Il governo investe 2 miliardi per metro e tram: ecco le città che ne beneficeranno

I trasporti pubblici in Italia sono, a parte qualche eccellenza qua e là, un vero problema per i pendolari che ogni giorno sono costretti ad utilizzarli. Ma anche per chi lo fa sporadicamente, per lavoro o per viaggi. Il Governo Gentiloni, ormai agli sgoccioli, ha deciso di investire 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e di massa. E lo ha fatto tramite un decreto a firma del Ministro dei trasporti e delle infrastrutture Graziano Delrio. Fondi che, sommando i 665,77 milioni approvati dall’ultimo Cipe, ammontano a 2,063 miliardi di euro. Spalmati da Nord a Sud.

Soddisfatto il Ministro Delrio, il quale ribadisce l’importanza di investire nel trasporto pubblico “su ferro” e il provvedimento da poco approvato consentirà alle città metropolitane italiane di essere comparabili alle migliori città europee”. Del resto, rispetto alle capitali europee, dove una metro arriva in media ogni 4 minuti, siamo ancora indietro. Ma ci sono anche grosse differenze tra città e città. Si pensi ad esempio alle metro di Torino e Milano paragonate a quelle di Napoli e Roma.

Nuovi fondi per la metro di Roma

I fondi stanziati dal Governo Gentiloni serviranno a completare 26 progetti . Partendo dalla capitale Roma, i fondi stanziati saranno 425,52 milioni, destinati a interventi per le linee metropolitane A e B. In particolare, per entrambe le linee interventi di adeguamento dell’alimentazione elettrica, impianto idrico e antincendio, banchine di galleria e via cavi. Saranno poi acquistati 14 nuovi treni: 2 treni per la Linea A e 12 treni per la Linea B. Inoltre per la Linea A saranno destinate risorse per manutenzioni straordinarie rotabili, per il rinnovo armamento nella tratta Anagnina-Ottaviano e del sistema di controllo traffico. Incluso il nuovo impianto per informazioni al pubblico. Secondo la sindaca di Roma Virginia Raggi, ci sarà un autentico restyling delle metropolitane capitoline. Che consentiranno anche di ridurre i tempi di attesa per i pendolari e di dare pertanto nuova linfa al trasporto pubblico locale.

I fondi per la metro di Milano

La metropolitana di Milano sarà invece destinataria di 396,15 milioni di euro, che si aggiungono a 285,28 milioni già disponibili. Ripartiti in questo modo:

  • primo lotto Milano-Limbiate
  • 50 nuovi tram a tipologia bidirezionale
  • interventi per impianto di segnalamento, armamento e adeguamento antincendio per la Linea M2
  • opere aggiuntive per Lorenteggio-Linate Linea M4 e per la Circolare Filoviaria
  • risorse per la corsia preferenziale in sede protetta da piazza Cappelli a via Tertulliano e nel tratto Pergolesi-Piccinini

I fondi per le metro di altre città, specie al Sud

Un’altra città governata dal Movimento cinque stelle, Torino, sarà destinataria di 223,14 milioni di euro, di cui 148,14 per la tratta Collegno-Cascine Vica della Linea metropolitana 1, che peraltro dispone già di 123,7 milioni di euro. La quota restante sarà invece destinata ad acquistare nuovi tram.

A Genova, per la prima volta amministrata dal centrodestra, sono previsti 137,38 milioni di euro, per l’acquisto di undici treni a trazione autonoma e alle tratte Brin-Canepari e Brignole-Martinez della Metropolitana. Alla città di origine del Premier in pectore Renzi, sono invece destinati 47 milioni di euro per la tratta Leopolda-Piagge che si aggiungono agli 119 milioni di euro già disponibili. Per la Metropolitana di Napoli (la cui società gestistrice, la ANM, è in forte crisi finanziaria) saranno destinati 267,82 milioni di euro, in particolare per la prima fase della Linea 6, Mostra-Arsenale-Deposito Officina Arsenale. Per ampliare il Deposito Officina di Piscinola della Linea 1, invece, saranno erogati 1,46 milioni di euro, che vanno così ad aggiungersi ai 13,14 milioni di finanziamento già erogati in precedenza.

Sempre al sud, a Reggio Calabria arriveranno 23 milioni di euro, per realizzare 3 nuove fermate e per migliorare dal punto di vista tecnologico la tratta Reggio Calabria Centrale-Melito P.S. Scendo nella vicina Sicilia, a Catania arriveranno 17 treni con trazione autonoma per la metro Circumetnea, grazie all’erogazione di 59,50 milioni di euro. Altri 115 milioni sono stati approvati al Cipe di dicembre per la tratta Misterbianco-Belpasso.

Restando sempre nel Mezzogiorno, ricordiamo i 100 milioni di euro concessi a Salerno per completare la tratta della metro Arechi-Aeroporto, mentre Cagliari è stata destinataria di 58,11 milioni per la linea tranviaria Quartu Sant’Elena e per l’acquisto di 4 nuovi mezzi. In Puglia arriveranno 108,6 milioni di euro per potenziare la linea ferroviaria Bari-Taranto (70 milioni) e il sistema ferroviario metropolitano di Bari (38,6 milioni di euro). 5 milioni di euro, invece, arriveranno alla ferrovia Umbra.

I fondi per il trasporto rapido di massa

Lo stanziamento è attento anche al trasporto rapido di massa. A Padova per la tratta Stazione-Voltabarozzo della Linea tranviaria Sir 3 di Padova sono stati stanziati 56 milioni. A Vicenza vanno 19 milioni di euro destinati all’acquisto di 16 nuovi filobus. Per il trasporto rapido costiero di Rimini sono stati assegnati 8,85 milioni di euro per l’acquisto di nuovi filoveicoli.

Speriamo dunque che tutti questi fondi siano spesi bene e in tempi rapidi, per ovviare alle troppe falle del sistema di trasporto italiano.

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