Indice ZEW

Operando sul Forex e leggendo le analisi fondamentali , ci si imbatte molto frequentemente in termini tecnici e in acronimi. Oggi vogliamo prendere in esame un importante market mover, l’indice ZEW Economic Sentiment Indicator che misura il grado di fiducia delle imprese.

Questo indicatore ricava il proprio nome dall’istituto che svolge la ricerca, il Centre for European Economic Research (in tedesco, Zentrum für Europäische Wirtschaftsforschung) e viene pubblicato mensilmente. Prende in esame sia le prospettive economiche tedesche che quelle dell’intera zona euro, e ancora quelle della Gran Bretagna, della Svizzera, del Giappone e degli Stati Uniti d’America. Oltre a prendere in considerazione il sentiment degli investitori istituzionali, fornisce anche delle statistiche e delle previsioni sull’andamento della tecnologia e delle informazioni in merito alle innovazioni all’interno del comparto economico.
Differentemente da altri indici di fiducia, l’indice ZEW non è basato sulle singole valutazioni delle aziende, bensì sulle stime di 350 esperti di economia e finanza in merito alle prospettive per i sei mesi successivi.
L’indice ZEW mostra lo scarto fra la percentuale di ottimisti e di pessimisti, ed è molto più volatile dell’indice Ifo per la Germania (indagine che misura sempre la fiducia delle imprese ma che viene condotta presso circa 7 mila aziende). L’indice viene collocato in una scala di valori al cui centro è posizionato lo zero: sopra la soglia dello zero troviamo le aspettative positive, al di sotto le aspettative negative.

Il rilascio dell’indice ZEW richiama l’interesse di mercati, analisti e investitori in quanto riveste un importante segnale dell’andamento della moneta unica europea. Parlando specificatamente del Forex, possiamo dire in linea generale che quando l’indice riporta un valore superiore a quello atteso dagli analisti, ci possiamo attendere opportunità rialziste sull’euro ed un rafforzamento della moneta unica sui mercati valutari. In altre parole, dati positivi dello Zew, sopra quindi lo 0.0, possono equivalere ad aspettative positive sull’economia europea.

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