Inaugurato oggi il Canale di Suez più largo e più profondo

Il nuovo Canale di Suez è realtà. Oggi, infatti, si è svolta la cerimonia di inaugurazione per il raddoppio di un tratto del canale alla presenza di Abdel Fattah al-Sisi. Il presidente egiziano ha solcato le acque a bordo dello storico yacht Mahroussa, una delle navi più antiche al mondo ancora operative.

Il Canale sarà da oggi più largo e più profondo consentendo il transito di più navi (da 49 a 97) e di più merci in un tempo molto ridotto (i tempi di percorrenza diminuiscono da 18 a 11 ore). Già oggi nel Mediterraneo viaggia il 19% del traffico merci mondiale. La futura crescita viene vista come un’opportunità di sviluppo anche per l’Italia e soprattutto per il Sud Italia, a patto che si facciano urgentemente le dovute opere di innovazione infrastrutturale (logistica, dragaggio, etc.).
Il governo de Il Cairo mira a vedere raddoppiati gli introiti provenienti dal Canale di Suez ed a raggiungere i 10-11 miliardi di dollari annui rispetto ai 5 miliardi odierni. Il ministro degli Investimenti egiziani, Ashraf Salman, ha infatti spiegato che il nuovo assetto del canale permetterà il transito di navi di nuova generazione che ora sono obbligate a circumnavigare l’Africa sull’Oceano Atlantico lungo la rotta del Capo di Buona Speranza.

Il Canale di Suez venne inaugurato il 17 novembre 1869, dopo dieci anni di scavi, e nel 1956 venne nazionalizzato da Gamal Nasser. I suoi 192 chilometri sono stati prima la porta d’ingresso del colonialismo del vecchio continente verso l’Asia e l’Africa, poi una delle fondamentali arterie della globalizzazione. Ora questo raddoppio, dovrebbe far aumentare la convenienza del passaggio attraverso Suez anche per alcune rotte asiatiche che si avvalgono ancora del Canale di Panama.

Alla cerimonia, svoltasi a Ismailiya, Abdel Fattah al-Sisi indossava la divisa militare ed era circondato da decine di leader stranieri tra i quali il russo Dmitri Medvedev e il francese François Hollande. Il nostro Paese era rappresentato dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

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