Inps, programma Home Care Premium: 1.000 euro al mese per l’assistenza ai disabili

I dipendenti e i pensionati della Pubblica Amministrazione che hanno un familiare con disabilità in casa e che devono appoggiarsi all’aiuto di una badante, potranno richiedere il contributo di 1.000 euro al mese erogato dall’Inps, accedendo al programma Home Care Premium che decorrerà dal 1 luglio 2017 fino alla fine del 2018, le domande tuttavia potranno già essere inoltrate fino al 30 marzo. Il 20 aprile verrà pubblicata una prima graduatoria e dal 27 aprile potranno essere presentate le nuove domande.

Home Care Premium: destinatari

Al momento il programma dell’Inps è destinato solo ai dipendenti e ai pensionati della Pubblica Amministrazione, il tetto massimo corrisponde alla disabilità gravissima e che dà il diritto all’indennità di accompagnamento (Isee socio sanitario di 8.000 euro).

I 1.000 mensili saranno un sostegno alle spese di assistenza, per pagare la badante se il richiedente non è in grado per vari motivi di assistere il familiare disabile.

Il contributo graverà in piccola parte anche sui dipendenti o pensionati: i primi avranno una trattenuto dello 0,35% sulla retribuzione, mentre i secondi dovranno versare lo 0,15% su base volontaria.

Home Care Premium: come presentare la domanda

La domanda per ottenere i 1.000 euro mensili per le spese del familiare con disabilità, potrà essere presentata solamente per via telematica, entro e non oltre le ore 12 del 30 marzo 2017. La prima graduatoria verrà pubblicata il 20 aprile e come poc’anzi accennato, dal 27 aprile potranno essere presentate le nuove richieste di adesione.

Dal sito dell’Inps bisognerà seguire questo percorso:

Servizi online > Servizi per il cittadino > Servizi Gestione dipendenti pubblici per lavoratori e pensionati > Gestione Dipendenti pubblici: domanda di assistenza domiciliare.

Requisito fondamentale per poter fare la richiesta è aver presentato la dichiarazione sostitutiva unica DSU, per la determinazione dell

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY