Guardia di Finanza: in arrivo nuove sanzioni per scontrini non emessi

Il Comando generale della Guardia di Finanza ha diramato ieri una nuova circolare con la quale pone l’attenzione su due diversi fronti di indagine: la mancata emissione di scontrini e di ricevute fiscali e il gioco illegale. I provvedimenti hanno origine dalla Legge di Stabilità 2016 che ha messo mano su entrambe le materie.

Guardia di Finanza

Sanzioni per scontrini e ricevute

La Guardia di Finanza, che è sbarcata da pochi giorni su Twitter, ha rivisto le regole per quanto riguarda i processi verbali di constatazione. Questi dovranno essere aggiornati sulla base delle diminuzioni e degli arrotondamenti delle sanzioni dovute alla mancata emissione di scontrini e di ricevute fiscali. Inoltre, nei verbali delle Fiamme Gialle dovranno essere ricomprese tutte le indicazioni applicabili nel caso di ripetute mancate emissioni di scontrini fiscali o ricevute. Irregolarità che possono portare alla chiusura degli esercizi pubblici.
Per quanto riguarda gli esercizi con sede fissa (ovvero bar, ristoranti, negozi, etc.) e più punti vendita, gli uomini della GdF dovranno segnalare tutti gli indirizzi completi (compreso il numero civico) e gli estremi dell’autorizzazione commerciale per la quale viene spiccato il processo verbale. Per quanto concerne, invece, i commercianti ambulanti, le Fiamme Gialle dovranno segnalare anche la tipologia dell’attività svolta e gli estremi della licenza all’esercizio.

Repressione dei giochi illegali

Parallelamente alle sanzioni per la mancata emissione di scontrini e ricevute, la Guardia di Finanza fa propria la circolare dei Monopoli di Stato uscita a metà febbraio relativa al gioco illegale. Si parla quindi dell’ampliamento del divieto di utilizzo, negli esercizi pubblici, di qualsiasi apparecchio telematico idoneo ad effettuare illecitamente giochi online non autorizzati, anche se per soli fini promozionali. Il mancato rispetto di questa norma può portare al sequestro dei medesimi apparecchi e l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. L’abuso accertato dovrà essere quindi notificato al gestore del locale, al titolare della piattaforma dei giochi promozionali e al proprietario dell’apparecchio. Per quanto riguarda quest’ultimo punto si specifica che, nei casi di macchinari telematici, verrà considerato proprietario colui che ha provveduto ad installare lo stesso macchinario nel locale pubblico.