Forex: tonfo della sterlina inglese, la BOE alza le stime sull’inflazione UK nel 2017

Sterlina in netto calo contro il Dollaro e tutte le altre principali divise mondiali dopo che la Bank of England ha confermato i tassi d’interesse domestici al minimo storico dello 0,25% e mantenuto invariato anche il piano di stimoli economici che prevede acquisti di asset per 435 miliardi di sterline.

La coppia di valute, dopo essere rimbalzata sui massimi delle ultime sedute, sostenuta dal report del gruppo di ricerche di mercato Markit che ha evidenziato che il PMI del settore dei servizi, a Luglio, è salito a 53,8 punti dai 53,4 punti di Giugno, ha messo la retromarcia. A deludere gli operatori, che subito dopo la conferenza stampa post-meeting hanno venduto il Pound a vantaggio del biglietto verde, facendo retrocedere il cross GBP-USD, di oltre una figura, è stato l’annuncio della riduzione delle stime di crescita dell’economia UK nel 2017, tagliate dalla BOE dall’ 1,9% all’ 1,7%.

Stessa sorte per il PIL 2018, rivisto al ribasso dello 0,1% dalla stima precedente all’ 1,6%. L’istituto centrale guidato da Mark Carney, inoltre, ha dato una sforbiciata anche alle attese sulle retribuzioni, abbassandole dal 3,5 al 3%nel 2018. Allo stesso tempo ha però migliorato le stime sull’inflazione dell’anno in corso, portandole al 2,7% dal 2,6%.

La crescita dei prezzi al consumo in Gran Bretagna è sostenuta dalla svalutazione della Sterlina, una situazione che contribuirà a mantenere l’ inflazione abbondantemente sopra la soglia del 2% nei prossimi 3 anni ed a farle raggiungere un picco del 3% nel prossimo mese di Ottobre. La decisione della BOE di lasciare invariati i tassi d’interesse non è stata del tutto unanime, in quanto due membri esterni avevano dato il loro “ sì “ per un aumento dei tassi, mentre sei sono stati i membri che hanno votato “ No”.

Andamento cross GBP-USD sul breve-medio periodo


Dopo essersi riportato sui massimi a 11 mesi toccando un picco a quota 1,3266, il cambio GBP-USD, come accennato tra le righe del paragrafo precedente, è scivolato di poco più di una figura, su un minimo a quota 1,3113. La coppia ha trovato un primo valido sostegno di brevissimo nella media mobile a 10 periodi (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), transitante in area 1,3125-1,31.

Persa EMA 10, il supporto successivo scende sulla media mobile a 25 periodi (linea rossa sul grafico),in area 1,1304-1,30; mentre la principale area di supporto di breve-medio periodo si colloca sulla media mobile a 50 periodi (linea verde sul grafico), che passa a quota 1,295-1,29.

Sotto EMA 50, invece, aumenta il pericolo di affondo in area 1,28. Al rialzo, invece, il quadro tecnico ritorna ad essere estremamente positivo, nel caso in cui venisse annullata la brutta candela ribassista post meeting BOE, ovvero in caso di chiusura daily oltre quota 1,325, per poter assistere a nuovi massimi di periodo con target price attesi in area 1,345-1,35.

Pattern di trading forex sul cambio sterlina-dollaro: validità 1-5 giorni

La visione Long suggerisce l’apertura di posizioni rialziste in caso di close orario maggiore di quota 1,3174 e fissa i primi due target price in area 1,3244 ed 1,3264; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,3092 in chiusura di candela oraria. Mantenere o incrementare gli acquisti in caso di violazione al rialzo di quota 1,3244 in chiusura oraria, per cercare di approfittare di possibili allunghi prima a quota 1,3255 e successivamente a quota 1,3275; stoppare le operazioni nel caso in cui si registri un close orario sotto quota 1,3144.

Insistere con ulteriori posizioni Long in caso di break-out orario o giornaliero oltre quota 1,3275 per sfruttare possibili rialzi in area 1,3326 ed 1,3408, estesa a quota 1,3456; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,3174 in chiusura di candela daily. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 1,2782 per sfruttare possibili rimbalzi tecnici in area 1,2831 ed 1,2911; stop loss con close orario o giornaliero minore di quota 1,27.

La visione Short, invece, consiglia l’apertura di posizioni ribassiste nel caso in cui si assista ad un close orario minore di quota 1,3092 e pronostica i primi due obiettivi in area 1,3042 ed 1,3011; stop loss con recupero in chiusura oraria oltre quota 1,3174. Mantenere o sovrappesare l’esposizione ribassista in caso di discesa sotto quota 1,3011 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,2962 e successivamente a quota 1,2931; stoppare le posizioni in caso di risalita oltre quota 1,3144 in close orario.

Lecito insistere con nuove posizioni corte in caso di chiusura oraria minore di quota 1,2931 per cercare di ricoprirsi in area 1,2911 ed 1,2831, estesa a quota 1,2782; stop loss in caso di recupero di quota 1,3011 in chiusura giornaliera. Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 1,3456, in ottica di pull-back prima a quota 1,3408 e successivamente a quota 1,3326; stop loss nel caso in cui gli acquisti dovessero spingersi oltre quota 1,3507 in chiusura di candela oraria o daily.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY