Indice Ftse Mib ritorna sopra Area 20.000 punti in scia ai nuovi record di Wall Street

L’indice Ftse Mib consolida l’ottimo avvio di ottava che ha visto il principale listino azionario della borsa milanese guadagnare più di 2 punti percentuali. Il listino delle Blue Chips milanesi si conferma sopra quota 20.000 punti, arrivando al giro di boa settimanale con una chiusura a 20.135 punti (+0,54%),non lontano dai massimi delle ultime ore a 20.365 punti.

L’indice Ftse Mib, come consuetudine, si è accodato alla scia del rally di Wall Street, dove gli indici S&P 500 e Nasdaq hanno aggiornato i rispettivi record storici. I principali listini americani hanno recuperato, quindi, tutte le perdite per la crisi finanziaria legata al coronavirus, supportati dalla decisione della Food and Drug Administration di approvare una terapia contro il Covid-19 sfruttando il plasma di pazienti già guariti. La statunitense Moderna Inc ha inoltre annunciato di essere vicina ad un accordo per la distribuzione di oltre 80 milioni di dosi di un eventuale vaccino all’Unione Europea.

L’appetito al rischio di investitori e trader è stato inoltre supportato dalla notizia dei passi in avanti tra le diplomazie di USA e Cina per assicurare la riuscita dell’accordo di Fase 1 sul commercio. Il segretario al Tesoro statunitense Steven Mnuchin e il rappresentante al commercio Robert Lighthizer si sono intrattenuti telefonicamente con il vicepremier cinese Liu He, ed entrambe le parti hanno dichiarato di aver riscontrato dei progressi.

Indice Ftse Mib che si era arrampicato oltre area 20.300 punti approfittando della buona lettura dell’indice IFO tedesco di Agosto. L’indicatore che rileva la fiducia delle aziende tedesche, nel mese in corso, si è infatti assestato a 92,6 punti, in crescita rispetto ai 90,4 punti del mese precedente ed i 92,1 punti indicati dagli analisti. L’indice sulle aspettative di business è aumentato a 97,5 punti dai 96,7 punti di Luglio, ma al di sotto dei 98 punti pronosticati dagli analisti. La rilevazione della situazione attuale ha invece mostrato un valore pari ad 87,9 punti, in progresso rispetto agli 84,5 punti della precedente stima mensile, assestandosi oltre gli 86,2 punti indicati dal consensus.

Indice Ftse Mib giù dai massimi indicati in precedenza dopo lo stop alla corsa dei listini USA, frenati dalla lettura inferiore alle attese dell’indice di fiducia dei consumatori statunitensi, assestatosi ad 84,8 punti, in calo dai 91,7 punti di Luglio e ben al di sotto dei 93 punti pronosticati dagli analisti.

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Andamento Future Indice Ftse Mib sul Breve-Medio Periodo

Il derivato dell’indice Ftse Mib ha chiuso la seduta sopra le medie mobili minori, a 10 e 25 sedute (rispettivamente la linea azzurra e la linea rossa sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), confermando il sentiment positivo di brevissimo, dopo il balzo sopra area 20.000 punti.

Come ben visibile sul grafico, la scorsa settimana la pressione ribassista è stata frenata dall’importante supporto tecnico di breve-medio periodo rappresentato dalla media mobile a 50 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico).

L’eventuale perdita di EMA 50, che al momento transita in area 19.670 punti, pertanto potrebbe innescare ulteriori flessioni con primo target in area 19.000-18.800 punti.

L’eventuale break-out rialzista di area 20.300 punti, invece, potrebbe favorire un ulteriore allungo verso 20.700 punti ed una successiva estensione verso i top di un mese fa, in area 21.000 punti.

Pattern di Trading Future Indice Ftse Mib – FIB

Il pattern di trading rialzista si conferma con close oraria maggiore di 20.055 punti e pronostica i primi due target price in area 20.200 e 20.255 punti; stop loss in caso di discesa sotto 19.930 punti in close orario.

Mantenere o incrementare le operazioni al rialzo in caso di allungo oltre 20.255 punti in chiusura oraria o giornaliera, per sfruttare eventuali estensioni al rialzo prima a 20.380 punti e successivamente a 20.510 punti; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 20.055 punti in chiusura di oraria o di giornata.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di 20.510 punti, per cercare di prendere profitto in area 20.710 e 20.840 punti, estesa a 21.045 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 20.365 punti in chiusura di candela oraria.

Long sulla debolezza in caso di affondo in area 19.155 punti, per sfruttare eventuali rimbalzi prima a 19.350 pinti e in un secondo momento a 19.545 punti, estesi a 19.765 punti; stop loss in caso di ulteriori avvitamenti sotto la soglia dei 18.970 punti in chiusura daily.

Il pattern ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria sotto 20.055 punti, e fissa i primi due obiettivi in area 19.930 e 19.805 punti; stop loss in caso di chiusura oraria oltre 20.055 punti.

Mantenere o incrementare le operazioni Short in caso di discesa sotto 19.805 punti in chiusura di candela oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in prima battuta a 19.765 punti e successivamente a 19.665 punti; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 19.990 punti in chiusura oraria o daily.

Lecito attivare nuove posizioni corte con chiusura oraria minore di 19.665 punti, per sfruttare eventuali flessioni in area 19.545 e 19.350 punti, estesi a 19.155 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 19.885 punti in chiusura oraria.

Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 21.045 punti, in ottica di veloci pull-back in prima battuta a 20.840 punti e successivamente a 20.710 punti, estesi a 20.510 punti; stop loss in caso di allungo oltre 21.260 punti in chiusura di giornata.

 

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