Come investire oggi: guida completa e utili consigli

Come investire oggi? Quali sono i consigli per investire oggi? In questo articolo risponderemo a queste ed altre domande fornendo una guida completa su come investire oggi.

Investire oggi e fare profitti è possibile, sebbene il messaggio che passi in tanti siti web è che occorrano cifre importanti per farlo. Ciò con cui però siamo d’accordo con il discorso che fanno in molti, è che l’errore che fanno in tanti provetti investitori sia la fretta. La voglia di guadagnare subito, magari senza particolare formazione in materia. Un’idea fomentata anche dagli strumenti tecnologici odierni, smartphone e tablet, che tramite accattivanti app hanno reso l’idea del trading come fosse un gioco.

Poi c’è la diffidenza generale, dovuta ali scandali delle grosse e piccole banche italiane e la crisi economica in generale e il quadro è completo.

Per investire oggi occorre sapersi muovere sui mercati ed essere più autonomi possibili. Onde evitare di mettersi nelle mani sbagliate essendo ignoranti in materia.

Per investire oggi non serve per forza una laurea in economia o essere un esperto di finanza. Basta formarsi in maniera teorica e pratica per capire i meccanismi che stanno alla base del trading. Avendo appunto poi la giusta pazienza di chi è alle prime armi.

Investire oggi, come iniziare

Come iniziare ad investire oggi? Serve innanzitutto tanta formazione teorica e pratica. Come detto in precedenza. Dobbiamo formarci nel modo giusto, leggendo ad esempio libri scritti da trader di successo o da economisti che analizzano quanto accaduto sui mercati in questi anni. Se serve, anche andando indietro di decenni, perché alcune teorie formulate negli anni ‘20 o ‘30 del secolo scorso, sono valide ancora oggi.

Poi c’è la formazione che offrono i Broker stessi. Quelli rinomati ovviamente. I quali mettono a disposizione ebook da scaricare, seminari online (i cosiddetti webinar), corsi di formazione online on demand e incontri annuali nelle principali città con relatori esperti in materia.

Certo, esistono anche enti di formazione sul trading, ma spesso offrono corsi di formazione onerosi e magari pure inutili. Invece un Broker che si rispetti ha tutto l’interesse affinché noi guadagniamo, in quanto, tramite spread e commissioni, ci guadagna anche lui. E’ praticamente come una scuola guida che ha tutto l’interesse affinché i suoi discenti prendano la patente di guida, perché avere una alta percentuale di bocciati è una cattiva pubblicità e allontana possibili nuovi iscritti.

Ma la teoria da sola non basta. Serve anche la pratica. E in questo può tornare molto utile il Conto demo. Si tratta di un conto fatto di soldi virtuali, che ci consente di fare pratica senza mettere a repentaglio i nostri soldi veri. In questo modo, i neofiti possono fare pratica in tutta tranquillità, mentre gli utenti più esperti possono provare nuove strategie di stesso senza mettere a repentaglio i propri capitali reali.

Attenzione però. Il Conto demo non deve essere preso come un gioco, ma seriamente. Non dobbiamo prendere decisioni azzardate solo perché i soldi sono virtuali. Altrimenti non impareremo nulla e ce ne accorgeremo, nostro malgrado, quando passeremo a fare sul serio.

I Broker offrono vari tipi di Conto demo. Possono avere soldi illimitati ma un tempo di utilizzo limitato. Oppure, viceversa, un conto limitato, ma dalla durata illimitata. E ancora, sia soldi a disposizione che tempo per spenderli illimitato. Oppure, entrambi limitati.

Per imparare, però, è molto interessante anche il servizio Copy trading del Broker eToro. Il primo a lanciarlo, sebbene oggi sia emulato da molti. Tramite questo servizio, è possibile “copiare” ciò che fanno i trader più esperti. Ma anche non passivamente, ad esempio stabilendo quando interrompere una posizione se non ci garba più. Il trader, definito sul Broker Guru, è selezionabile valutando una serie di parametri, come la sua percentuale di successo, la foto e il nickname.

Naturalmente, anche il trader Guru copiato guadagnerà a sua volta una percentuale sul trade.

Investire oggi, cos’è il trading online

Una possibilità di investire oggi è il trading online. Cos’è il trading online?L’atto o la pratica di acquistare e vendere titoli su Internet. In generale, il trading online si verifica quando un investitore effettua un ordine su un broker online; il broker esegue quindi l’ordine tramite i mezzi ordinari.

Il trading online è diventato più comune a partire dagli anni ’90, in quanto più broker hanno iniziato ad offrire i loro servizi online, guadagnando tramite uno spread su ogni singolo trade ed eventuali commissioni sui singoli servizi.

Se fai trading online, usi un computer, uno smartphone o un tablet, e una connessione Internet per piazzare gli ordini di compravendita con una società di brokeraggio online. Mentre gli ordini che offri online vengono eseguiti immediatamente quando i mercati sono aperti, hai anche la possibilità di effettuare ordini quando ti è più, al di fuori delle normali ore di trading.

Ad esempio, impostando take profit e stop loss, così da non dover essere costretti a stare tutta la giornata per seguire l’andamento di una posizione. Il take profit consente di trarre un profitto quando la quotazione ha raggiunto un determinato limite, così da non rischiare che cominci a scendere e dunque si inizi a perdere. Mentre lo stop loss stabilisce il limite entro il quale siamo disposti ad aspettare che la posizione cali, per non subire ulteriori perdite.

Investire oggi, come scegliere un Broker

Se abbiamo scelto di investire oggi facendo trading online sui mercati finanziari, dobbiamo affidarci ad un Broker rinomato. In primis, deve avere regolare licenza rilasciata da un organo di controllo sui mercati finanziari. In Italia abbiamo ad esempio la CONSOB. In Gran Bretagna troviamo la FCA, mentre a Cipro, dove hanno sede molti dei principali Broker online, troviamo la CySEC. Negli Usa invece la SEC.

La licenza da parte di un organo di controllo è molto importante, in quanto significa che il Broker deve sottostare ad una serie di regole per rispettare la privacy dei suoi utenti e per tutelare il conto degli utenti.

Ancora, un Broker deve offrire il succitato Conto demo, il materiale didattico prima elencato, offrire commissioni e spread vantaggiosi. Oltre ad una serie di altri servizi, quali:

  • Segnali di trading, che inviino tramite sms, email o telefonata suggerimenti sulle posizioni da prendere
  • Grafici chiari sull’andamento degli asset
  • Assistenza clienti in italiano, almeno 5 giorni su 7 e H24. Raggiungibile via mail, telefono, chat integrata alla piattaforma
  • News e approfondimenti sui fatti principali della giornata che riguardano, direttamente o indirettamente, la Borsa

Diffidate invece da quelle piattaforme che promettono facili guadagni senza alcuna conoscenza teorica e pratica. Si tratta di truffe belle e buone. In genere, attirano nuovi utenti affermando che la piattaforma si basa su un prodigioso software automatico che lavora per voi e che presto vi farà diventare ricchi. Nulla di più falso.

Avete presente la favola di Pinocchio? Quando il Gatto e la Volpe gli sottraggono le monetine che Mangiafuoco gli ha dato per portarle al povero mastro Geppetto? Dicendogli che esiste la possibilità di far crescre un albero di monete. Ecco siamo lì.

Alla fine, affidandovi a queste piattaforme, non solo vi accorgerete presto che non avete vinto nulla ma che avete perso anche i soldi che avete caricato in buona fede. In quanto neanche una denuncia basta, dato che queste piattaforme sono gestite da società con sede in Paradisi fiscali. E si perdono dietro mille rivoli organizzativi. Autentiche scatole cinesi. Comunque, denunciare fa sempre bene, in quanto si rende noto alle autorità competenti di certe truffe.

Consigli su come investire oggi col trading online

Per investire oggi, occorre seguire i seguenti consigli:

  • essere autonomi e capire i fondamenti del mercato (la formazione di cui sopra)
  • stabilire quanto capitale vogliamo investire: capire se i soldi che abbiamo a disposizione sono un surplus di denaro, oppure lo sottraiamo al nostro fabbisogno o a quello della nostra famiglia. Ovvero, sono soldi che servirebbero per comprare cibo, vestiario, pagare le tasse, le spese scolastiche o universitarie dei nostri figli.
  • dedicare tempo all’investimento e non credere che sia solo un hobby senza dedicargli il giusto tempo. Non stiamo facendo la schedina del Totocalcio o una scommessa sportiva.
  • scegliere il tipo di investimento: titoli azionari, borsa, forex, indici azionari, materie prime, metalli preziosi, criptovalute. Ognuno di questi asset ha una caratteristica a se stante, e va valutato in modo diverso. Dobbiamo quindi studiarlo e fare pratica tramite il Conto demo
  • Diversificare il più possibile il vostro portafoglio, in modo che, se un investimento andrà male, ce ne sarà un altro che vi farà riequilibrare le perdite. Cercate anche di evitare quegli asset correlati tra loro, sia in maniera positiva che negativa. Altrimenti se un asset andrà male lo farà anche l’altro correlato positivamente. Se invece andrà bene, un altro con correlazione negativa andrà male. Rischiando di vanificare quanto di buono da esso fatto.

Investire oggi col trading, quali Broker

Quali sono i migliori Broker per investire oggi? A nostro avviso, i seguenti:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
Markets.comTrading CFD, tanti strumentiConto demoPROVA >>
plus500Servizio CFDDemoPROVA >>
eToro social tradingSocial trading, copy tradingCopy fundsPROVA >>
24optionSpread bassi, CFDRendimenti elevatiPROVA >>
Xm.comBonus 25€Conti Zero spread!PROVA >>
AvaTradeForex, azioni, criptovaluteWebinar ed ebookPROVA >>

Investire oggi in obbligazioni

Conviene investire in obbligazioni oggi? Partiamo da una premessa: molti dei clienti di Banche fallite come MPS, Etruria e Banca delle Marche hanno perso soldi perchè hanno commesso un errore: affidare tutti i propri risparmi ad una banca.

Conviene invece diversificare il più possibile i propri investimenti in modo da ridurre i rischi che qualsiasi tipo di investimento ha. Uno di quelli sicuri per eccellenza o almeno considerato tale è quello delle obbligazioni.

Molti italiani puntano forte sulle obbligazioni perchè hanno dei rendimenti buoni. Vi consigliamo però anche in questo caso di agire autonomamente senza farvi consigliare troppo dai consulenti delle banche che spesso non fanno i vostri interessi. Proprio perché loro ci guadagnano con percentuali su ogni contratto sottoscritto.

Inoltre, prima di sottoscrivere una obbligazione, assicuratevi pure sullo stato di salute della Banca. Il rischio è che, se la banca fallisce o va in crisi di liquidità o rischia il bail-in, rischiate anche i vostri soldi. E’ conveniente dunque non investire sulle obbligazioni subordinate.

Cos’è il bail-in? Un bail-in è il salvataggio di un istituto finanziario sull’orlo del fallimento che rischia di far perdere ai creditori e ai depositanti le loro partecipazioni. Un bail-in è l’opposto di un salvataggio, che comporta il salvataggio di un istituto finanziario da parte di soggetti esterni, di solito i governi che utilizzano i soldi dei contribuenti.

In genere, i salvataggi sono stati molto più comuni dei bail-in, ma negli ultimi anni, dopo un massiccio salvataggio alcuni governi richiedono agli investitori e ai depositanti della banca di subire una perdita prima dei contribuenti. Gli investitori e i detentori di depositi in un istituto finanziario in difficoltà preferirebbero sicuramente mantenerlo solvibile, piuttosto che l’alternativa. Ossia quella di perdere l’intero valore dei loro investimenti o depositi se la banca dovesse fallire.

Inoltre, i governi preferiscono non lasciare che un istituto finanziario subisca un trollo, soprattutto perché un fallimento comporterebbe un rischio per tutto il sistema bancario. Si pensi alla bancarotta di Lehman Brothers nel settembre 2008.

In genere, è stato fatto ricorso a bail-in nei casi in cui un salvataggio del governo è improbabile per due motivi:

  • il collasso dell’istituto finanziario non rappresenta un rischio sistemico perché non rientra nella categoria “Too Big To Fail”
  • il governo non possiede le risorse finanziarie necessarie per un salvataggio perché è esso stesso fortemente indebitato

Investire oggi in BTP

Cosa sono i BTP? Acronimo di Buoni del tesoro pluriennali sono stati visti per anni come il rifugio sicuro per eccellenza per i propri risparmi. Conviene ancora investire oggi in BTP ?

E’ difficile dirlo con esattezza in quanto bisogna analizzare la situazione economica ed il contesto storico in cui viviamo. Innanzitutto bisogna considerare che oggi siamo nell’Unione Europea (UE) e dunque le decisioni prese dalla BCE come quelle sui tassi possono influenzare anche i rendimenti dei BTP. Oggi i rendimenti sui BTP sono molto bassi, e a lungo termine questo tipo di investimento perderà molto del suo valore per come l’abbiamo conosciuto.

Lo Stato italiano, inoltre, da anni non gode di ottima salute. Il debito pubblico è ancora troppo elevato, mentre gli investimenti sono ancora troppo bassi per le tasse elevatissime per imprese, lavoratori dipendenti e professionisti.

Naturalmente tutti escludono un default dello Stato Italiano, anche perché non converrebbe a nessuno. In primis all’Unione europea, in quanto si scatenerebbe un effetto domino molto negativo. Si pensi agli sforzi fatti per la moribonda Grecia.

Una alternativa potrebbe essere investire nei BTP di stati più solidi, come la Germania, sebbene i rendimenti ovviamente sono molto più bassi. Per chi vuole azzardare, ci sono i titoli di stati emergenti, che per la loro volatilità offrono grandi occasioni di guadagno. Ma, di contro, i rischi aumentano vertiginosamente.

Investire oggi in azioni

Investire in azioni è un’altra valida alternativa, sebbene sia sconsigliato farlo sul lungo periodo. Prima di investire in azioni, consigliamo di valutare bene qual è lo stato di salute economico e finanziario di una azienda, la situazione in cui versa il suo settore di riferimento, le sue prospettive future. Sarà acquisita da un’altra società? Acquisirà a sua volta un’altra società? Lancerà un nuovo prodotto? Farà nuove assunzioni? Effettuerà drammatici licenziamenti?

Il settore che tira di più negli ultimi anni è quello tecnologico, con colossi come Apple, Amazon, Samsung, Facebook che la fanno da padrona. In grande ascesa è poi Netflix, network molto popolare che ormai produce anche film e serie Tv in proprio.

Se volete speculare sulle azioni non comprandole direttamente, potete puntare sui Contratti per differenza. Meglio conosciuti con l’acronimo CFD. Cosa sono i CFD? Il loro nome deriva dal fatto che il sottoscrittore può ottenere guadagni dalla differenza fra il valore iniziale dell’azione e il suo valore quando sarà chiusa l’operazione.

La previsione che i trader possono eseguire è di tipo bidirezionale. Infatti tramite i CFD possono posizionarsi sia long, vale a dire prevedendo un rialzo del valore dell’azione, sia short, ovvero sostenendo invece il ribasso dell’azione scelta.

I CFD fanno parte del mercato non regolamentato, chiamato in inglese over the counter o con l’acronimo OTC. Per questa ragione, i CFD non sono soggetti alle limitazioni imposte dalla Consob sulla vendita allo scoperto, in inglese short selling. Dunque non c’è nessuna restrizione sulla possibilità di posizionarsi short.

Il punto forte dei CFD è senza ombra di dubbio l’effetto della leva finanziaria, che permette di incrementare i propri profitti. Il che consente di fare trading anche a fronte di risorse non particolarmente cospicue.

La leva finanziaria è però un’arma a doppio taglio, in quanto, come incrementa i nostri guadagni, può incrementare le nostre perdite in caso di previsione errata.

Il CFD è stato descritto in questa sede, ma può essere sfruttato per ogni tipo di asset: materie prime, metalli preziosi, indici azionari, criptovalute, Forex.

Investire oggi in fondi comuni di investimento

Coloro che invece optano per investire in fondi comuni d’investimento sano bene che possono utilizzare degli strumenti finanziari che sono anche definiti come quote di fondi d’investimento e che raccolgono il denaro dei risparmiatori i quali affidano la gestione dei propri risparmi a delle società di gestione, le quali hanno personalità giuridica e capitale distinte da quelli del fondo.

Come funziona un fondo comune di investimento? Quando si opta per questo strumento finanziario, si sceglie di entrare a far parte di un gruppo di persone, le quali hanno raccolto insieme il loro denaro. Questi a loro volta consegnano, il loro denaro ad un investitore esperto per farglielo gestire.

Compito arduo del gestore sarà capire, con quale capitale consegnatogli, quali azioni e obbligazioni comprare; in questo modo si costruirà il fondo comune d’investimento.

In base poi alla propria quota di partecipazione in quel fondo, verranno distribuiti gli utili.

Quali sono i tipi di fondi di investimento? I seguenti:

  • investono su panieri di titoli
  • tendono a replicare indici o un insieme di indici
  • a gestione passiva
  • a gestione attiva come anche gli hedge fund

Nella maggior parte dei casi, i fondi, sono agganciati a dei piani di accantonamento o a delle polizze assicurative che sono sottoscritte da un’utenza, la quale non è intenzionata ad impiegare il proprio tempo per capire come e dove investire.

Investire oggi in Futures

Un’altra opzione sono i Futures. I futures sono contratti finanziari che obbligano l’acquirente ad acquistare un’attività o il venditore a vendere un’attività, come una merce fisica o uno strumento finanziario, a una data e a un prezzo predeterminati. I contratti futures descrivono in dettaglio la qualità e la quantità dell’attività sottostante; sono standardizzati per facilitare il trading su una borsa a termine. Alcuni contratti futures possono richiedere la consegna fisica del bene, mentre altri sono regolati in contanti.

I mercati a termine sono caratterizzati dalla possibilità di utilizzare una leva molto elevata rispetto ai mercati azionari. I futures possono essere utilizzati per coprire o speculare sul movimento del prezzo dell’attività sottostante.

Ad esempio, un produttore di mais potrebbe utilizzare i futures per bloccare un certo prezzo e ridurre il rischio, o chiunque potrebbe speculare sul movimento dei prezzi del mais andando a lungo o breve usando i futures. La differenza principale tra opzioni e futures è che le opzioni danno al titolare il diritto di acquistare o vendere l’attività sottostante alla scadenza, mentre il titolare di un contratto a termine è tenuto a rispettare i termini del suo contratto.

Nella vita reale, il tasso di consegna effettivo dei beni sottostanti specificato nei contratti futures è molto basso, in quanto i vantaggi di copertura o speculazione dei contratti possono essere largamente senza tenere effettivamente il contratto fino alla scadenza e consegnare il bene.

Ad esempio, se fossi a lungo in un contratto future, potresti compensare la tua posizione con lo stesso tipo di contratto. Questo serve per uscire dalla tua posizione, proprio come vendere un titolo nei mercati azionari chiude un’operazione.

I contratti futures sono utilizzati per gestire potenziali movimenti dei prezzi delle attività sottostanti. Se i partecipanti al mercato anticipano un aumento del prezzo di un’attività sottostante in futuro, potrebbero potenzialmente guadagnare acquistando l’attività in un contratto a termine e vendendolo successivamente a un prezzo più elevato sul mercato a pronti o approfittando della differenza di prezzo favorevole attraverso la liquidità insediamento.

Tuttavia, potrebbero anche perdere se il prezzo di un’attività è alla fine inferiore al prezzo di acquisto specificato nel contratto future. Al contrario, se si prevede che il prezzo di un’attività sottostante diminuirà, alcuni potrebbero vendere l’attività in un contratto a termine e acquistarla in un secondo momento a un prezzo inferiore sul posto.

Lo scopo della copertura non è quello di ottenere profitti da movimenti di prezzo favorevoli ma prevenire perdite da variazioni di prezzo potenzialmente sfavorevoli e, nel processo, mantenere un risultato finanziario predeterminato come consentito dal prezzo corrente di mercato.

Quando c’è un guadagno dal contratto futures, c’è sempre una perdita dal mercato spot, o viceversa. Con tale guadagno e perdita che si compensano a vicenda, la copertura si blocca efficacemente nel prezzo di mercato corrente accettabile. Questa strategia si chiama Hedging.

Investire oggi con il Forex

Il Forex non va inteso come un asset, ma come un mercato vero e proprio. Anzi, il più grande esistente. La sua caratteristica è che il trading avviene tramite il cambio valutario.

Il cross più scambiato è quello tra Euro e dollaro americano. E il perché è presto detto: parliamo delle due valute più importanti al mondo per economie dei paesi che vi sono alla base. Investire nel mercato forex, inoltre, presuppone anche un livello di conoscenza ed esperienza abbastanza completo.

Occorre conoscere lo stato di salute economica del paese a cui è collegata la valuta. Qual è la sua situazione politica, sociale. Il Dollaro, ad esempio, dal 2016 ha costantemente perso di valore, soprattutto da quando c’è Trump alla Casa Bianca. Il quale non gode di buona reputazione internazionale. E ha subito ulteriori oscillazioni in occasione della guerra commerciale contro Cina e Corea del sud. Inoltre, i rapporti tesi per mesi con la Corea del Nord e l’impegno in Siria, hanno fatto il resto.

Investire oggi in criptovalute

L’asset del momento sono sicuramente le criptovalute. Nate nel 2009 da una idea del misterioso Satoshi Nakamoto, di cui ancora oggi non si conosce l’identità. Al punto che qualcuno sospetta che si tratti pure di un gruppo di persone e non di una. In realtà, già tra la fine degli anni ‘90 ed inizio 2000 ci furono un paio di tentativi di creare monete digitali. Ma fallirono presto.

Nakamoto ha ideato il Bitcoin, basato su un sistema chiamato Blockchain. Per molti, la vera rivoluzione delle criptovalute. Dopo alcuni anni in cui il Bitcoin è stata roba per pochi nerd, dal 2012 è diventato un asset su cui investire nei mercati finanziari. Dando le prime cospicue soddisfazioni.

Ma è nel 2017 che il Bitcoin ha fatto davvero parlare di sé all’opinione pubblica e ai media mainstream. Mettendo a segno una volatilità incredibile che lo ha portato ad una quotazione di quasi 20mila dollari.

Sulla scia del successo del Bitcoin sono nate una miriade di criptovalute tramite Ico, una raccolta fondi virtuale per progetti digitali. Sebbene molte siano solo truffe o tentativi buffi durati poco. Ad oggi si contano circa 1300 criptovalute. Ma pochissime sono realmente stabili ed interessanti.

Soprattutto, quelle nate per correggere gli errori e i limiti del Bitcoin. Vale a dire costi e lentezza di esecuzione dei blocchi. Si pensi a Litecoin, il primo hard fork di Bitcoin nel 2012. E poi Ethereum, Ripple, Monero, Bitcoin Cash (altra Fork di successo del Bitcoin), NEM, NEO, Stellar Lumans.

Le vere rivali del Bitcoin, seppur a debita distanza, sono Ethereum e Ripple. La prima è nata nel 2014 e lanciata nel 2015, da una idea del 19enne russo Vitalik Buterin, il quale non solo voleva lanciare una criptovaluta più veloce e meno costosa del Bitcoin, ma anche un sistema economico dove fosse possibile generare gli smart contract. I contratti digitali che siano adattati per tutti i settori economici.

Ripple invece è nata nel 2014, e si distingue per essere un sistema tramite il quale scambiare valute diverse senza dover passare per il Dollaro. Ripple è molto apprezzata appunto da essere già stata adottata da decine di Banche, anche prestigiose. Oltre che da Money transfer come Moneygram e Western Union. E proprio il fatto che contraddica la natura delle criptovalute, ossia che sia centralizzata (non prevede mining ma viene emessa da centri di San Francisco) e adottata dalle banche (quando in realtà le criptovalute nascono proprio per combattere il potere centralizzato di banche e governi) gli ha conferito la reputazione di criptovaluta anomala.

Le criptovalute sono estremamente volatili, quindi investite con molta attenzione. Suggeriamo di controllare le loro statistiche sul portale Coingecko.

Investire oggi in oro

L’oro è il bene rifugio per antonomasia. Quando i mercati sono in burrasca, in molto si rifugiano in questo metallo prezioso. Decretandone così un aumento del valore. E’ possibile investire in oro fisico e oro finanziario.

Per quanto concerne l’oro fisico, le alternative sono:

  • i lingotti
  • le monete d’oro
  • la numismatica

Questo genere di investimento comporta però dei costi aggiuntivi, dovuti alla loro detenzione in cassette di sicurezza per non averli in casa. Inoltre, occorre tenere conto della scomodità essendo pezzi fisici di valore. Tuttavia, sono ottimi investimenti, soprattutto per lunghi periodi futuri. Magari da lasciare in eredità ai propri figli.

L’oro finanziario è invece formato da:

  • Etc/ Etf
  • Futures
  • Opzioni
  • Azioni di società minerarie

Se dei Futures abbiamo parlato prima, i primi sono dei fondi che hanno la funzione di replicare il benchmark al quale fanno riferimento. Per investire in oro finanziario, infatti, ci sono dei fondi di investimento (titoli finanziari che puoi comprare in banca) realizzati in modo tale da rispecchiare in modo quasi perfetto l’andamento del prezzo dell’oro fisico.

Questo significa che se investi in questi fondi, si guadagnerà (o si perderà) in base a quanto aumenta (o diminuisce) il prezzo dell’oro.

Un’opzione è invece uno strumento che conferisce al possessore il diritto (ma non l’obbligo) di acquistare o vendere una certa quantità del sottostante (che nel nostro caso parlando di opzioni sull’oro si tratta per l’appunto di oro) ad un prezzo predeterminato (detto strike price) ed entro una determinata data.

Per le azioni legate a società minerarie vale il discorso precedente fatto per le azioni.

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