Furto Bitcoin Coldcard oltre i 100 milioni di dollari: Galaxy Research teme una quarta ondata

Un difetto nel firmware Coldcard ha permesso di ricostruire chiavi private senza toccare i dispositivi: oltre 100 milioni di dollari rubati, forse 130.

Il furto di Bitcoin partito dai wallet hardware Coldcard ha sfondato quota 100 milioni di dollari. Il nuovo aggiornamento di Galaxy Research, parla di 1.596 BTC portati via da circa 7.300 indirizzi, tra tre ondate di attacco ormai confermate e 14 episodi più piccoli. Sabato la stima era ferma a 1.367 BTC rubati da 4.585 indirizzi. In due giorni il bilancio è peggiorato parecchio.

Tutto parte dalla scoperta di una vulnerabilità di Coldcard che renderebbe individuabili alcuni tipi di seed phrase dell’hardware wallet.

Il dato che preoccupa davvero gli analisti però è un altro. Galaxy Research ha individuato una sospetta quarta ondata che, se le vittime la confermassero, porterebbe il totale a 2.055 BTC, qualcosa come 130 milioni di dollari. I ricercatori le attribuiscono una confidenza “medio-alta”, anche se per prudenza l’hanno tenuta fuori dal conteggio ufficiale finché non arriveranno riscontri diretti. Intanto c’è un dettaglio che pesa: il 90% dei fondi rubati è ancora fermo sugli indirizzi degli attaccanti. Finché nessuno li muove, si può ancora tracciare e sequestrare.

E il mercato? Per ora sembra aver già voltato pagina. Nella mattinata asiatica di ieri Bitcoin è risalito verso i 64.000 dollari, su del 2% nelle ultime 24 ore, riprendendosi quel livello dei 63.000 perso durante la seduta di lunedì.

⭐ LA SCELTA DI WEBECONOMIA · Exchange crypto — Agosto 2026
Kraken
★★★★★ 9,2/10 — verificato dalla redazione
Commissioni tra le più basse, sede UE, oltre 200 crypto.
Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi: potresti perdere l'intero capitale. Come recensiamo →

Il nuovo bilancio di Galaxy Research: 1.596 BTC da 7.300 indirizzi

Galaxy Digital ha fatto sapere lunedì che 73 vittime hanno contattato direttamente i suoi ricercatori. Sono state proprio queste testimonianze a confermare le prime tre grandi ondate e a far emergere una serie di “impronte” minori: 14 incidenti di piccola taglia che, secondo Galaxy, potrebbero essere opera di attaccanti opportunisti saliti sul carro della stessa vulnerabilità.

La quarta ondata resta il vero punto interrogativo. The Block scrive che questa tranche porterebbe le perdite complessive attorno ai 2.000 BTC, cioè 130 milioni di dollari ai prezzi correnti. Galaxy l’ha esclusa dal conteggio confermato perché mancano ancora le conferme delle vittime che dovrebbero farne parte. Il giudizio interno, comunque, è che con confidenza medio-alta quell’attività sia riconducibile agli stessi attaccanti.

Poi c’è il capitolo tracciamento. Gli indirizzi di attaccanti e vittime sono già stati girati alle forze dell’ordine federali americane, agli exchange e alle società di cyber-investigazione. Il 90% dei Bitcoin rubati non si è ancora mosso, comprese le somme dei primi tre incidenti confermati: se e quando gli autori proveranno a monetizzare, le probabilità di intercettarli saranno concrete.

Galaxy ha anche avvertito che gli attacchi non si sono fermati e ha invitato chi ha dubbi sul proprio Coldcard a spostare subito i fondi verso un indirizzo sicuro.

L'escalation delle stime sul furto Coldcard tra il 30 luglio e il 4 agosto 2026, in BTC e dollari

L’escalation delle stime sul furto Coldcard tra il 30 luglio e il 4 agosto 2026, in BTC e dollari. Fonte: dati Galaxy Research

Un attacco che non ha mai toccato i dispositivi

Una dinamica del genere non si era mai vista su un wallet hardware. Come ricostruito da CoinDesk sulla base delle analisi di Galaxy Research, gli attaccanti non hanno violato fisicamente nulla: hanno ricostruito le chiavi private offline, a tavolino. Colpa di un difetto nel firmware di alcuni Coldcard. Al momento di creare il wallet, un’impostazione interna di build faceva saltare il generatore hardware di numeri casuali, e la libreria di supporto che avrebbe dovuto accorgersene controllava solo che quell’impostazione esistesse, non che fosse davvero attiva.

Approfondimento Hardware Wallet e seed phrase: come funzionano Leggi l'approfondimento →

Risultato: le seed phrase generate su firmware vulnerabile, sulla carta impossibili da indovinare, si potevano in realtà enumerare con la potenza di calcolo giusta. Agli attaccanti è bastato rigenerare le chiavi private per conto proprio e svuotare i wallet, senza mai avvicinarsi ai dispositivi delle vittime.

La prima ondata, quella del 30 luglio, è stata un lampo: 1.082,65 BTC prelevati da 1.196 wallet in appena 41 minuti, tra le 01:10 e le 01:51 UTC, distribuiti su sei blocchi con tre blocchi intermedi vuoti. Un indizio, quest’ultimo, che le transazioni sono partite a lotti e non in flusso continuo.

I proventi di quella ondata sono parcheggiati su quattro indirizzi e da lì non si sono mai spostati. C’è pure un problema in più, segnalato dalle società di sicurezza: i proprietari non hanno modo di verificare con certezza se il proprio seed sia nato su firmware vulnerabile. Da qui l’invito a migrare i fondi a prescindere, per precauzione.

Il mercato guarda oltre: Bitcoin risale verso i 64.000 dollari

Il bilancio continua ad aggravarsi, eppure i prezzi hanno reagito con calma. Nella notte Bitcoin ha toccato quota 64.100 dollari, dopo il minimo di lunedì attorno a 62.250, e nella mattinata asiatica di martedì viaggiava in rialzo del 2% sulle 24 ore e dell’1% sulla settimana.

B
Bitcoin
BTC #0
$ 62.996,11
+0,31% (24h)
Market Cap
$ 1,26T
Volume 24h
$ 15,39B
Circulating
— BTC
ATH
$ 0,00
1H
0,0%
24H
+0,3%
7G
-3,0%
30G
+0,0%
Andamento prezzo

Compra crypto su Bitpanda
Regolamentato EU PAC Crypto Multi-asset
Apri conto gratis →
Investire in criptovalute comporta rischi. Il tuo capitale è a rischio.

Tra le altcoin il quadro è misto. Ether arranca a 1.865 dollari ed è l’unica grande capitalizzazione in rosso sulla settimana, giù dell’1%. XRP sale di quasi l’1% a 1,08 dollari, BNB guadagna l’1,5% verso quota 591 e guida le major sui sette giorni con un progresso vicino al 5%.

Solana avanza di oltre l’1% verso i 74 dollari, mentre HYPE di Hyperliquid rimbalza del 4% abbondante a 54 dollari dopo la scivolata della settimana scorsa.

Sullo sfondo, due elementi. Il primo: Strategy non compra Bitcoin da oltre cinque settimane, detiene 842.138 BTC e ha portato la riserva in dollari a 4 miliardi. Il secondo: l’azionario manda segnali contrastanti, con l’MSCI Asia Pacific giù dello 0,7%, il Kospi coreano in calo dell’1,1% e i futures sul Nasdaq 100 su dello 0,4%, spinti dal +14% di Palantir nell’after hours.

Il livello da tenere d’occhio è 63.000 dollari: riconquistato e perso due volte in tre giorni. Un terzo cedimento direbbe che i compratori sotto quota 62.500 cominciano a scarseggiare.

E ritorna di moda il dibattito sul quantum computing e i problemi in cui potrebbe incorrere Bitcoin. Poche settimane fa Antropic aveva segnalato come la sua AI avesse violat l’algoritmo HAWK in sole 60 ore. Qui sotto puoi leggere il nostro approfondimento.

Approfondimento Bitcoin e computer quantistici: quanto è davvero a rischio? Leggi l'approfondimento →

Conclusioni

Il caso Coldcard è già il più grande furto legato a un wallet hardware nella storia di Bitcoin, e il conto non è ancora chiuso: sarà la conferma o meno della quarta ondata a spostare l’asticella tra 100 e 130 milioni di dollari.

L’unica nota positiva è quel 90% di fondi ancora immobile, che tiene viva la possibilità di tracciamento e recupero ora che gli indirizzi sono in mano a forze dell’ordine ed exchange.

Quanto ai prezzi, la tenuta dei 63.000 dollari nelle prossime sedute dirà se il mercato ha davvero archiviato la vicenda o se la fiducia nell’autocustodia, già scossa, finirà per pesare più del previsto.

Per iniziare è fondamentale partire a fare pratica con le demo. Vi lasciamo con i link ufficiali che sono mediati dal server di WebEconomia in modo da garantire l’accesso sicuro:

Sono le migliori piattaforme con conti demo illimitati e sopratutto gratuiti per sempre.

Domenico Sacchi

Digital marketing specialist | Blockchain enthusiast | Mi occupo di temi legati alla finanza personale, investimenti e trading sulle criptovalute da oltre 15 anni.