Grecia: Uscita dall’Euro catastrofica

tsipras

La crisi della Grecia sta letteralmente sfiorando il baratro. La sua possibile uscita dall’Euro potrebbe segnare una situazione catastrofica sia per il popolo ellenico che per molti altri Paesi dell’Unione Europea. Italia compresa. Sulla questione, per la prima volta, si è espressa anche la Banca centrale greca.

Quest’ultima, a poche ore dall’incontro dell’Eurogruppo, ha preso una posizione ben definita contro la possibile uscita dall’Euro del paese. La Banca centrale greca, a questo proposito, ha chiaramente illustrato le conseguenze negative sociali ed economiche che un gesto simile potrebbe arrecare ai popoli.

C’è da dire, però, che il clima tra le due parti è sempre più avvelenato e distante: durante lo scorso fine settimana, infatti, Alexis Tsipras (presidente greco) e i funzionari europei si erano incontrati per discutere la situazione. Il vertice si era concluso con un nulla di fatto.

Tsipras, infatti, aveva giudicato le pretese europee ingestibili (tanto da attribuire al Fmi una responsabilità criminale sulla situazione creatasi), mentre dall’altra parte del tavolo le controproposte presentate dallo stesso presidente, e dal suo braccio destro Varoufakis (ministro delle finanze greche), erano state definite deludenti.C’è da dire che il fallimento della Grecia, e la sua possibile uscita dall’Eurozona, apre scenari a cui la Germania, l’Olanda e il Portogallo si sono dette ormai pronte da gestire. A questo proposito, oggi i ministri delle Finanze ascolteranno a Lussemburgo il resoconto effettuato da tre istituzioni creditizie chiamate a negoziare sui nuovi aiuti di cui la Grecia ha disperatamente bisogno.Si tratta della Commissione europea, del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) e della Banca Centrale Europea (Bce). Un funzionario europeo ha ricordato come l’Europa sia ben predisposta ad aiutare la Grecia, ma deve essere quest’ultima ad avvicinarsi alle richieste fatte.Alexis Tsipras, proprio ieri, aveva usato un linguaggio minaccioso che aveva fatto preoccupare l’Ue. Il premier aveva chiaramente ammesso che il governo ellenico farà i sacrifici necessari per portare fuori dalla crisi il proprio popolo. Ciò singnificava, anche, rifiutare categoricamente proposte definite “catastrofiche”.Le reazioni degli altri esponenti europei, poi, non si sono certo fatti attendere: il vice presidente della Commissione Valdis Dombrovskis aveva chiaramente specificato come la Grecia debba spiegare anche ciò che vuole dall’Ue, e non solo cosa non è disposta a fare.

Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier, invece, ha avvertito Atene: deve necessariamente mutare la sua posizione. Ricordiamoci, infatti, che da questa intesa dipendono 7,2 miliardi di euro di nuovi aiuti che potrebbero evidentemente “sbloccare” il paese.

La Grecia, infatti, è in gravissima crisi di liquidità, e dovrà rimborsare entro la fine di giugno 1,6 miliardi di euro al Fmi. Il paese sarà costretto ad uscire dall’Eurozona?

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