Future indice S&P 500 punta ai massimi storici trainato da economia USA

L’indice S&P 500 continua a mostrare i muscoli nei confronti di tutti gli altri principali listini azionari mondiali, pronto a proiettarsi nuovamente sui massimi storici, a circa 2.780 punti, toccati alla fine dello scorso mese di Gennaio. Il future del paniere che raccoglie le 500 società a maggior capitalizzazione di Wall Street ha chiuso gli scambi della seduta di Lunedì 20 Agosto a quota 2.858,50 punti, appena lo 0,7% lontano dai top assoluti appena segnalati.

Le quotazioni dell’S&P 500 nelle ultime settimane sono state sostenute dall’ottima tornata sui conti relativi del secondo trimestre dell’anno, che ha visto le più importanti aziende del paese sfornare ricavi ed utili in crescita. Confermato anche l’outlook positivo per l’intero 2018, con utili destinati ad aumentare in media del 20%, per le società quotate sul suddetto indice, rispetto all’esercizio 2017.

È inutile negare che gran parte del merito delle performance appena indicate è da attribuire all’aggressiva politica economico-finanziaria “Pro-America“ lanciata dal presidente Trump. Il progetto di ristabilire la supremazia commerciale degli USA, messo in atto da Trump insieme alla generosa riforma fiscale che ha favorito le aziende, sta producendo gli effetti desiderati. I flussi di denaro verso Wall Street continuano ininterrottamente, ed il paragone con le altre borse è davvero improponibile. I capitali sono attratti dalla nuova primavera statunitense, che sta calamitando gli investimenti verso le attività produttive, finanziarie ed immobiliari.

Sullo sfondo tasso di disoccupazione ai minimi storici, sotto la soglia del 4%, e salari orari in rialzo di oltre 3 punti percentuali, testimoniano che l’economia a stelle e strisce viaggia a gonfie vele.

Andamento quotazioni indice S&P 500 sul breve-medio periodo

Dopo aver trovato sostegno nella media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico con time-frame giornaliero, in alto) nel corso dell’ottava precedente, il derivato dell’indice S&P 500 ha ripreso la sua corsa verso l’alto, trovando un primo ostacolo su una resistenza dinamica, individuata in area 2.860 punti. Il break-out dell’area appena segnalata, confermato in chiusura daily, con elevate probabilità potrebbe incentivare un nuovo attacco ai precedenti massimi storici, fissati, come già anticipato in area 2.870 punti. La rottura al rialzo dei massimi storici, invece, potrebbe fornire ulteriore benzina per raggiungere in successione, area 2.900 e 2.930 punti.

Al ribasso, invece, il primo supporto di brevissimo cade sulla media mobile a 10 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che si colloca in area 2.845 punti; mentre il principale sostegno daily passa sulla media mobile a 25 giorni, che al momento transita in area 2.829 punti, circa.

Il quadro tecnico di breve-medio periodo rimarrà vincolato al rialzo, invece, finché le quotazioni si manterranno sopra la media mobile a 50 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), posizionata in area 2.800 punti. Persa EMA 50 in chiusura daily o peggio ancora settimanale, i prezzi potrebbero patire un ulteriore accelerazione al ribasso con target in area 2.750 punti in prima battuta e successivamente in area 2.700 punti, sui minimi di periodo, toccati a cavallo tra la fine dello scorso mese di Giugno e l’inizio di Luglio.

Pattern di trading future indice S&P 500 valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading rialzista suggerisce spunti operativi Long in caso di chiusura oraria maggiore di 2.860 punti e fissa i primi due target price in area 2.870 e 2.877 punti; stop loss in caso di discesa sotto 2.849 punti in close orario. Lecito aprire nuove operazioni Long in caso di break-out orario o daily di 2.877 punti, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 2.884,50 punti e successivamente a 2.891,50 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 2.860 punti in close orario o giornaliero.

Lecito attivare nuove posizioni rialziste in caso di allungo oltre 2.891,50 punti in chiusura oraria, per approfittare di possibili allunghi in area 2.895,50 e 2.906,50 punti, estesa a 2.917,65punti; stop loss in caso di ritorno sotto 2.877 punti in close orario. Suggeriti acquisti speculativi in caso di affondo in area 2.793,15 punti, in ottica di rimbalzo in primo luogo a 2.800 punti ed in seconda battuta a 2.811,50 punti, esteso a 2.828,95; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 2.780 punti in close orario o giornaliero.

Il pattern di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto 2.849 punti in close orario e suggerisce di prendere profitto sui primi due obiettivi pronosticati in area 2.842,35 e 2.835,65 punti; stop loss in caso di recupero di 2.860 punti in close orario. Mantenere o aumentare le posizioni corte in caso di discesa sotto 2.835,65 punti per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 2.828,95 punti ed in un secondo momento a 2.818,15 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 2.849 punti in close orario.

Ed ancora, Short in caso di flessione sotto 2.818,15 punti in close orario o daily, per cercare di sfruttare la pressione ribassista fino ad area 2.811,50 e 2.800 punti, estesa a 2.793,15 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 2.835,65 punti in close orario. Short speculativi in caso di allungo a 2.917,65 punti, per tentare di trarre profitto su eventuali storni prima a 2.906,55 punti e successivamente a 2.295,50 punti, estesi a 2.884,50; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre 2.935 punti in close orario o daily.

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