Guida al modello precompilato 2016

Il modello precompilato (730 precompilato) è stato introdotto nell’anno 2015 per permettere ai contribuenti di dichiarare in modalità telematica i redditi percepiti nel 2014 (modello precompilato 2015).

Il modello precompilato, che inizialmente ha interessato circa 20 milioni di contribuenti (pensionati, dipendenti e lavoratori assimilati)  stata una novità accolta positivamente da cittadini e amministrazione in quanto facilita i processi di tax-compliance e semplifica notevolmente l’invio dei dati inerenti le imposte da dichiarare al fisco.

Il sistema inizialmente implementato beneficiava dell’afflusso di circa 119 milioni di informazioni (nel 2016 sono state 700 milioni ) trasmesse da enti esterni che hanno permesso di precompilare le dichiarazioni di circa 20 milioni di contribuenti. La dichiarazione poteva essere accettata, integrata o modificata nel periodo che va dal 1 maggio al 7 Luglio e le operazioni possono essere effettuate direttamente dal contribuente o da un Caf o professionista abilitato.

Modello precompilato e dichiarazione dei redditi

Il modello precompilato è pertanto un modello di dichiarazione (730 precompilato ed a partire dal 2016 anche modello Unico Web) che permette al cittadino di visualizzare una dichiarazione già compilata dall’amministrazione finanziaria. I dati inseriti all’interno del modello precompilato pervengono all’agenzia delle Entrate da enti esterni (enti già comunicati dall’Anagrafe tributaria, certificazione dei sostituti di imposta, alcuni operatori quali medici, assicurazioni, istituti di credito, ecc.). In particolare per approntare il modello 730 precompilato l’Agenzia delle Entrate utilizza i seguenti dati:

  • I dati indicati all’interno della Certificazione Unica, inviata dai sostituti di imposta all’amministrazione finanziaria;
  • Dati comunicati all’Agenzia delle Entrate dagli operatori quali interessi passivi sui mutui, spese sanitarie e rimborsi, premi assicurativi, contributi previdenziali, bonifici per lavori di ristrutturazione e di risparmio energetico e per l’arredo degli immobili ristrutturati, contributi versati ai lavoratori domestici;
  • Dati contenuti all’interno della dichiarazione dei redditi dell’anno precedente come dati sui terreni, fabbricati, oneri che permettono una detrazione in più rate, eventuali crediti di imposta, ecc.);
  • Altri dati che sono presenti all’interno dell’Anagrafe tributaria come informazioni provenienti dall’agenzia del Territorio o atti del registro, pagamenti e compensazioni svolte tramite F24, ecc.).

    dichiarazione dei redditi 730 precompilato
    Tutte le info sul precompilato 2016

Il modello precompilato permette al contribuente di consultare la propria dichiarazione così come viene approntata dall’amministrazione e di confermarla, integrarla o eventualmente modificarla. L’accesso al sistema avviene tramite pin identificativo (rilasciato dagli uffici o richiesto direttamente via internet) e l’accesso potrà essere fatto direttamente dal contribuente o da un suo delegato (Caf o professionista).

Qualora il modello 730 precompilato venga inoltrato senza modifiche, direttamente all’amministrazione o al sostituto di imposta, l’Agenzia delle Entrate non effettuerà controlli documentali sulle spese comunicate all’Agenzia delle Entrate dagli operatori che erogano mutui (istituti di credito, poste, ecc.), dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali (per quanto attiene ad interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali). E’ importante ricordare che qualora il 730 precompilato sia inoltrato da professionisti abilitati o Caf i controlli saranno effettuati nei confronti di questi soggetti (anche qualora il mod. 730 sia inviato apportando delle modifiche all’originario).

Il modello 730 precompilato deve essere inoltrato all’amministrazione finanziaria entro il 7 di Luglio (a meno di proroghe disposte dall’amministrazione finanziaria). Una volta in possesso dell’apposito codice Pin, il contribuente ha la possibilità di accedere nella apposita area dedicata (disponibile online sul sito dell’agenzia entrate) dove è possibile:

  • Consultare il modello 730 precompilato;
  • Visionare l’esito della liquidazione (pertanto all’interno saranno presenti il credito o il debito risultante dalla dichiarazione);
  • Il modello 730/3;
  • Prospetto con l’indicazione sintetica dei redditi percepiti e delle spese presenti oltre che l’indicazione delle principali fonti che sono utilizzate per l’elaborazione della dichiarazione.

Occorre infine ricordare che rimane ferma la possibilità per il contribuente i presentare la dichiarazione attraverso il modello 730 ordinario (presentabile al sostituto di imposta che presta assistenza fiscale, al Caf o ad un professionista abilitato). Anche in questo caso il termine di presentazione del modello 730 rimane quello del 7 luglio ameno di ulteriori proroghe disposte dall’esecutivo.