Gelato, che passione: a Rimini arriva il SIGEP

Da domani, sabato 23 gennaio, a mercoledì 27, Rimini Fiera organizza il 37° SIGEP salone mondiale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali. Lo slogan di quest’anno è «Un gelato da leccare con gli occhi».

La principale fiera mondiale del gelato

Il gelato, il cioccolato, il caffè, la pizza e la pasticceria saranno i grandi protagonisti della rassegna fieristica che occuperà 16 padiglioni, con oltre 1000 aziende che esportano fino all’80% della loro produzione. Il prezzo del biglietto d’ingresso è 55 euro e il taglio del nastro avverrà davanti a un David di Michelangelo, 3,5 metri d’altezza, tutto in cioccolato (1.180 chilogrammi) firmato dai maestri cioccolatieri Mirco della Vecchia e da Giuseppe Punteri.
In programma al SIGEP c’è il lancio della giornata europea del gelato artigianale che si terrà il 24 marzo e che mira a salvaguardare all’estero il gelato italiano da quello falsamente tricolore e dal gusto indefinito. Inoltre si terrà il battesimo di Conpait-gelato, ossia la scuola di gelato della Confederazione pasticcieri italiana diretta da Ida Di Biagio e con sede a Pineto, in provincia di Teramo. La Di Biagio spiega «Abbiamo due obiettivi: creare un percorso formativo per gelatieri e pasticcieri che vogliono inserire il gelato nella loro offerta o migliorare il loro prodotto, e la tutela e la divulgazione del gelato artigianale, senza l’uso di semilavorati».
Ma non è tutto. Sono previsti, infatti, 500 eventi correlati e gare culinarie: la Coppa del mondo della gelateria, il Pastry queen, campionato mondiale femminile di pasticceria, e The star of chocolate, concorso internazionale di cioccolateria. È stato, poi, ideato il primo concorso per poesie e microracconti su Twitter (@sigeprimini) dedicato al gelato: verranno premiati i tre tweet più belli (all’autore del primo andranno 10 chili di gelato). Si terrà, infine, l’inaugurazione del Club gelaterie amiche dei cicloturisti, un insieme di locali dove si potranno gustare dei gelati preparati secondo ricette elaborate da nutrizionisti proprio per l’alimentazione degli sportivi. I gelati alle noci o alle nocciole ossigenano, ad esempio, i tessuti in quanto contengono ferro, costituente principale dell’emoglobina.
Si attende un grande successo di pubblico, dopo che lo scorso anno i visitatori furono ben 187 mila.

Il business del gelato

Intorno al gelato ruota un business da 2,5 miliardi di euro e i numeri sono costantemente in crescita. Il 2015 si è, infatti, chiuso con l’8% in più dei consumi nazionali: gli italiani hanno mangiato 6 chili di gelato a testa, per un totale 380 mila tonnellate, di cui 170 mila di gelato artigianale. I gusti più richiesti sono quelli tradizionali, crema, cioccolato, frutta, mentre tra le novità spicca il gianduia. In espansione anche l’export, con ottime prospettive non solo in ambito europeo, ma anche in America e Asia.
Un settore che ha dato respiro e linfa vitale anche alla collegata industria delle macchine da gelato (15 aziende con 300 milioni di fatturato, l’80% dall’export), quella degli arredi e delle attrezzature per gelaterie (800 milioni di euro di fatturato), e quella degli ingredienti e dei semilavorati (450 milioni di euro di fatturato).