Futures BTC di Bakkt in arrivo il 23 settembre dopo via libera autorità di controllo USA

Il cross Bitcoin-Dollaro sta cercando di difendere l’importante soglia tecnica e psicologica rappresentata da area 10.000, dopo essere piombata nelle ultime 48 ore su un minimo a quota 9.790. Il crollo di oltre il 10% che si è consumato nella seduta di Mercoledì 21 Agosto non è stato causato da apparenti motivi. Al momento della scrittura la coppia viene scambiata a 10.405, in rialzo del 2,35%.

Cambio BTC-USD in recupero dai minimi di inizio settimana dopo l’annuncio della data in cui Bakkt lancerà ufficialmente i propri contratti futures con sottostante Bitcoin fisici. Dopo un’estenuante attesa, la CFTC statunitense con l’approvazione del Dipartimento dei Servizi Finanziari dello Stato di New York ha rilasciato il proprio benestare a Bakkt che potrà offrire i propri prodotti a partire dal prossimo 23 Settembre. La custodia dei contratti futures giornalieri e mensili sul Bitcoin sarà a cura di Bakkt Trust Company e Bakkt Warehouse in collaborazione con ICE Futures U.S. e ICE Clear US.

Un recente studio di un ricercatore dell’Universita Suor Orsola Benincasa di Napoli ha mostrato che, al contrario di quanto sostenuto da molti, il Bitcoin non è uno strumento finanziario che si presta facilmente al riciclaggio. Le transazioni in Bitcoin infatti, anche se apparentemente anonime sono pubbliche e contenute all’interno di un database a cui si può liberamente accedervi. Grazie alle normative antiriciclaggio, infatti, tutti gli exchange sono tenuti a richiedere un’espressa identificazione nel momento in cui si attiva un portafoglio di criptovalute. È pertanto facile, per le autorità di controllo scoprire quale identità si cela dietro ad ogni transazione, qualora sia necessario saperlo. Tutte le transazioni infatti hanno uno storico che raccoglie ogni singolo passaggio. Esistono inoltre altre tecniche di digital forensic per risalire alle identità dei crypto-trader.

Le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo di Bitcoin. Ad esempio 24option (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione, non solo su Bitcoin. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

Andamento cross bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo

Quadro tecnico di breve-medio periodo estremamente confuso per la coppia BTC-USD, le cui quotazioni da circa una decina di sedute oscillano nevroticamente tra area quota 11.000 ed area 10.000. L’incertezza è inoltre testimoniata dall’appiattimento delle tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni. I tre importanti indicatori tecnici transitano in un’area compresa tra 10.490-10.500 (rispettivamente le EMA a 50 e 10 giorni, ovvero la prima linea dal basso verso l’alto e la linea mediana sul grafico) e 10.640 (EMA25, ovvero la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico). L’uscita dalla parte alta della congestione, in chiusura daily o meglio ancora settimanale, potrebbe favorire in un primo momento il break-out di area 11.000 ed in secondo luogo un ulteriore allungo con target in area 12.000. Il mancato superamento delle medie mobili appena indicate e l’eventuale successiva discesa sotto area 10.000 potrebbe invece causare un primo affondo in area 9.500 ed un possibile scivolone in area 8.800.

Modello di trading cambio BTC-USD valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 10.640 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 10.777 e 10.950; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.335 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 10.950 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 11.128 e successivamente a quota 11.308; stop loss in caso di close orario minore di quota 10.605.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 11.308 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 11.490 e 11.792, estesa a quota 12.101; stop loss in caso di ritorno sotto quota 10.950 in chiusura giornaliera Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 9.126, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in prima battuta a quota 9.371 ed in un secondo momento a quota 9.525, estesi a quota 9.682; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 8.887 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, necessita di una flessione sotto quota 10.335 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 10.167 e 10.003; stop loss in caso di recupero oltre 10.640 quota in chiusura oraria.Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 10.003, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 9.841 ed in seconda battuta a quota 9.682; stop loss in caso di ritorno sopra quota 10.335 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 9.682 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 9.525 e 9.371, estesa a quota 9.126 stop loss in caso di recupero sopra quota 10.003 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 12.101, per sfruttare eventuali storni, in primo luogo verso quota 11.792 e successivamente a quota 11.490, estesi a quota 11.308; stop loss in caso di ulteriori strappi oltre quota 12.420 in chiusura di candela daily.

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