Investimenti con rendimenti garantiti: ottenere fino al 4,75%

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I buoni fruttiferi postali non sembrano conoscere crisi: forti di una solidità assicurata dalla garanzia statale, e da tassi di rendimento davvero molto appetibili, questi strumenti finanziari continuano ad attirare migliaia di risparmiatori allettati dalla possibilità di poter fruire di una piena restituzione del capitale investito, e di una redditività di sicura competitività sul panorama delle forme di impiego in ambito nazionale.

Vantaggi

Non solo: oltre ai vantaggi di cui sopra (garanzia dello Stato, rendimenti appetibili) si tenga conto che investire in buoni fruttiferi postali ha un costo praticamente nullo, visto e considerato che non sono previste commissioni di negoziazione o di gestione sulle somme versate. Gli unici oneri che il risparmiatore dovrà sopportare sono rappresentati dalle tasse, visto e considerato che ogni anno i rendimenti maturati saranno soggetti a prelievo fiscale pari al 12,5% (lo stesso già previsto per i titoli di Stato, e inferiore a quanto previsto per obbligazioni, azioni e conti correnti).

Tutte le emissioni

A costituire ulteriore elemento di appeal in casa Bfp sono inoltre le varie categorie di emissioni previste dalla Cassa Depositi e Prestiti con l’obiettivo di poter soddisfare crescenti platee di utenza. Si pensi, ad esempio, alla disponibilità dei tradizionali buoni postali a 18 mesi, o ancora alla possibilità di sottoscrivere i buoni per l’impresa (riservati alle aziende) o i più recenti Bfp Renditalia (con interesse pari a quello dei Bot a sei mesi, oltre a un sovrappiù dello 0,15%).

Sul lungo termine, invece, Cassa Depositi e Prestiti propone i Bfp ordinari, quelli dedicati ai minori di età e i c.d. “Bfp 3×4”, particolari buoni fruttiferi che prevedono un rendimento prestabilito, ma crescente nel tempo.

Ecco quanto si guadagna

Ma quanto si può guadagnare con i Buoni fruttiferi postali? Sul breve termine, occorre ricordare, il rendimento è ben poca cosa (tra lo 0,55% e lo 0,65%). Sul medio lungo termine, invece, i rendimenti si fanno sempre più interessanti, fino ad arrivare al 4,75% per chi vuole sottoscrivere un buono ordinario su lunghissimo periodo (18 anni). Molto appetibile anche il rendimento del Bfp 3×4: con tale formula ci si può infatti garantire un rendimento iniziale dell’1,25% lordo ogni 12 mesi, e del 4,26% lordo dal decimo anno in poi.

Se siete spaventati da un così ampio termine temporale, nessun timore: i buoni sono infatti rimborsabili in qualsiasi momento, senza dover correre il rischio di subire parziali perdite del capitale.

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Classe 1982, laureato in economia, specializzato in marketing internazionale, collabora con alcuni dei principali network editoriali italiani. Appassionato di finanza, presta servizi di consulenza editoriale dal 2002.

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