Grecia: Tsipras dichiara Fmi criminali

Le parole di Alexis Tsipras contro la Fmi risuonano molto forti: quest’ultima avrebbe una responsabilità criminale nei confronti della Grecia. Un’accusa, questa, rispedita subito al mittente dal Presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker. Ma andiamo con ordine.

Il patto di stabilità è il risultato di un accordo stipulato nel lontano 1997 dai paesi membri dell’Unione Europea, e riguardanti il controllo delle rispettive politiche di bilancio pubbliche. L’obiettivo comune, infatti, era quello di mantenere fermi i requisiti di adesione all’Eurozona, rafforzando il percorso d’integrazione monetaria intrapreso nel 1992 con la sottoscrizione del Trattato di Maastricht.

A distanza di così tanti anni, la situazione sembra essere completamente cambiata: il default della Grecia sembra ormai inevitabile. Tsipras accusa il Fondo Monetario Internazionale di “responsabilità criminale”, e di aver proposto condizioni inaccettabili per il governo ellenico.

Non solo: il presidente della Grecia avrebbe più volte ribadito la possibilità di non pagare la rata da 1,6 miliardi di euro. Nonostante ciò, Tsipras sarebbe intenzionato a portare avanti le trattative fino alla fine del mese, al fine di trovare un accordo onorevole con i creditori della Grecia.

Dura la rezione di Juncker, dopo aver ascoltato le affermazioni di Tsipras. Il presidente della Commissione Ue ha ammesso che il presidente ellenico dice cose non esattamente vere. Il presidente della Commissione Ue, infatti, ha affermato di non essere mai stato a favore dell’aumento dell’Iva sulle medicine e sull’elettricità, ma di aver invece proposto un piano di tagli alla difesa, in quanto più consoni e possibili da effettuare. Per la Grecia.
Tsipras, quindi, starebbe mentendo sulle reali condizioni richieste dall’Ue. Sarà veramente così? Di sicuro, le reazioni degli altri capi di stato non si sono dovute attendere troppo tempo.Angela Merkel, rispondendo ad una domanda durante la conferenza stampa con il Premier del Lussemburgo, Xavier Bettel, ha ammesso che non sono previste imminenti novità sulla questione. Mohamed El Erian, chief economic advisor di Allianz, durante una sua intervista al network Cnbc ha ricordato che le possibilità di un “incidente” greco salgono ora al 55%, mentre il segretario del Tesoro americano Jack Lew, durante un colloquio telefonico con lo stesso Tsipras, gli ha ricordato come sia importante che il governo ellenico faccia mosse serie ed equilibrate pur di uscire da questa situazione controversa.Insomma, la drammatica situazione della Grecia rischia di creare un impasse, a livello economico, mai visto prima. Lo stesso “Patto di Stabilità” sembra essere fortemente a rischio, dopo le recenti affermazioni di Alexis Tsipras.