Il gruppo Cose Belle d’Italia salva il Made in Italy

Il gruppo Cose Belle d’Italia, nato nel 2013, non si arrende all’internazionalizzazione a tutti i costi e non vuole vedere finire i pezzi più prestigiosi del Made in Italy in mani straniere. Per questo, rileva aziende italiane in crisi e le rilancia sul mercato, all’interno di un sistema integrato che si rifà ai valori eterni della bellezza, della cultura e del bel vivere italiani.

In meno di due anni Cose Belle d’Italia ha aggregato la casa editrice Utet Grandi Opere, l’industria del design Alberto del Biondi, la casa editrice d’arte FMR, Laverda Collezioni di calzature e abbigliamento, la società nautica Vismara Marine, le lampade Nerocarbonio, la legatoria Arte del Libro, Imbarcazioni d’Italia Apreamare Maestro, e le riviste Amadeus, Il Mondo del Golf, Sci-Il Mondo della Neve, La Madia Travelfood. Idee innovative, innovazione, capacità progettuale, tutte qualità che hanno reso queste società dei poli d’eccellenza, ma che la crisi ha messo in ginocchio. Ora, tutti insieme, si riparte con la consapevolezza di poter continuare a fare grande il Made in Italy nel mondo.

Il presidente e fondatore del gruppo, Stefano Vegni, spiega la mission di Cose Belle d’Italia: “per noi l’italianità resta un valore imprescindibile. Siamo consapevoli di andare controcorrente ma la nostra è una scelta precisa. Dopo aver partecipato a numerosi salvataggi ci siamo accorti di avere sviluppato un know how applicabile a molte imprese con un passato di grande prestigio ma impantanate nella crisi. Quando le individuiamo puntiamo a farle entrare nella nostra famiglia, acquisendo il 100% del capitale. E mantenendole tutte rigorosamente italiane”. Inoltre, i capi d’azienda rimangono sempre al loro posto, per non snaturare la realtà imprenditoriale.

Con l’ultima operazione relativa alla società Imbarcazioni d’Italia Apreamare Maestro, storico cantiere di Torre Annunziata, si sta venendo a creare all’interno del gruppo un piccolo polo nautico: il più grande interprete della tradizione del gozzo sorrentino si unisce alle barche a vela e motore performanti firmate da Vismara Marine.

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