CAC 40: indice di Borsa francese, cos’è e come fare trading

Quando si parla di trading online, è necessario tenere in conto diversi l’esistenza di numerosi asset. Tra i più interessanti ci sono senza dubbio gli indici azionari. Se sei qui, significa che vuoi sapere qualcosa di più su uno in particolare, ossia il paniere azionario CAC 40, principale indice di Borsa francese.

In questa guida abbiamo cercato di rispondere a tutte le domande sia sulle sue caratteristiche, sia su come utilizzarlo per fare trading online in maniera legale. Leggendo l’articolo, troverai infatti informazioni su broker come 24Option, eToro e Plus500, alcune tra le piattaforme più sicure ed efficaci per investire (vanno benissimo anche se si parte da zero).

75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Cosa sono gli indici di Borsa?

Prima di parlare del CAC 40, facciamo un veloce ripasso sugli indici di Borsa. Quando si nominano questi asset, si inquadrano degli insiemi di titoli azionari. Il valore del singolo indice è dato dalla media dell’andamento dei titoli che lo compongono.

Investire sugli indici è molto diverso rispetto alla scelta di investire nelle azioni. Nel secondo caso, si punta su una singola società. Nel primo, invece, ci si concetra su un insieme di società quotate, gruppi che agiscono tutti in un medesimo settore dell’economia.

Cos’è il CAC 40?

Quando si parla del CAC 40, si inquadra il principale indice azionario della Borsa di Parigi. Il suo nome è l’acronimo di Cotation Assistée en Continu ed è legato al primo sistema di automazione della Borsa francese.

Nello specifico, questo indice rappresenta una misura della capitalizzazione dei 40 titoli più significativi tra le prime 100 società quotate sulla Borsa di Parigi. Il suo valore di base è stato fissato nel 1987. Un’altra tappa importante della sua storia è il 2003, quando questo paniere è diventato un indice pesato a flottante libero.

Entrando nel dettaglio dei titoli presenti, ricordiamo quelli di Accor, ma anche le azioni di Air Liquide e di Arcelor Mittal SA. In questo paniere troviamo anche le azioni della compagnia assicurativa AXA.

In merito a questo indice, è molto importante ricordare che le aziende che lo compongono non devono per forza essere francesi. Quello che conta, infatti, è che siano quotate sulla Borsa di Parigi. Con un valore che viene calcolato ogni 30 secondi, questo indice può rivelarsi un ottimo punto di riferimento per chi vuole investire.

Vediamo nelle prossime righe i trucchi migliori per farlo.

Come investire sull’indice CAC 40

Per investire in maniera efficace sul CAC 40 -ma anche sugli altri indici di Borsa- è necessario focalizzarsi sull’andamento dei titoli che compongono il paniere. In questo caso, vengono in aiuto i CFD (Contracts for Difference).

Questi strumenti derivati esistono da circa 20 anni, ma sono diventati famosi solo quando il trading online è divenuto disponibile a tutti. Permettono, senza acquistare nulla, di speculare sull’andamento di un determinato asset. Le alternative sono due:

  1. Apertura della posizione long (acquisto) nei casi in cui si ipotizza un aumento di valore.
  2. Apertura della posizione short (vendita allo scoperto) nell’eventualità contraria.

Quando si parla di vendita allo scoperto, si inquadra una scelta altamente speculativa. Il trader può infatti vendere anche se non possiede concretamente il paniere. I CFD sono molto semplici da utilizzare. Questo non vuol dire che non siano rischiosi! In generale, il trading online è sinonimo di rischio. Questo aspetto non si può eliminare ma solo tenere sotto controllo.

Molto utile a tal proposito è la tecnica del Money Management, che prevede la divisione del capitale a disposizione in tante piccole parti. Ciascuna di esse deve essere assegnata a una singola operazione, cercando di puntare ogni volta non più del 5% di quello che si ha in mano. In tal modo, si riesce a tenere sotto controllo meglio l’effetto delle perdite.

Detto questo, è il caso di parlare dei migliori broker per investire sull’indice di Borsa francese CAC 40.

eToro: perché utilizzarlo per fare trading sul CAC 40

L’indice CAC 40 è uno dei più popolari. Sono numerosi i trader di successo che lo considerano quando investono online. Grazie a eToro, è possibile copiare esattamente quanto da loro effettuato. Il broker in questione, online dal 2007 ma disponibile in Italia dal 2010, si contraddistingue infatti per la possibilità di accedere al meccanismo di Copy Trading.

Come già detto, si tratta di una tecnologia che consente di copiare quanto è stato già fatto da trader di successo. Per informarsi sui loro risultati, si può fare riferimento a bacheche gratuite dove ogni utente di eToro può condividere le informazioni sulla propria strategia.

Il Copy Trading di eToro è semplice e gratuito. Non bisogna però pensare che sia una macchina da soldi! Una volta selezionati gli investitori di proprio interesse – il plurale non è un caso in quanto è fondamentale evitare di concentrarsi su un singolo trader – è infatti fondamentale monitorarne le performance. Importantissimo è anche essere pronti ad eliminare quelli che non risultano più in grado di portare profitto.

Come si trovano i migliori investitori iscritti a eToro (tecnicamente si chiamano Popular Investor) che investono in CAC 40? Grazie a un motore di ricerca interno di ottima qualità. Quest’ultimo, permette di scegliere gli investitori migliori sulla base di diversi criteri. Tra questi, possiamo trovare l’asset di interesse, ma anche il periodo di attività, il Paese di provenienza, il numero di persone che seguono il singolo Popular Investor (indicatore importantissimo).

Le informazioni relative ai singoli Popular Investor di eToro sono raccolte in schede. Queste sono visibili anche agli utenti che hanno il conto demo. Soffermarsi sulla sua importanza è essenziale. Abbiamo già ricordato che i mercati sono imprevedibili, motivo per cui, se non si ha esperienza, è bene evitare di buttarsi subito a capofitto.

Il conto demo permette infatti di esercitarsi senza rischiare il capitale. L’utente che lo utilizza opera infatti con denaro virtuale. Una volta acquisita la giusta confidenza deve però procedere con l’apertura del conto con denaro reale.

75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Come fare trading sull’indice CAC 40 su 24Option

Un’altra piattaforma degna di nota per chi vuole imparare a fare trading sul CAC 40 è 24Option. Broker legale, accessibile anche ai principianti e famoso in tutto il mondo (è non a caso sponsor della Juventus), ha dei punti forti molto interessanti.

Se si è alle primissime armi nel trading con gli indici azionari non bisogna preoccuparsi. Questo broker, non appena ci si iscrive, permette di essere contattati da un esperto che fornisce una consulenza telefonica gratuita. Il passo successivo nella formazione riguarda la guida gratuita che questo broker permette di scaricare.

Anche se per investire sugli indici azionari è sufficiente indovinare l’andamento del paniere (dato da quello medio delle sue azioni), risulta comunque importantissimo capire cosa influenza tale valore. Dopotutto parliamo di aspetti complessi come la situazione delle azioni di un determinato settore e del quadro globale dei principali titoli quotati su una determinata piazza.

Quando si parla di trading online è infatti bene mettere in primo piano concetti pratici e immediati: perdersi in paroloni teorici è inutile per chi opera. Gli autori di questa guida, che conoscono bene tutto quello che riguarda il trading e quello con gli indici in particolare, lo sanno perfettamente. Per questo motivo hanno dato vita a una risorsa snella e che va dritto al punto.

Inoltre ha il pregio di essere gratuita: anche in questo caso la differenza rispetto alla maggior parte dei corsi presenti online, che chiedono migliaia di euro senza insegnare niente, è notevole!

Il motivo per cui questo broker è famoso è però un altro: i segnali di trading. Cosa sono di preciso? Si tratta di consigli sulle posizioni migliori da aprire quando si fa trading sugli indici azionari (ma anche quando si opera con le azioni, le criptovalute e altri asset). Forniti da investitori di indiscussa abilità, sono un servizio di grande valore. 24Option (clicca qui per aprire un conto demo), differenziandosi dalla maggior parte dei portali, permette ai suoi utenti di provarli gratis.

Per farlo, è necessario aprire un conto con denaro reale ed effettuare un deposito di almeno 250 euro.

Investire sull’indice CAC 4O con Plus500

Quando si parla di broker per investire sull’indice di Borsa CAC 40, è impossibile non ricordare Plus500. Questa piattaforma è online dal 2008. Rappresenta quindi un punto di riferimento storico per chi fa trading online.

Marchio registrato, è legata a diverse società quotate sulla Borsa di Londra. Questo lo rende ancora più sicura per gli utenti, che possono già contare sulla presenza di licenza CySEC e autorizzazione CONSOB.

Plus500 (clicca qui per aprire un conto demo)  non offre strumenti formativi a chi vuole investire nell’indice CAC 40. Permette però di usufruire di una piattaforma intuitiva, con un ambiente di lavoro di facile gestione fin dal primo ingresso. Anche in questo caso, se ci si trova in difficoltà si può sempre fare riferimento al conto demo, gratuito, illimitato e senza alcun rischio.

Vale sempre la regola dell’apertura del conto con denaro reale, che richiede un deposito di 100 euro. Ricordiamo inoltre che con questo broker è possibile fare trading su numerosi altri indici azionari. Ecco i principali:

  • FTSE 100
  • DAX 30
  • Topix 100
  • Nikkei 125
  • Dow Jones

Conclusioni

Gli indici di Borsa come il CAC 40 sono considerati asset estremamente affidabili. Il motivo del loro successo riguarda il fatto che sono capaci di sintetizzare in maniera puntuale l’andamento di un settore merceologico o di una determinata piazza borsistica.

Non bisogna però dimenticare che sono anche estremamente volatili, dal momento che legati all’asset azionario. Giusto per capire, basta che una società distribuisca i dividenti per far cadere il prezzo dei titoli e, di conseguenza, per influenzare anche il paniere azionario.

Per fortuna che con i CFD non è più un problema se un’azione o un indice perdono quota. Gli strumenti in questione permettono infatti di guadagnare anche davanti a una diminuzione del valore dell’asset.

Per porre le giuste basi per il profitto è però fondamentale rivolgersi a broker di qualità. eToro, 24Option e Plus500 sono solo tre fra le tante alternative possibili. Piattaforme molto diverse tra loro, hanno il pregio di permettere anche a chi parte da zero di investire sugli indici azionari.

eToro consente addirittura di copiare quanto già fatto da investitori che con i panieri azionari hanno ottenuto successo. 24Option, tra segnali di trading ed ebook gratuito, non è certo da meno, mentre Plus500 ha dalla sua la semplicità e la sicurezza di una piattaforma storica! Inoltre, tutti e tre sono gratuiti e non richiedono il versamento di commissioni.

Cosa pensi di questi consigli? Ti hanno aiutato a capire qualcosa di più in merito al trading sull’indice di Borsa CAC 40? Se ti va, puoi condividere la guida con i tuoi contatti social. Con un gesto di un secondo, aiuterai altre persone a scoprire trucchi e segreti per investire sul principale paniere azionario francese.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY