Google Adsense: come guadagnare e dichiarare

Google Adsense è uno dei programmi oggi più sfruttati per guadagnare con la pubblicità online; essendo esso uno strumento che consente agli utenti di ricavare profitti in denaro, è necessario anche pagare le tasse sugli stessi; ma tali entrate vanno dichiarate nel modello unico o nel 730?

Prima di chiarire questo dubbio comune a quanti utilizzano Google Adsense, vediamo meglio di cosa si tratta e come funziona.

guadagnare con adsense

Sommario

Google Adsense: in cosa consiste il programma

In pratica si tratta di uno strumento gratuito attraverso il quale privati, aziende e liberi professionisti possono guadagnare pubblicando annunci Google mirati sui siti (blog, forum) di loro proprietà o di terzi.

Chiunque abbia un sito, un blog, un forum, quindi, può servirsi di tale circuito per inserirvi link, banner e gruppi di annunci che generano dei guadagni ogni qualvolta un visitatore clicca sugli stessi.

Le entrate sono variabili e partono da 1 cent fino ad arrivare a qualche euro; naturalmente, più visualizzazioni si ricevono, maggiori saranno gli introiti.

Per usufruire di tale programma è sufficiente avere un account google ed affiliarsi gratuitamente attraverso iscrizione, generando in tal modo un account personale che permette di tenere sotto controllo i ricavi giornalieri e totali.

Google Adsense: a chi inviare la fattura per ricevere il pagamento

Il pagamento viene inviato all’utente quando lo stesso raggiunge una somma minima pari a 70 euro.

La fattura deve essere intestata a: Google Ireland, Gordon House, Borrow Street, Dublin 4, Ireland – Registration Number 368047, indicando la P.I. IE6388047V.

Google Adsense: come dichiarare i guadagni se si è privati

I privati che utilizzano tale programma di affiliazione, non sono soggetti a ritenuta d’acconto in quanto i proventi derivano da un Paese della Comunità Europea.

Essi, però, sono comunque tenuti a dichiarare il guadagno percepito nella propria dichiarazione dei redditi, quindi, se compilano il modello 730 tali introiti vanno dichiarati come redditi diversi, indicando nell’apposito quadro le somme percepite nell’anno da Google Adsense, fermo restando che non venga superata la soglia dei 5 mila euro nell’anno fiscale.

Nel caso di soggetti privati che non hanno altra occupazione e guadagnano meno di 5000 euro all’anno attraverso le pubblicità impresse su siti, blog ed altro, bisogna presentare il Modello Unico, i cui costi vengono versati con F24 (16 giugno saldo e 30 novembre 1° acconto).

Superando il tetto dei 5 mila euro, infine, anche per i privati è obbligatorio aprire una partita iva.

Google Adsense: come dichiarano i guadagni aziende e liberi professionisti

Liberi professionisti ed aziende devono obbligatoriamente fatturare gli introiti ottenuti dal circuito di affiliazione, compilando la sezione INTRA 1 quater – Sezione 1.

Nell’emissione della fattura inoltre, essi devono indicare la seguente descrizione “prestazioni di servizi extra-UE per programma di affiliazione web”; dall’importo non deve essere scorporata la ritenuta d’acconto (perché fattura intra UE), né incorporata l’iva (trattandosi di prestazioni e servizi UE).

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1 commento

  1. Ciao Stefania!
    Non mi è chiaro come dovrei comportarmi io. Sono impiegata per uno studio professionale a tempo indeterminato ed eseguo la dichiarazione dei redditi mod. 730. Posso fatturare in ritenuta d’acconto per eventuali collaborazioni o no? Grazie mille, buona serata.

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