I Derivati: ecco cosa sono

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Lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena sta occupando le prime pagine dei giornali. Al centro della discussione è l’utilizzo sconsiderato, da parte della banca senese, dello strumento derivato, nome “tecnico” con cui ci si riferisce ai derivati. La domanda che tutti i profani si pongono è la seguente: cosa sono i derivati? E perché sono pericolosi?

Innanzitutto, va specificato che i derivati sono strumenti sì rischiosi ma totalmente legali. L’illecito commesso dal Monte dei Paschi, infatti, consiste nel non aver dichiarato in sede di bilancio l’utilizzo di alcuni derivati, nella fattispecie i derivati Alexandria, contravvenendo così alla legge.

I derivati sono titoli il cui costo dipende dal valore di un bene reale o da un altro titolo, che prende il nome di attività sottostante. Il valore dei derivati è quindi variabile. Si parla di commodities derivates se l’attività sottostante è un bene dell’economia reale, come il grano, il caffè o il petrolio. Si parla di derivati finanziari quando l’attività sottostante è un altro titolo finanziario.

Vi sono molti tipi di derivati. Tra i più diffusi vanno menzionati i derivati opzione e i derivati futures. La particolarità dei primi è che costringono il possessore a vendere il titolo entro una certa data, qualunque sia il suo valore. La particolarità dei secondi, invece, è costringono le due parti a negoziare non solo sulla data di vendita ma anche sul “futuro” prezzo di vendita.

“Giocare” con i derivati è un po’ come giocare d’azzardo. Il valore di un derivato – appunto – deriva dal valore del bene soggiacente, dunque chi stipula un contratto scommette, di fatto, sul valore di un titolo o di un bene. Non solo, è possibile porre come attività sottostante un altro derivato, creando così una sorta di derivato del derivato. E’ ovvio che in questo caso il castello di carte che si viene a creare diventa sempre più debole ma anche potenzialmente assai redditizio.

La crisi attuale è stata causata dall’utilizzo sconsiderato dei derivati. E’ crollato il prezzo di un particolare tipo di derivati, alcune banche americane – specie l’ormai defunta Leman Brothers – sono crollate di conseguenza. I derivati “infetti” erano quelli che avevano negli immobili la propria attività sottostante; il mercato immobiliare era stato messo a soqquadro dai mutui stipulati indiscriminatamente a una fetta della popolazione americana, senza reali garanzie di pagamento.

I derivati Alexandria, invece, che sono al centro dello scandalo senese, sono derivati di derivati. La magistratura sta facendo luce sulle responsabilità, poiché il Monte dei Paschi avrebbe usato i profitti derivati da questi per comprare, qualche anno fa, la Banca Antonveneta.

Foto originale by Kevin Hutchinson

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