Imu, dati ufficiali: come è andato il 2012?

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Il dipartimento delle Finanze ha pubblicato gli ultimi dati relativi all’andamento dell’imposta municipale unica. Dati che hanno ufficializzato il trend del 2012, ponendo così un termine perentorio alle indiscrezioni che erano maturate nelle settimane precedenti. Ma come è andato il 2012 per i tecnici dell’Imu?

Secondo quanto affermato dal sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani, nel corso del 2012 l’Imu avrebbe generato un gettito pari a 23,7 miliardi di euro, 1,2 miliardi di euro in più rispetto alle ultime stime formulate dal governo. Dei 23,7 miliardi di euro, 4 miliardi sarebbero relativi alla prima casa (il 17 per cento del totale) e, di questi, oltre 3,4 miliardi sarebbero attribuibili all’Imu applicata con le aliquote ordinarie (gli altri 600 milioni di euro sono pertanto riconducibili all’Imu “modificata” sulla base delle facoltà dei sindaci).

Nonostante la campagna mediatica contro l’Imu” – ha inoltre commentato Ceriani – dai dati non emerge nessuna fuga“. Anzi, aggiungiamo noi, i dati Imu dimostrano come l’introito sia superiore di 1,2 miliardi di euro alle stime, scavalcando pertanto i presupposti diramati con le considerazioni sul quadro tendenziale del bilancio pubblico. In tale contesto, infatti, l’introito Imu 2012 era stato fissato a 22,5 miliardi di euro, contro 23 miliardi di euro del 2013 e 23,3 miliardi per il 2014. Ne consegue che, a livello potenziale e ad aliquote invariate, il maggior gettito potrebbe essere pari a 700 milioni di euro nel 2013 e 400 milioni di euro nel 2014.

Con l’occasione, il dipartimento delle Finanze ha diffuso una simulazione che indica in 195 euro l’importo medio dell’Imu sulla prima casa per chi ha redditi fino a 26 mila euro, 267 euro per chi ha un reddito tra i 26 e i 55 mila euro, 382 euro per chi ha un reddito tra 55 e 75 mila euro e, infine, 629 euro per chi ha un reddito superiore ai 120 mila euro.

È andata certamente peggio ai “soggetti non persone fisiche” o, più semplicemente, alla gran parte delle imprese. I dati riferiti alle deleghe di pagamento al 25 gennaio 2013 stimano infatti in 9.313 euro l’imposta municipale unica media pagata dagli imprenditori sugli immobili diversi dall’abitazione principale. Una platea di soggetti pari a oltre 700 mila unità, che ha generato un gettito superiore ai 6,5 miliardi di euro o, in termini proporzionali, il 27 per cento dei versamenti complessivi.