitora le operazioni di acquisizione societarie negli Stati Uniti.

In generale, le emissioni di titoli offerti nel commercio interstatale, per posta o su Internet, devono essere registrate con la SEC prima che possano essere venduti agli investitori. Le società di servizi finanziari, come broker-dealer, società di consulenza e gestori patrimoniali, nonché i loro rappresentanti professionali, devono anche registrarsi presso la SEC per condurre affari.

La funzione primaria della SEC è di sorvegliare le organizzazioni e gli individui nei mercati mobiliari, comprese le borse valori, le società di brokeraggio, i concessionari, i consulenti per gli investimenti e vari fondi di investimento. Attraverso norme e regolamenti sui titoli consolidati, la SEC promuove la divulgazione e la condivisione di informazioni relative al mercato, l’equità e la protezione contro le frodi.

Fornisce agli investitori l’accesso alle dichiarazioni di registrazione, alle relazioni finanziarie periodiche e ad altre forme di titoli attraverso il proprio database elettronico, di raccolta dati, analisi e recupero (EDGAR).

Investire online, come scegliere il Broker

Come scegliere il Broker per investire online? Oltre al materiale didattico, al Conto demo e ad una regolare licenza, il Broker deve offrire ai suoi iscritti una serie di servizi. Ecco quali:

  • Spread basso: lo Spread è la percentuale che il broker intasca dalle nostre vincite. Dobbiamo valutare quelli più convenienti.
  • Commissioni basse: le commissioni sono le tariffe che il Broker ci fa pagare per ogni servizio che ci offre (prelievo, deposito, cambio valuta, ecc.). Anche in questo caso valutiamo le più convenienti.
  • Segnali di trading efficaci: trattasi di suggerimenti sulle posizioni da prendere che il Broker invia tramite suoi esperti o esperti di società con cui collabora. Possono arrivare via sms, telefono, mail o chat di app
  • Assistenza clienti: il customer care del Broker deve essere facilmente raggiungibile tramite mail, numero di telefono, chat integrata al sito. Ovviamente deve essere in italiano, disponibile lungo tutto l’arco della giornata e almeno 5 giorni su 7.
  • Grafici esplicativi: che mostrino lo storico degli asset lungo una linea temporale che può andare da pochi minuti ad anni.
  • App: per trading su dispositivi mobili, chiare e funzionali.
  • Leva finanziaria: strumento che moltiplica la possibilità i propri profitti. Ma è una arma a doppio taglio, in quanto, come moltiplica le vincite può moltiplicare anche le perdite.

Investire online, quali sono i migliori Broker

Quali sono i migliori Broker per investire online? A nostro avviso, quelli che rispondono alle caratteristiche di cui sopra sono:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.
Markets.comTrading CFD, tanti strumentiConto demoPROVA >>
plus500Servizio CFDDemoPROVA >>
eToro social tradingSocial trading, copy tradingCopy fundsPROVA >>
24optionSpread bassi, CFDRendimenti elevatiPROVA >>
Xm.comBonus 25€Conti Zero spread!PROVA >>
AvaTradeForex, azioni, criptovaluteWebinar ed ebookPROVA >>

Vediamone qualcuno in dettaglio:

eToro

eToro è un broker di social trading israeliano istituito nel 2006. regolamentato dal CySEC, non è né quotato in borsa né ha una banca alle spalle. Ma è una nota startup fintech. eToro ha una piattaforma web e mobile facile da usare. Ha caratteristiche innovative: il social trading ti consente di copiare i trader migliori e iniziare a guadagnare quando siamo agli inizi. Naturalmente facendo trarre profitti ai Guru stessi, in base a quanti follower vantano. Ma anche il CopyFunds, che consente di effettuare investimenti su determinati asset raggruppati per temi in fondi selezionati tramite algoritmi e supervisionati da una commissione di esperti.

Ha tariffe di trading competitive. L’apertura dell’account e il finanziamento del tuo account sono rapidi e senza interruzioni. Con oltre 4,5 milioni di investitori da 170 paesi, eToro è un fornitore di servizi finanziari globale e opera attraverso due entità giuridiche separate.

Markets.com

Markets.com è gestito da Safecap Investments Limited (“Safecap”), una società di servizi di investimento regolamentata autorizzata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (“CySEC”) con licenza n. 092/08 e dal Financial Services Board (“FSB”) in Sud Africa come fornitore di servizi finanziari con licenza n. 43906. La holding SafeCap Investments è stata fondata nel 2006 e ha assunto la forma e il titolo attuali nel 2009, con l’approvazione regolamentare per le operazioni in valuta nel 2008.

Markets.com offre un requisito minimo di deposito iniziale di 100 euro. Una Leva predefinita di 1:50. Ci sono anche varie opzioni aggiuntive per i clienti aziendali. Markets.com è altamente flessibile rispetto ai depositi dei conti. La società accetta i trasferimenti di carte di credito o di debito tramite Visa, MasterCard e Diners ‘Club, insieme a bonifici bancari per depositi e prelievi, ed è aperta anche a varie opzioni di trasferimento locali, previa discussione tra il cliente e l’impresa. commissioni durante il processo di deposito / prelievo e si impegna a rimborsare il cliente per eventuali spese sostenute per l’intermediario finanziario (cioè la banca) in depositi che superano i $ 2.500.

Il processo di prelievo è avviato dopo la presentazione di un modulo di richiesta di prelievo da parte del cliente. I prelievi vengono elaborati entro 3 giorni per tutti i metodi. In linea con le tendenze generali nella forex brokerage al dettaglio, Markets.com offre un eccellente servizio di supporto con i dipendenti che rispondono alle chiamate 24 ore al giorno 5 giorni alla settimana in più lingue. Con vari indirizzi e-mail a diversi dipartimenti e una chat dal vivo, il contatto con Markets.com è relativamente semplice rispetto allo standard di mercato.

Plus500

Plus500 è un Broker CFD. La società Plus500UK Ltd è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority (FRN 509909). Plus500CY LTD è autorizzato e regolato dalla Securities and Exchange Commission di Cipro (licenza n. 250/14). Inoltre gode del permesso rilasciato dalla Australian Securities and Investments Commission è autorizzato a rilasciare questi prodotti ai residenti australiani. Ma è anche autorizzato a rilasciare servizi finanziari in Nuova Zelanda e Sudafrica.

Plus500 offre due opzioni di account: un account demo, che non ha limiti di tempo e può essere aperto gratuitamente, e un account live che richiede un deposito minimo che varia in base alla valuta. La leva per i conti forex è al massimo di 1: 30 secondo le nuove normative ESMA. Plus500 offre una piattaforma di trading proprietaria completa e facile da usare e software di analisi tecnica per i loro clienti. La piattaforma di trading consente al trader di operare in più mercati dalla stessa schermata e fornisce quotazioni in tempo reale per tutti i suoi prodotti.

Puoi negoziare CFD su Forex, materie prime, criptovalute, azioni, indici, ETF. Oltre alla sua facilità d’uso, il Il vantaggio principale della piattaforma di trading Plus500 consiste in una schermata di trading tutto incluso con schede chiaramente etichettate in alto per i dettagli sulle transazioni passate e sulle posizioni correnti, oltre a molteplici capacità di trading sul mercato. Il software di creazione del grafico è incluso nella piattaforma di trading, ma i grafici vengono visualizzati singolarmente, poiché il software di creazione di grafici non consente più grafici sullo stesso schermo.

La piattaforma di trading Plus500 è disponibile in quattro versioni diverse: una versione scaricabile, che può essere copiata sul laptop o desktop; una versione web-based, che consente al trader di accedere alla piattaforma da qualsiasi altro computer; versioni App per iOs, smartphone Windows e Android e anche una piattaforma per Apple Watch.

Su quali asset investire online

Quali sono gli asset migliori su cui investire online?

Materie prime

Le materie prime, definite nel trading online commodities, sono sia i beni alla base della produzione e sia le risorse minerarie.

Viene fatta un’ulteriore distinzione tra le materie prime soft, ovvero quelle che vengono coltivate o allevate, e le materie prime hard, ovvero quelle che vengono, invece, estratte.

Le materie prime più importanti sono petrolio, oro, argento, platino, palladio, rame per quanto riguarda le risorse minerarie. Invece, cacao, zucchero, grano, caffè, cotone per le commodities, che vengono coltivate.

Titoli azionari

Le azioni rappresentano la forma di investimento più classica e tradizionale, sia nel mercato borsistico, che nel trading online.

Anche se investire in titoli azionari nel trading online con le opzioni binarie non è la medesima cosa che negoziare in Borsa. La differenza sostanziale è che nel primo caso non si acquista una parte, anche piccola, di una certa società quotata, ma si investe sulle variazioni di prezzo di una certa azione.

Le coppie di valute

L’unico mercato, dove vengono scambiate tutte le valute, viene definito Forex, ovvero l’acronimo di Foreign exchange market, che rappresenta il mercato più grande al mondo senza avere una sede fisica centrale. Infatti, le coppie di valute, sono conosciute anche come valute Forex.

Gli indici azionari

Gli indici azionari, invece, vengono definiti come l’insieme del valore di titoli azionari delle maggiori società quotate in Borsa. Gli indici rappresentano lo “specchio” dell’andamento generale di un predeterminato numero di titoli azionari, inseriti in un paniere comune. Gli indici si dividono, sostanzialmente in due macro famiglie, quelli del mercato borsistico italiano e di quello mondiale.

Le criptovalute

Le criptovalute offrono grandi opportunità di trading. Nate nel 2009 con il Bitcoin, ideato dal misterioso Satoshi Nakamoto, le criptovalute sono state create per generare un’economia decentralizzata e democratica. La vera rivoluzione delle criptovalute è il sistema che ne è alla base, la Blockchain. Tramite la quale vengono emessi i token delle criptovalute ma può essere adatta anche per altri usi, come generare contratti digitali, sistemi elettorali, transazioni con valute diverse, ecc.

Ad oggi sono oltre 1700 criptovalute, sebbene le più importanti siano una decina:

LogoSimboloNomeQuotazioneVar. %Market Cap

Giusto per citare le più importanti in termini di capitalizzazione di mercato.

Oltre ai broker, le criptovalute possono essere trattate anche tramite Exchange, con le quali trarre profitto scambiando criptovalute facendo leva sul loro valore che cambia. E i wallet, portafogli digitali sui quali conservare i token. Esistono 4 tipi di wallet: hardware, software, formato pendrive e cartaceo.

Le criptovalute sono molto volatili, quindi bisogna stare molto attenti.

Investire online, l’importanza di diversificare

Chiudiamo questa guida su come investire online dicendo che è molto importante diversificare il proprio portafoglio. Come? Puntando massimo al 5% su ogni singolo trade, questa è la soglia che suggeriscono gli esperti.

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