On Balance Volume (OBV): cos’è e come si utilizza l’indicatore tecnico

Cos’è On Balance Volume? Come si utilizza On Balance Volume?

Per poter trarre il massimo profitto dal trading online, è consigliabile utilizzare degli indicatori che ci aiutino nel nostro operato. Che ci diano dei valori sui quali noi poi possiamo cercare di fare la previsione giusta di trading.

Va però sempre ricordato che non esistono indicatori che da soli risolvono tutti i problemi e ci danno tutte le indicazioni che ci occorrono.

Gli indicatori vanno usati in modo integrato, per avere una panoramica completa ed esaustiva.

In questo articolo, dunque, vediamo l’OBV, acronimo di On Balance Volume. Dedicando i paragrafi finali ad uno strumento molto utile come i segnali di trading e un valido Broker dove trovarli gratis.

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On Balance Volume cos’è

Cos’è On Balance Volume? Si tratta di un indicatore ideato da Joe Granville nel 1963, che ne ha parlato per la prima volta nel suo libro il cui titolo lasciava ben sperare: ‘Granville’s New Key to Stock Merket Profits’.

Si tratta di un indicatore in grado di misurare la pressione di acquisto e di vendita degli asset. Basandosi sul fatto che esistano delle correnti in acquisto e volumi in entrata nelle sedute rialziste. Così come esistano ondate di vendite e volumi in uscita nelle giornate ribassiste.

Viene considerato il primo indicatore del genere.

L’On Balance Volume indica il volume totale, positivo o negativo, di una seduta di contrattazione. E lo fa valutando il totale dei volumi giornalieri relativi ad un asset confrontandoli con l’OBV del giorno precedente. Qualora si sia verificato un incremento di prezzo.

Nel caso in cui ci sia stata una riduzione dei prezzi di un asset, allora si procede sottraendo i volumi in atto con quelli del giorno precedente. Sempre espressi tramite indice OBV.

On Balance Volume come si calcola

Come si calcola l’On Balance Volume? Nel modo seguente:

SE[C0-C1]>0:I = +V

SE[C0-C1]<0:I = -V

OBV = OBV+I

On Balance Volume come funziona

Come funziona l’On Balance Volume? Questo indicatore è molto utile soprattutto per rendere il trader in grado di carpire se si vengono a creare divergenze fra l’indicatore e prezzi. Così da poter anticipare se l’asset svolge un movimento oppure prosegue con una formazione laterale.

Indicatore On Balance Volume (OBV)

Il suo ideatore, Grossville, era infatti convinto che i volumi fossero in grado di anticipare i prezzi.

Partiva infatti da questo assunto:

  • l’On Balance Volume sale se i volumi nelle sedute rialziste superano i volumi delle sedute ribassiste
  • l’ On Balance Volume scende se il volume è più alto nelle giornate ribassiste. Quindi, rispecchia la pressione negativa del volume, capace di portare a prezzi

Quindi, l’OBV sarebbe capace di prevedere cosa fa il prezzo di un asset in questione: esso salirà se l’On Balance Volume sta salendo, in una situazione nella quale i prezzi sono stabili o comunque stanno ritracciando.

Oppure, i prezzi caleranno se l’OBV è in diminuzione e i prezzi sono fermi o rimbalzano verso l’alto.

Quindi, ciò che il trader deve valutare, non è il valore assoluto dell’OBV ma il movimento che segue lo stesso.

Quindi, per fare in modo che l’OBV funzioni al meglio, occorre prima definire il suo trend, poi vedere se esso corrisponde con i movimenti che il prezzo dell’asset sta eseguendo.

Gli esperti, dunque, ritengono che per sfruttare al meglio questo indicatore, non bisogna solo vedere i supporti e le resistenze ma anche proprio la linea dell’OBV.

Se supporti e resistenze vengono violati sulla linea dell’On demand volume, vuol dire che a breve anche supporti e resistenze dei prezzi di un asset saranno violati.

On Balance Volume, chi era Joe Granville

Chi era Joe Granville, ideatore dell’OBV?

Nato il 20 agosto 1923 e spentosi il 7 settembre 2013, all’anagrafe Joseph Ensign Granville, Joe Granville, è stato un financial writer e investment seminar speaker.

È famoso soprattutto per aver inventato e sviluppato proprio il concetto di “Volume di bilancio (OBV)”. Granville ha sostenuto che quando il volume aumenta bruscamente senza una variazione significativa del prezzo di un titolo, il prezzo alla fine aumenterà rapidamente e viceversa.

A conti fatti, il volume è quindi uno strumento di analisi tecnica che tenta di prevedere i prezzi futuri di azioni, materie prime e altre attività finanziarie scambiate sui mercati finanziari per i quali sono disponibili informazioni su prezzi e volumi storici.

Granville pubblicò una popolare newsletter finanziaria chiamata The Granville Market Letter dal 1963 fino a poco prima della sua morte nel 2013.

Apparve frequentemente in programmi televisivi come la CNBC e tenne seminari a livello nazionale. Granville è probabilmente meglio conosciuto per le sue chiamate al ribasso negli anni ’70, ’80 e ’90, quando affermò che il mercato azionario era diretto verso un imminente collasso.

Granville era conosciuto come un grande showman, che emerse da una bara durante una conferenza di investimento, o che sembrava camminare sull’acqua (in una piscina) quando incontrava i clienti.

Secondo Robert Shiller, le principali fonti mediatiche hanno affermato che le previsioni di mercato di Granville hanno causato grandi mosse nella media industriale di Dow Jones il 22 aprile 1980 (+ 4,05%) e il 6 gennaio 1981 (una perdita di $ 25 miliardi segnalata).

È morto all’età di 90 anni nel 2013 in una polmonite a Kansas City, nel Missouri, in un ospedale.

On Balance Volume come si usa

Come usare al meglio l’On Balance Volume? Per individuare un cambiamento di tendenza occorre valutare le divergenze fra indicatore e prezzi. Come abbiamo detto, questo assunto si basa sul fatto che l’andamento dei volumi è in grado di anticipare il movimento dei prezzi.

La divergenza può essere rialzista e ribassista.

Nel primo caso, mentre l’On balance volume crea minimi crescenti o continua a salire, i prezzi invece formano minimi decrescenti o continuano a scendere.

Nel secondo caso, l’On balance volume finisce per formare massimi decrescenti, mentre i prezzi, all’opposto, massimi crescenti.

In entrambi i casi, dobbiamo prepararci ad un probabile cambio di tendenza.

Il trader vedrà che, quando il valore di un asset sta per svolgere una inversione di tendenza, viene a formarsi una divergenza di tipo rialzista che anticipa un breakout.

In caso di divergenze inverse, l’afflusso di denaro (volumi) in entrata e in uscita non forma lo stesso andamento sui prezzi.

In conclusione, l’On Balance Volume va usato come un allarme che ci mette in guardia su una prossima modifica del trend di un asset.

Poi, come detto, ci saranno altri indicatori per approfondire quale possa essere la portata dell’inversione di tendenza ma anche i tempi precisi della stessa.

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