Garanzia Giovani Ancora a Rilento: Quanta Fatica per trovare un Tirocinio?

L’iniziativa Garanzia Giovani – meritevole per finalità, piuttosto incerta per modalità di applicazione – è ancora ben lungi dal poter svelare tutte le proprie potenzialità. E gli stessi numeri diramati con soddisfazione apparente dal ministero del Lavoro meritano un approfondimento più significativo.

Venerdì scorso, infatti, il ministero del Lavoro ha dichiarato che i giovani registrati nel programma di garanzia hanno raggiunto quota 491.806 unità, con una presa in carico di 244.425 unità e, addirittura, un numero pari a 65.758 unità tra coloro i quali hanno avuto la proposta di un lavoro, di uno stage o di un’attività di formazione, con un aumento del 75,8% rispetto all’ultimo mese. Tuttavia, i numeri spesso celano delle brutte sorprese, e quelli della Garanzia Giovani non sembrano discostarsi da tale, triste, regola.

Se infatti è pur vero che il programma europeo è stato declinato in Italia con tante ambizioni e con la giusta consapevolezza che possa essere uno strumento utile per avvicinare i giovani al mondo della formazione e del lavoro, è anche vero che il programma, avviato oramai un anno fa (a maggio 2014), ha vissuto di una partenza deludente e di successivi mesi altalenanti.

Ad oggi, a un anno dal lancio, si è iscritto alla piattaforma solo un giovane su tre. Di quegli iscritti, solamente la metà è stato già contattato per un primo colloquio dagli uffici pubblici, mentre coloro i quali sono riusciti a disporre di un’occasione di lavoro o di tirocinio sono solamente il 3,8% sulla potenziale platea di 1,7 milioni di giovani. Certo, meglio poco che niente – si potrà ben affermare – ma le ambizioni erano (e rimangono) ben altre. Tant’è vero che – sottolinea un recente articolo de Il Secolo XIX a firma di Roberto Giovannini – nel dossier d’aggiornamento ministeriale sull’evoluzione della Garanzia Giovani il riferimento alla platea potenziale di 1,7 milioni di giovani è magicamente scomparso, per far spazio a un più tollerabile recinto di 560 mila giovani, quelli che – si legge – “potranno essere raggiunti sulla base delle risorse disponibili e della spesa massima assegnata a ciascuna misura disponibile“.

Ma perchè la Garanzia Giovani non è mai riuscita ad esplodere come avrebbe dovuto (e come è stato fatto in altri Paesi)? Le motivazioni sono numerose, e non tutte possono essere attribuite all’attuale esecutivo. Il quale, tuttavia, avrebbe potuto fare di più sul fronte della comunicazione, sul coinvolgimento delle imprese (ancora molto disinteressate all’iniziativa), e tanto, troppo altro.

E voi che ne pensate? Sapete esattamente come funziona la Garanzia Giovani? Vi siete registrati? Vi hanno contattato?

  • Sahara5

    Macchè….è una cavolata inutile! Mio marito, che è iscritto alla garanzia giovani, ci ha provato ma gli hanno detto più volte: “Per ora non c’è niente, e non è colpa nostra perchè alla fine le aziende fan entrare le loro conoscenze”. Questa è la solita Italia di merda.