Ftse Mib trascinato al ribasso dal crollo di Wall Street

Pesante battuta d’arresto per l’indice Ftse Mib, il cui contratto Future con scadenza a Giugno lascia sul terreno il 2,12%, concludendo gli scambi giornalieri a 21.010 punti.

Piazza Affari in scia a tutte le borse del Vecchio Continente è affondata a causa del risk-off scattato su tutti i listini azionari mondiali dopo il tracollo dei principali indici di Wall Street, che hanno fatto registrare dei cali superiori all’ 1,70%. Da segnalare che il cosiddetto “indice della paura“, il CBOE VIX, ovvero l’indice di volatilità basato sull’indice S&P 500 è schizzato al rialzo del 20%. I realizzi sui mercati azionari americani sono scattati quando è iniziata a circolare la voce di un possibile impeachment del Presidente Donald Trump per lo scandalo Russiagate. Trump potrebbe essere accusato di aver fatto pressioni sull’ex direttore della Fbi, James Comey, perché accantonasse l’inchiesta sul consigliere della sicurezza della Casa Bianca, Michael Flynn, sospettato di avere avuto contatti vietati con l’ambasciata russa a Washington.

I Democratici sarebbero pronti a mettere il presidente in stato d’accusa (impeachment), eventualità che potrebbe essere sostenuta anche da un crescente numero di compagni di partito (repubblicani) dello stesso Trump. Gli oppositori del Presidente, inoltre, chiederebbero alla Camera di incaricare una commissione d’ inchiesta indipendente per indagare sulle eventuali intrusioni di Mosca durante le elezioni presidenziali che diedero la vittoria a Trump. In questo clima d’incertezza gli investitori hanno preferito monetizzare i guadagni delle ultime settimane, anche perché se le accuse contro Trump dovessero andare fino in fondo, l’approvazione della nuova legge fiscale potrebbe correre dei seri rischi, causando pesanti ripercussioni sulle borse.

Dopo una brillante stagione di trimestrali, l’indice Ftse Mib, quindi, si è dovuto suo malgrado adeguare ai ribassi dei principali indici guida. A soffrire sono state principalmente i titoli delle aziende più esposte verso gli USA, come Buzzi Unicem (-6,22%) ed FCA (-4,59%), ma anche bancari come UBI (-5,36% ) ed Unicredit (-4,27% ).

Andamento indice Ftse Mib future sul breve-medio periodo


Chiusura giornaliera a quota 21.010, sotto la media mobile a 10 periodi, (linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), per il derivato dell’indice Ftse Mib, che riesce tutto sommato a rimbalzare dai minimi intraday a quota 20.890 punti. Sui time-frame minore, a 30 minuti ed 1 ora, si evidenziano i primi segnali di ipervenduto, il che potrebbe far sperare ad un parziale recupero della perdita superiore ai 2 punti percentuali appena subita.

Tuttavia, in caso di ulteriori discese, il primo supporto di breve-medio periodo degno di rilevanza cade sulla media mobile a 25 periodi (linea di colore rosso sul grafico), transitante in area 20.650-20.600 punti; mentre il principale sostegno passa in area 20.200-20.150 punti, zona sui cui transita la media mobile a 50 periodi (linea verde sul grafico). Al rialzo, invece, il quadro di brevissimo ritornerebbe positivo in seguito ad una chiusura giornaliera sopra i 21.400 punti.

Strategia di trading sul FIB – validità 1-5 giorni

La visione rialzista prende quota in caso chiusura oraria maggiore di 20.100 punti e pronostica i primi due target price in area 21.170 e 21.230 punti; stop loss in caso di discesa sotto 20.970 punti in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni rialziste in caso di break-out orario di 21.230 punti, per cercare di prendere profitto in prima battuta a 21.305 punti e successivamente a 21.385 punti; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 21.010 punti in close orario.

Insistere con nuove posizioni Long in caso di close orario o daily oltre 21.385 punti, per sfruttare ulteriori estensioni al rialzo in area 21.515 e 21.650 punti, estesa a 21.760 punti; stop loss in caso di ritorno sotto 21.230 punti in close orario o giornaliero. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 20.400 punti, per sfruttare eventuali rimbalzi in un primo momento a 20.650 punti e successivamente a 20.760 punti; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 20.350 punti in close orario o daily.

La visione ribassista, invece, prende forma nel caso in cui si verifichi una chiusura oraria minore di 20.970 punti e fissa i primi due obiettivi in area 20.890 e 20.830 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 21.100 punti in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni corte nel caso in cui le vendite si spingano sotto 20.830 punti in chiusura di candela oraria, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 20.760 punti ed in seconda battuta a 20.670 punti; stop loss in caso di recupero di 21.010 punti in close orario.

Ed ancora, Short in caso di flessione sotto 20.760 punti in chiusura di candela oraria, per approfittare di ulteriori discese in area 20.670 e 20.550 punti, estesa a 20.400 punti; stop loss in caso di ritorno sopra 20.970 punti in close orario. Short speculativi in caso di strappi in area 21.760 per cercare di approfittare di rapidi pull-back in area 21.650 e 21.515 punti; stop loss in caso di allungo oltre 21.820 punti in close orario o daily.

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