Indebitamento Privato e Ricchezza: gli italiano meglio dei tedeschi

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Giorno dopo giorno vengono pubblicati dati sull’economia italiana che gettano nello sconforto investitori, imprese e semplici cittadini. I dati sono spesso messi a confronti con quelli della Germania che, evidentemente, sta meglio di noi. Una voce in particolare, però, rivela un paradosso tutto italiano: le famiglie italiane sono più povere di quelle tedesche ma allo stesso tempo più ricche. Come può essere?

Se andiamo a vedere la percentuali dei poveri, i tedeschi sono indubbiamente più ricchi di noi. Per “famiglia povera” si intende la famiglia avente un reddito Isee al di sotto degli 8.000 euro. Le ultime indagini della Bce, infatti, rivelano che in Italia sono povere il 16,5% delle famiglie. Valore, questo, doppio rispetto a quello francese (8,9%) e assai più alto rispetto a quello della Germania (12%). La media della zona euro è invece del 13%.

Anche se si calcola il reddito, l’Italia è messa male. La media riferita ai nuclei familiari del Bel Paese è di 34.344 euro. Assai bassa, se si considera che la media dell’Eurozona è di 37.843 e che quella della Germania raggiunge addirittura i 43.531 (praticamente il 9% in più). Ci superano abbondantemente anche i francesi con 36.918 euro. Solo gli spagnoli se la cavano peggio (31.329). Tutti questi valori si riferiscono all’anno 2010, cioè prima della seconda ondata di recessione, e dunque il divario tra noi e il resto d’Europa potrebbe essere aumentato.

Siamo più poveri, non c’è dubbio. Eppure, come anticipato a inizio articolo, siamo anche più ricchi. Un non sense che acquisisce una sua logica se si considera un tratto distintivo degli italiani: la propensione al risparmio. Gli italiani sono più ricchi dei tedeschi perché risparmiano di più e hanno, mediamente, un patrimonio più elevato.

E’ ancora la Bce a fare luce su questa peculiarità. Sul fronte della ricchezza netta è l’Italia a farla da padrone, con un valore medio di 108.000 euro. Dietro, staccata, è la Francia con 104.000. Arranca la Germania con 95.000 euro. Un valore, quello dei tedeschi, basso persino rispetto alla media della zona euro, che si attesta a 99.000.

Un’altra voce che fa degli italiani un popolo, nonostante, quasi benestante è la casa. E’ l’Italia il paese con la più alta percentuale di cittadini proprietari almeno di un immobile: il 55%. La media europea è del 40 e quella tedesca un po’ di più.

Infine, le famiglie italiane se la passano bene anche sul fronte dell’indebitamento. I nuclei italiani sono i meno indebitati d’Europa (25% in luogo del 43%).

Gli italiani sono ricchi? In un certo senso. Lo scarso indebitamento e una certa consistenza di patrimoni mobiliari e immobiliari, però, non cancella i problemi, anzi forse li trasporta in una dimensione più drammatica: in Italia non è scoppiata ancora una rivolta perché la gente ha del pane conservato in dispensa. Ci stiamo mangiando la ricchezza prodotta fino a qualche anno fa. E dopo, quando finisce? (Se vuoi approfondire le dinamiche sul futuro dell’Italia, clicca qui).

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