Fs: si dimette l’intero CdA

Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato si è dimesso in blocco nel corso della riunione del board direttivo convocata questa mattina, portando così all’azzeramento dei vertici del gruppo. La decisione, in qualche modo attesa, arriva dopo l’accelerazione del governo sulla privatizzazione di Fs. A presentare le proprie dimissioni anche il presidente Marcello Messori e l’amministratore delegato Michele Mario Elia.

La decisione del CdA

Intorno alle 11,30 di questa mattina un comunicato del gruppo Fs ha confermato che il «Consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato spa ha rassegnato le dimissioni» e ha annunciato che «un’assemblea per la nomina del nuovo Consiglio sarà convocata il più presto possibile». Viene così confermata la rottura tra i vertici aziendali e il governo italiano, azionista di maggioranza per il mezzo del Tesoro. Negli ultimi giorni, lo stesso premier Matteo Renzi sembra avere invitato Elia e Messori a fare un passo indietro per consentire lo sviluppo del piano di privatizzazione. Cosa che non è avvenuta. Vista quindi la situazione di stallo, si è arrivati al passo indietro dell’intero Consiglio di Amministrazione.

Reazioni del Governo

Un comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze ringrazia tutti gli amministratori, in particolare Messori ed Elia, per il lavoro svolto e sottolinea che il ministro Pier Carlo Padoan «ha apprezzato la scelta del management e dell’intero consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato di fare un passo indietro rinunciando al proprio incarico nella società. Provvederemo rapidamente alla nomina del management chiamato a condurre la società nel processo di valorizzazione avviato formalmente con il Dpcm varato questa settimana dal Governo».

Il futuro di Ferrovie dello Stato

Lo scorso 23 novembre, il Consiglio dei Ministri ha approvato preliminarmente il Dpcm per la valorizzazione del 40% di Fs, che ha un valore stimato in circa 45 miliardi, con l’obiettivo di entrare in Borsa entro la seconda metà del prossimo anno.
Dopo la decisione odierna del CdA, a condurre i giochi d’ora in poi sarà quindi un nuovo gruppo dirigente.
Secondo alcuni rumors, il nuovo amministratore potrebbe essere Renato Mazzoncini, attuale amministratore delegato di BusItalia, la controllata di Fs per il trasporto passeggeri su gomma.