Grecia: salta l’incontro a Bruxelles e la Borsa soffre

E’ un momento delicato per la Grecia. La controproposta del presidente della Grecia, Alexis Tsipras, è stata sonoramente bocciata e la borsa ne soffre in modo particolare: il vecchio continente continua la sua fase di incertezza, mentre in Europa la situazione va lentamente migliorando.

Già, perchè la controproposta di Alexis Tsipras doveva dare sollievo, e respiro, sia alla Grecia che a tutta l’Europa. Così, invece, non è stato. Non solo: per oggi era previsto un vertice a Bruxelles tra il premier greco, la cancelleria Angela Merkel e il presidente francese Hollande.

Di fatto, i tre esponenti si sarebbero dovuti incontrare per discutere sulla situazione. L’obiettivo era di concludere un accordo politico incentrato sulle proposte di Atene. Proposte, appunto, pienamente respinte.

Già, perchè la delegazione ellenica ha presentato a Bruxelles, inizialmente, una relazione composta da ben 47 pagine. Successivamente, vista la fredda reazione dell’Unione Europea, la questione si è ridotta solo a 3 pagine che contengono, principalmente, target fiscali.

Tsipras avrebbe chiesto di utilizzare il meccanismo europeo Esm per rimborsare i 6,7 miliardi di euro in bond detenuti dalla Bce. Alla sola lettura, però, l’Unione Europea ha reagito in modo freddo, considerando quelle pagine frutto di una cattiva visione da parte del premier ellenico.

Il vertice di oggi, quindi, sarebbe dovuto diventare un banco di prova per il paese. Ma alcune fonti, riferendosi all’arrivo dei leader a Bruxelles, hanno chiaramente dichiarato il contrario: oggi non sarà in programma nessun vertice  a tre.

La situazione, però, si fa sempre più delicata e complicata: se è vero che la Grecia è riuscita ad evitare di pagare la prima rata in scadenza al Fmi (Fondo Monetario Internazionale), è altrettanto vero che dovrà comunque trovare i soldi per saldare 1,4 miliardi di euro in un’unica soluzione entro fine mese.

Tuttavia, questa perenne instabilità si proietta inevitabilmente anche sulle borse: tra gli addetti ai lavori c’è un senso di incertezza sulle quali ci si attende una specifica mossa della Federal Reserve in materia di politica monetaria. Lo spread, poi, è salito in area a 135 punti base, mentre il rendimento dei titoli italiani è ai massimi da novembre (2,35%).

Infine, la Borsa di Tokio ha chiuso la mattinata con un segno negativo, anche se il governatore della Banca centrale del Giappone, Haruhiko Kuroda, non si sente per nulla preoccupato di ciò.

Eppure, la profonda crisi che ha colpito la Grecia sta lentamente influenzando il mondo intero: dopo la sonora bocciatura alle controproposte di Tsipras da parte dell’Unione Europea, e il mancato vertice di oggi tra il premier ellenico, la Merkel e Hollande, adesso la situazione si fa ancora più delicata.