Il Forex: strategie ed operatività

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Si sente sempre più spesso parlare di Forex senza sapere esattamente cosa sia, di cosa si tratti e fondamentalmente quali sono i meccanismi di funzionamento. Ma cosa significa in concreto? Lo scopo dell’articolo è quello, quindi di sistematizzare alcuni concetti e familiarizzare con questo innovativo strumento di trading.

Innanzitutto cosa significa Forex? Forex è l’acronimo di Foreign Exchange Market, ovvero il mercato internazionale ove avvengono le transazioni di scambio tra le diverse valute nazionali. Si tratta quindi di un mercato finanziario dove avvengono transazione di una certa rilevanza che alimentano un volume d’affari significativo. In realtà non si tratta di una novità: il mercato finanziario esiste sin da quando i cambi tra le valute sono stati liberalizzati. Ma la divulgazione è dovuta alla recente modalità online di fare trading che ha reso possibile ed accessibile l’ingresso anche a piccoli risparmiatori con discrete somme che rilasciano discreti guadagni.

In concreto nel Forex si scommette sull’andamento di un titolo (che corrisponde ad una moneta nazionale):   si acquista (posizione “long”) quando si pensa che le quotazioni aumenteranno e si vende quando si teme che si abbasseranno (posizione “short”) eventualmente per ricomprare la stessa valuta pochi giorni dopo a un prezzo più basso.

Il Forex è quindi un mercato che ha delle caratteristiche ben precise come ad esempio il fatto che dallo scambio tra le valute con l’obiettivo di ottenere profitti grazie alle oscillazioni sui tassi di cambio delle moneta. La liquidità eccellente di tale mercato è molto attraente per i potenziali investitori ma non basta l’attitudine al rischio o un pizzico di fortuna per poter trarre dei vantaggi finanziari immediati e lusinghieri: ci sono delle strategie da seguire e delle indicazioni da tener sempre presenti per poter attutire eventuali rischiosità (che devono comunque mettersi in conto quando si opera in mercati tali) che possono mettere in pericolo i nostri soldi.

Chi è principiante deve comunque tener presente che sul mercato del Forex lavorano ed operano soggetti che hanno esperienza finanziaria pluriennale e che chi è all’inizio deve tenere bene piantati i piedi per terra per poter guadagnare esperienza e non farsi travolgere da un entusiasmo che poi rischierebbe di bruciare tutto. Chi parte con i piedi per terra e con dei mini conti ha più chances di rimanere sul mercato. Rischiare poco all’inizio non significa partire da perdenti ma significa avere più probabilità di non perdere tutto in pochissimo tempo. Inoltre, partire con il piede giusto significa individuare un sistema di operatività che però non sia frutto della soggettività ma sia un metodo oggettivo non condizionato dalle emozioni e dal contesto psicologico. Un buon metodo potrebbe essere quello di imporsi un limite massimo giornaliero di perdite raggiunto il quale diventa necessario chiudere tutte le posizioni aperte e attendere, fino al giorno successivo per fare trading di nuovo. Di norma un livello accettabile  di perdite massime che si possono raggiungere è attestabile intorno 2% del valore del proprio account.

Per iniziare, quindi, si può aprire un mini account (si parla di cifre intorno ai 500 €) senz’altro più gestibile per i neofiti e per chi non vuol rischiare grosse quantità di denaro. I piccoli investitori devono comunque tener presente che i guadagni sono in proporzione all’account e quindi sono molto bassi ma consentono di fare esperienza.