FSA giapponese chiude la porta agli ETF sul bitcoin: giù il cambio BTC-USD

Ritorna nuovamente a farsi estremamente debole il sentiment di brevissimo sul cambio Bitcoin-Dollaro, che nel giro di una manciata di sedute ha lasciato sul terreno oltre 12 punti percentuali, dai massimi a 7 sedute toccati a quota 4.214 ai minimi a quota 3.687. Al momento della scrittura le quotazioni del rapporto di cambio tra il Bitcoin e la divisa statunitense evidenzia un calo del 4,60% e passa di mano a quota 3.728

Sul forte calo della coppia BTC-USD ha pesato la nota diffusa dalla Financial Services Agency (FSA) del Giappone, che ha voluto chiarire di non stare considerando l’approvazione degli exchange traded fund (ETF) sul Bitcoin, smentendo quanto ad inizio ottava era stato pubblicato su un articolo diffuso da Bloomberg. Citando fonti non precisate, il pezzo sosteneva che la FSA giapponese era in procinto di approvare degli ETF con sottostante la regina delle criptovlute, ovvero il BTC.

Cambio Bitcoin-Dollaro penalizzato inoltre dal report dell’autorità bancaria europea in cui si constata che le monete digitali sono ancora ben lontane dall’applicazione di regolamentazioni necessarie per fornire un quadro credibile e sicuro .

Nel corso della prima parte dell’ottava che ci apprestiamo a lasciarci alle spalle, invece, gli acquisti sulla coppia erano stati sostenuti dalla notizia che una società cinese attiva nel business del mining di Bitcoin sia in procinto di quotarsi a Wall Street. Secondo le indiscrezioni si tratterebbe del gruppo Canaan, che rappresenta il secondo produttore cinese di hardware che vengono utilizzati dai miner. Il management dell’azienda cinese starebbe già espletando le richieste necessarie per ottenere l’autorizzazione alla quotazione sul mercato azionario statunitense, dopo aver accantonato i piani per la quotazione alla borsa di Hong Kong.

Un sostegno al rapporto di cambio tra il Bitcoin ed il biglietto verde era arrivato anche con la rivelazione del CEO del gruppo britannico CoinFlex (ex Coinfloor), attivo nell’exchange di criptovalute, che in un’intervista rilasciata a Bloomberg aveva dichiarato che la compagnia è prossima ad offrire la possibilità di fare trading su future fisici di Bitcoin sul mercato asiatico.

Andamento cross bitcoin-dollaro sul breve-medio periodo

Lanciando un veloce sguardo al grafico con time-frame giornaliero, in alto, si riesce a capire che dal punto di vista tecnico, il cross Bitcoin-Dollaro è stato respinto dalla forte resistenza di breve-medio periodo rappresentata dalla media mobile a 50 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico). Le quotazioni si sono riportate anche al di sotto delle medie mobili di brevissimo, identificate nelle medie mobili a 10 e 25 giorni (rispettivamente la prima linea dal basso verso l’alto e la linea mediana sul grafico), che si collocano tra quota 3.950 e quota 3.930.

Una chiusura settimanale al di sotto di questi due ultimi livelli potrebbe pertanto causare ulteriori cali con target in area 3.600 o peggio ancora in area 3.400. Al rialzo, invece, l’eventuale break-out di EMA 50 in chiusura daily o meglio ancora settimanale potrebbe favorire allunghi in area 4.500 e successivamente verso area 4.800-5.000.

Andamento cambio eth-usd sul brve-medio periodo

Netto calo settimanale anche per la coppia Ethereum-Dollaro, giù del 20% dai massimi a 7 sedute in area 166 ai prezzi attuali in area 131 ( -6,20% )

Modello di trading cambio BTC-USD sul breve-medio periodo

Il modello di trading rialzista si attiva in caso di allungo oltre quota 3.763 in chiusura di candela oraria o daily e consiglia di prendere profitto in area 3.823 e 3.930; stop loss in caso di ritorno sotto quota 3.702 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori estensioni oltre quota 3.930 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 3.993 e successivamente a quota 4.058; stop loss in caso di close orario minore di quota 3.763.

Suggeriti ulteriori Long in caso di nuovi acquisti oltre quota 4.058 in close orario o daily, per tentare di prendere profitto in area 4.123 e 4.190, estesa a quota 4.300; stop loss in caso di ritorno sotto quota 3.930 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 3.235, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 3.322 ed in seconda battuta a quota 3.377, con eventuali estensioni a quota 3.433; stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 3.150 in chiusura giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva in caso di discesa sotto quota 3.702 in chiusura di candela oraria o daily, e pronostica i primi due obiettivi in area 3.642 e 3.547; stop loss in caso di recupero oltre quota 3.763 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 3.547, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 3.490 ed in seconda battuta a quota 3.433; stop loss in caso di ritorno sopra quota 3.702 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali discese sotto quota 3.433 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a quota 3.377 e successivamente a quota 3.322, estesa a quota 3.235; stop loss in caso di recupero sopra quota 3.547 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 4.300, per sfruttare eventuali storni a quota 4.190 e quota 4.123, con possibili estensioni a quota 4.058; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 4.415 in chiusura di candela daily.

 

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