Imu e Tasi, in scadenza il 16 dicembre

Venerdì 16 dicembre è il termine ultimo per versare la seconda rata di Imu e Tasi per i possessori di seconde case o immobili unici seppur non abitati, in totale saranno circa 25 milioni di italiani. Sono state confermate le riduzioni del 50% per chi concede case in comodato ai genitori o figli ed il 25% per chi affitta a canone concordato, mentre i proprietari di terreni agricoli non saranno tenuti a pagare l’Imu.

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Esenti Imu

Gli esenti dal pagamento dell’Imu sono tutti i proprietari delle abitazioni principali non di lusso, ovvero non accatastate nelle categorie: A/1, A/8, A/9 con relative pertinenze: C/2, C/6, C/7 e che abitino nell’immobile. Sono esenti dal versamento anche i proprietari se sulla casa c’è un diritto di usufrutto, diritto del coniuge superstite o se assegnato in caso di divorzio. L’obbligo fiscale non sussiste inoltre per: i fabbricati rurali, case popolari, abitazioni di proprietà di polizia, forze armate e vigili del fuoco e i soggetti ricoverati in casa di cura.

Corrispettivo da versare

L’importo da versare non dovrebbe essere differente dall’acconto di giugno, infatti, il Governo ha bloccato per tutto il 2016 le aliquote relative ai tributi del 2015. La verifica può essere effettuata tramite il sito del Ministero dell’Economia, nel rapporto elaborato dal Servizio Politiche Territoriali il totale tra Imu e Tasi dovrebbe aggirarsi intorno ai 10,1 miliardi di euro con un costo medio di 535 euro pro-capite.

Bollettino F24

Il bollettino F24 non verrà inviato dai Comuni di residenza, spetterà pertanto ai cittadini compilarlo, la soglia minima è confermata a 12 euro.

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