Hotel in Italia: prezzi in aumento

È uscita in questi giorni l’ultima analisi Hotel Price Index condotta sugli alberghi situati nelle principali mete turistiche di tutto il mondo. La presente analisi ha monitorato le variazioni delle tariffe che i clienti pagano per i propri soggiorni, sulla base delle prenotazioni effettuate sul sito Hotels.com nei primi sei mesi del 2015. Da questi dati emerge che America del Nord, Caraibi e America Latina hanno fatto segnare un nuovo record: i prezzi degli hotel hanno superato i livelli pre-crisi economica. Ma ora vediamo come si comporta l’Italia, dove in generale le tariffe degli alberghi hanno registrato un rialzo del 4%.

Tra gennaio e giugno 2015, i viaggiatori che hanno soggiornato negli hotel del Bel Paese hanno speso mediamente 134 euro per camera a notte; entrando nello specifico, emergono però grandi differenze tra le 49 mete prese in considerazione: 36 hanno registrato un incremento, una città è rimasta stabile e 12 destinazioni hanno avuto un calo delle tariffe.
Il maggior incremento percentuale delle tariffe (17%) si è avuto a Milano dove si è avvertito l’effetto Expo: si è passati, infatti, dai 131 euro dei primi sei mesi del 2014 ai 153 euro dello stesso periodo di quest’anno. In questa classifica, vediamo al secondo posto Ravello sulla Costiera Amalfitana (aumento del 16% e tariffa media di 220 euro a notte) e al terzo posto Torino (aumento dell’11% e tariffa media di 106 euro a notte); per quanto riguarda il capoluogo piemontese ha sicuramente pesato la nomina della città quale Capitale Europea dello Sport 2015 e l’ l’esposizione della Sacra Sindone dal 19 aprile al 24 giugno.
Dal lato opposto della classifica, troviamo Parma con un calo delle tariffe dell’8% (89 euro a notte), Bellagio (-6% e spesa media di 191 euro) e Viareggio con un calo del 4% (133 euro a notte).

A prescindere dalle variazioni di prezzo, gli hotel più cari si trovano a Positano (media di 243 euro a notte), Capri, (235 euro), Ravello (220 euro), Amalfi (199 euro) e Bellagio (191 euro). Le destinazioni nostrane più convenienti, al contrario, sono state Pompei (mediamente 74 euro a notte), Padova (80 euro) e Catania (83 euro).

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY