INPS: Funzioni, competenze e ruolo nella vita di ogni cittadino

inps

Sempre più rilevante è il peso e l’importanza che l’INPS assolve nella vita di ogni cittadino-lavoratore e di ogni cittadino-pensionato. Tutti i giorni ne sentiamo parlare e ci rivolgiamo agli sportelli INPS dislocati sul territorio nazionale per ricevere informazioni e per disbrigare qualche pratica inerente la situazione previdenziale e socio-assistenziale.

Nella nostra vita di cittadini e di lavoratori non possiamo negare quanto sia sempre più determinante ed impattante il ruolo che l’INPS riveste. Per questo è interessante analizzare ed approfondire in questa guida il profilo storico ed evolutivo di questo soggetto giuridico, le funzioni e le competenze e l’organizzazione interna dell’Istituto di Previdenza.

INPS: Profilo dell’Ente dalla fondazione ad oggi

INPS è acronimo di Istituto nazionale della previdenza sociale e si distingue sul panorama nazionale per espletare il suo ruolo di ente previdenziale del sistema pensionistico pubblico italiano.

Essendo un ente pubblico di interesse nazionale, tutti i lavoratori dipendenti pubblici o privati e la maggior parte degli autonomi che non abbiano una propria Cassa previdenziale autonoma, devono essere iscritti obbligatoriamente presso lo stesso Istituto di previdenza.

Sottoposto all’attuale sistema di vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS è stato istituito nel lontano 1898 quando la previdenza sociale nel nostro Paese comincia a muovere i primi passi con la fondazione della Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai. Nel 1919 diviene obbligatoria e assume la denominazione di Cassa nazionale per le assicurazioni sociali.

Durante il fascismo, con Regio decreto legge 27 marzo 1933, n. 371, viene trasformata la Cassa nazionale in Istituto nazionale fascista della previdenza sociale (INFPS) il cui primo Presidente fu Giuseppe Bottai.

Dieci anni dopo l’emanazione del Regio decreto legge n.371 del 1933, viene modificata la denominazione dell’ente in quella che oggi tutti noi conosciamo ovvero Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS).

Oggi l’INPS è un ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica a gestione autonoma che assolve alla finalità di garantire la previdenza.

INPS: evoluzione riformistica e compiti istituzionali

Nel corso del XX secolo, sono state numerose le riforme previdenziali che negli anni Settanta hanno interessato il sistema previdenziale italiano, in particolare le fonti di entrata e l’istituzione della moltitudine di gestioni (artigiani, commercianti etc.).

Dal 1992 le riforme previdenziali sono state orientate a contenere la bolla previdenziale cagionata dalle ondate riformistiche previdenziali che si sono susseguite dagli anni ’70.

L’attività principale dell’INPS è quella di garantire un servizio pubblico approntato ai lavoratori dipendenti ed autonomi, indennizzandoli dai rischi di invalidità, vecchiaia e premorienza. Con il tempo l’INPS ha assunto un ruolo di rilevante importanza fino a diventare il pilastro del sistema nazionale del welfare.

L’INPS gestisce la liquidazione e il pagamento delle pensioni e delle indennità di natura previdenziale e assistenziale. L’erogazione delle prestazioni previdenziali è determinata sulla base di rapporti assicurativi e sono finanziate con i contributi che vengono versati dai lavoratori del settore pubblico e privato.

All’INPS, inoltre, compete l’erogazione delle prestazioni assistenziali o “a sostegno del reddito” che assolvono ad una funzione di tutela dei lavoratori che si trovano in particolari momenti di difficoltà e di disagio economico nella loro vita lavorativa. Infatti, accanto alle pensioni, INPS eroga prestazioni a sostegno del reddito, fra le quali: indennità di disoccupazione, indennità di malattia, indennità di maternità, assegno al nucleo familiare, interventi della cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, interventi del fondo di garanzia TFR, interventi per la mobilità, interventi per la disoccupazione agricola etc.

Le prestazioni assistenziali sono erogate dall’Istituto di Previdenza mediante il pagamento di somme destinate a coloro che hanno redditi bassi ed ai nuclei familiari numerosi con un numero di prole piuttosto consistente. Per alcune di queste prestazioni l’INPS è coinvolto solo nella fase di erogazione, mentre per altre espleta tutto il procedimento di assegnazione.

Le pensioni “assistenziali” (invalidità civile, integrazione delle pensioni al trattamento minimo, assegno sociale) sono interventi dello stato sociale e vengono finanziate tramite finanziamenti dello Stato stesso all’Istituto nazionale stesso.

In seguito all’abrogazione nel 2011 dell’INPDAP, INPS ha acquisito le funzioni che erano riconosciute in capo all’ex INPDAP: erogazione dei trattamenti pensionistici di fine servizio e rapporto e le prestazioni di carattere creditizio e sociale per dipendenti e pensionati pubblici (concessione di prestiti, mutui, borse di studio, vacanze studio all’estero).

INPS e attività “collaterali”

L’Istituto si occupa anche di altre attività “collaterali” rispetto a quelle principali (previdenziali, assistenziali, sociali, creditizie) annoverabili nelle seguenti:

  • visite mediche per l’accertamento dell’invalidità e dell’inabilità (istituzione dal 1˚ settembre del Polo unico per le Visite Mediche di Controllo)
  • la gestione della banca dati relativa al calcolo dell’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), che consente la fruizione di alcune prestazioni sociali agevolate (erogazione di assegni per il nucleo familiare, per la maternità, etc.);
  • apertura del conto assicurativo dei lavoratori dipendenti ed autonomi,
  • denuncia del rapporto di lavoro domestico;
  • rilascio dell’estratto conto assicurativo e certificativo mediante autenticazione ed accesso con PIN;
  • concessione di una casella PEC (posta elettronica certificata) a tutti coloro che sono iscritti presso il proprio sito internet

 

Organizzazione ed articolazione dell’INPS

Gli organi che costituiscono l’articolazione strutturale dell’INPS sono ascrivibili ai seguenti:

  • Presidente, che rappresenta legalmente l’Ente pubblico, predispone il bilancio e attua le linee di indirizzo strategico in linea con la mission istituzionale;
  • Consiglio di Indirizzo e Vigilanza costituito da 22 membri con il compito di fissare gli obiettivi strategici e di approvare i bilanci;
  • Direttore Generale, responsabile del conseguimento degli obiettivi e delle linee strategiche;
  • Collegio dei Sindaci, che vigila sull’osservanza normativa (compliance) e sulla regolarità contabile dell’Istituto;
  • Magistrato della Corte dei Conti che esercita un check continuativo sull’espletamento regolare delle funzioni in capo all’INPS;
  • Comitati e le Commissioni centrali di gestione dei fondi;

Comitati di vigilanza delle gestioni autonome, riconosciuti come organi INPDAP confluiti in INPS

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY