Imu terreni agricoli: cosa dice Legge stabilità 2016

Tale imposta è stata abolita per effetto dell'approvazione della legge di stabilità 2016

In data 23 dicembre 2015 è stata approvata la cosiddetta Legge di stabilità, la quale dal 2017 farà parte integrante della Legge di bilancio. Tra le novità più interessanti (e gradite per i contribuenti) apportate, vi è la soppressione delle tasse sulla prima casa (Imu e Tasi, ma con alcune eccezioni), l’Imu sui terreni agricoli, gli imbullonati (ossia quei macchinari ancorati al terreno che per le loro dimensioni venivano considerati come immobili dal fisco) e l’irap sui coltivatori. In questa sede ci occuperemo dell’Imu sui terreni agricoli.

IMU agricola
Un coltivatore su cui non grava Imu agricola

Quando c’è l’esenzione dall’Imu sui terreni agricoli

Per effetto della Legge di stabilità 2016, i casi di esenzione riguardano l’Imu sui coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali. Infatti, non sono più previste classificazioni tra varie tipologie di terreni, come avveniva fino allo scorso anno. Esse venivano divisi in montani, non montani e pianure, a cura dell’Istat.

Tale esenzione scatta dunque dal primo gennaio di quest’anno, ma previa classificazione del comune dove ricade amministrativamente il terreno, in montano o collina. Su questo aspetto bisogna fare attenzione: qualora non venisse specificata la natura del territorio, l’esenzione si considera applicata all’intero territorio del Comune. In caso invece appare la dicitura “parzialmente delimitato”, il territorio del Comune dove ricade il terreno sarà esentato dall’Imu sui terreni agricoli solo in parte.

Esenzione Imu, chi non paga, i casi in cui vale sempre

Proseguiamo con altre specifiche ed esenzioni. Sono da considerarsi esenti dal pagamento dell’Imu sui terreni agricoli quei coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali in possesso di terreni agricoli e iscritti alla previdenza agricola. In tal caso lapalissiano, non bisogna vedere la zona amministrativa dove il terreno è ubicato. Esclusi sono poi quei terreni situati nelle isole minori, dove non si applicano le aliquote di tale imposta.

imu agricola
Imu agricola soppressa da Legge stabilità 2016

Titolarità del diritto reale

Un altro fattore da tenere presente, è la destinazione del terreno in proprio possesso. Infatti, l’esenzione vale se ad esempio la destinazione del terreno è agro silvo-pastorale, dicitura con la quale si intende per legge la proprietà collettiva di natura indivisibile. Ci sono poi altri casi specifici da tener presente ai fini della tanto agognata esenzione da Imu. Si pensi al caso in cui il terreno agricolo fosse gestito da una famiglia coltivatrice e con usufrutto da parte di persone già in pensione. In tal caso, quello che per legge viene considerato il soggetto passivo, è responsabile della corrispondenza dell’aliquota Imu. Il tutto con tanto di iscrizione alla previdenza agricola prevista dall’Inps, nell’apposito elenco previdenziale. Fattore preminente come del resto lo è la qualifica professionale, ai fini del riconoscimento della titolarità del diritto reale sul terreno agricolo.