Forex per principianti: da dove iniziare?

Come iniziare con il Forex quando si è principianti? Con il termine Forex o “foreign exchange market” (FX) si intende il trading online con valute diverse ed i metodi per trarne un profitto. Il “forex” o “FX“, è il più grande mercato finanziario del mondo, muovendo 5 trilioni di dollari di volume di scambiati a livello giornaliero. Coprendo così l’intero mercato mondiale dei cambi. Il forex trading, per semplificare, funziona come quando pensiamo di acquistare una valuta come l’acquisto di una quota in un determinato paese. Un pò la stessa cosa di quando acquistiamo titoli di una società.

Il prezzo della moneta è un riflesso diretto di ciò che il mercato pensa sul futuro dell’economia del Paese di una determinata valuta. Pertanto se decido di acquistare Yen giapponese, vuol dire che sto acquistando una “quota” di fiducia dell’economia del Paese nipponico. Pertanto, stiamo scommettendo sul fatto che l’economia giapponese andrà bene, e prevediamo che nel tempo migliorerà sempre di più. Infine, speriamo che quando venderemo le quote, ci ritroveremo con un profitto dato da una corretta previsione.

Il tasso di cambio di una valuta rispetto ad altre valute riflette la condizione dell’economia di un paese rispetto alle economie di altri paesi. Il cambio valutario più gettonato è quello EUR/USD, e il motivo è presto detto: la prima è la valuta di 19 Paesi, la seconda quella dell’economia più forte al Mondo. La quale trae la sua forza sul fatto che la propria economia si basa su più tipi di industrie. Pertanto, se va in crisi una, ce ne sono altre pronte a controbilanciare. Il Dollaro è inoltre protagonista di tutti i principali cambi valutari sul Forex: GBP/USD, USD/CHF, USD/JPY e appunto EUR/USD.

Fatta questa breve premessa sul Forex, vediamone altri aspetti e come iniziare a fare trading Forex.

Forex su quali Broker iniziare

Su quali Broker conviene iniziare a fare trading Forex? Il trading Forex può essere svolto tramite Broker, che mettono a disposizione piattaforme online e una serie di servizi. Il consiglio è comunque quello di affidarsi a Broker che abbiano regolare licenza CONSOB, la principale autorità di vigilanza sui mercati finanziari. Inoltre, devono offrire una serie di servizi principali come:

  • Conto demo per fare pratica quando si è agli inizi senza rischiare soldi reali
  • Assistenza clienti H24, in italiano e almeno 5 giorni su 7. Raggiungibile telefonicamente, via mail o via chat
  • Grafici chiari che mostrino il timeframe degli asset
  • Formazione continua tramite ebook, webinar, incontri formativi dal vivo
  • News e approfondimenti tramite mail, sms alert, video riepilogativi sulle principali notizie che riguardano i mercati
  • Zero commissioni
  • Spread bassi, in quanto è il guadagno che il Broker sottrae dal nostro profitto
  • leva finanziaria da una scala di 20:1 a 400:1, che ricordiamo essere un’arma a doppio taglio in quanto, come moltiplica i nostri guadagni, moltiplica anche le nostre perdite
  • App per fare trading comodamente da smartphone o tablet

I Broker che hanno tutte queste caratteristiche sono i suguenti:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
itraderRegolamentato e autorizzatoGuide per fare tradingPROVA >>
24optionSpread bassi, CFDRendimenti elevatiPROVA >>
plus500Servizio CFDDemoPROVA >>
Xm.comBonus 25€Conti Zero spread!PROVA >>
eToro social tradingSocial trading, copy tradingCopy fundsPROVA >>
AvaTradeForex, azioni, criptovaluteWebinar ed ebookPROVA >>
Markets.comTrading CFD, tanti strumentiConto demoPROVA >>

Come fare trading Forex

Come fare trading Forex? Il Forex è un mercato liquido ampiamente commercializzato a livello mondiale. Il forex consente agli investitori – sia nuovi che esperti – di prendere una posizione sul futuro di una coppia con l’acquisto o la vendita del tasso di cambio di una valuta monetaria contro un’altra.

Prendiamo il caso della coppia di valute EUR/USD: se acquistiamo questa coppia, vuol dire che stiamo comprando la prima valuta (EUR) e la vendita della seconda (USD), aspettandoci che il prezzo, meglio chiamato tasso di incrocio tra i due, salga di valore. Vale a dire, i profitti aumenteranno in linea con un aumento. Se invece pensiamo che il tasso di incrocio tra i due andrà giù, allora dovremo vendere. In questo caso, mettiamo in vendita la prima (EUR) e acquistiamo la seconda (USD).

Trading Forex cosa serve

Cosa serve per fare trading nel Forex? Il trader che vuole investire nel mercato forex deve essere molto bravo ad utilizzare l’analisi tecnica e quella fondamentale. La prima consiste nel saper leggere e interpretare i grafici di riferimento per comprendere i segnali, mentre per la seconda si tratta di valutare i dati collegati alle valute che si intende adottare. In questo modo, si potrà tentare di prevedere l’andamento dei prezzi. Utilizzare l’una non significa escludere l’altra. Vanno utilizzate in maniera complementare, così da avere un quadro più esaustivo.

Occorre poi un mix di talento e dedizione al lavoro, oltre a pazienza e razionalità, essere disciplinati nella gestione del proprio portafoglio, fermezza nelle decisioni, e aspettative realistiche.

Forex caratteristiche principali

Quali sono le caratteristiche principali del trading Forex? Le seguenti:

  • non c’è nessuna commissione extra applicata dai broker
  • è l’unico mercato aperto 24 ore, e cinque giorni e mezzo alla settimana
  • è accessibile ai piccoli investitori, infatti bastano anche qualche centinaio di euro per cominciare
  • il mercato forex ha un’alta liquidità, quindi ogni ordine è subito piazzato, in quanto ci sarà sempre un investitore a scambiarlo

Come iniziare a fare trading, il Conto demo e il Copy trader

Molto utili per chi vuole entrare nel magico mondo del Forex, sono i servizi Conto demo e Copy trader. Vediamo in cosa consistono:

Conto demo

Il Conto demo è un conto virtuale che viene offerto agli utenti iscritti su un Broker al fine di consentirgli di fare pratica senza rischiare i propri soldi reali. Il Conto demo varia da Broker a Broker: c’è chi offre quelli con una scadenza ma con soldi illimitati, chi invece senza una scadenza ma con un importo limitato, chi entrambi limitati o ancora, entrambi illimitati. Ancora, ci sono Broker che offrono il proprio Conto demo solo dopo aver versato un importo sul proprio conto reale, e chi invece gratuitamente. Senza che sia necessario versare alcunché.

A prescindere dal Conto demo scelto, consigliamo ai neofiti del trading Forex di non prenderlo come un giorno. Ma di utilizzarlo come si trattasse di un Conto reale. Mettendoci quindi tutta l’ansia e l’emotività che si metterebbe in caso di soldi veri. Altrimenti, prendendolo come un gioco, finiremmo per fare scelte azzardate consapevoli che tanto non si tratta di soldi veri. E poi, subire grosse perdite quando inizieremo a fare sul serio. Se si vuole giocare al trading, esistono dei siti appositi per scopo ludico.

Social trader

Il social trader è un servizio offerto dalla piattaforma di trading online eToro. Tra le migliori in circolazione. Nata nel 2007, con sede a Cipro, è stato il primo a lanciarlo e oggi viene copiato da tanti. Il social trading è un luogo virtuale dove è possibile scovare altri trader e verificare le loro reali performance, guadagni, successi e quant’altro. Copiando altri trader, il limite di denaro che può essere investito per ogni strategia è del 20% sul capitale presente sul proprio conto. In questo modo il Broker limita anche le perdite dei propri clienti. Per cercare i migliori trader da copiare, dobbiamo utilizzare lo strumento di ricerca Discover People, prima denominato “GuruFinder”. Il quale consente di filtrare i trader disponibili da copiare in base alla loro esposizione, tasso di vincita e tasso di rischio medi. Ogni trader viene caratterizzato da una foto del profilo e dalle sue performance.

I CopyTrader, a loro volta guadagnano quando sono seguiti, o se preferite “copiati“, da almeno 50 altri utenti. Più un bonus aggiuntivo pari a $350 al mese. Più diventa popolare, più guadagna, con un tetto massimo del 2% annuo della somma dei fondi investiti dagli utenti che lo seguono. I CopyTrader ricevono altresì un altro vantaggio, come gli sconti sugli spread dei loro scambi fino al 100%. Qualora il trader che si sta seguendo comincia a perdere, possiamo impostare dei livelli di stop loss, un servizio in grado di bloccare la “copiatura” da parte del proprio account. Pertanto, quando il trader consegue un determinato livello di perdite, il sistema cesserà in modo automatico di copiare le sue operazioni.

Infine, il Copy trader non va inteso come un semplice scopiazzamento dei migliori trader. Ma serve per apprendere le loro strategie e metterle poi in campo autonomamente.

Come imparare il Forex

Come imparare a fare trading Forex? Oltre al Conto demo o al Copy trader, i broker offrono ai propri clienti anche l’opportunità di imparare a investire nel forex trading. Mettendo loro a disposizione svariato materiale:

  • corsi di formazione online
  • video formativi
  • articoli su blog
  • slide
  • e-book interattivi
  • incontri annuali dal vivo nelle principali città italiane, invitando esperti del settore e formatori professionisti

Alcuni broker offrono un vero e proprio “Centro formativo” con tutti questi elementi, per preparare al meglio i trader alle prime armi. Diffidate invece di quelle piattaforme che millantano facili guadagni tramite software automatici, che lavorano per voi facendovi guadagnare fior fior di euro mentre voi siete al mare o in montagna. Si tratta di truffe vere e proprie, in quanto non solo non guadagnerete niente, ma perderete anche i soldi che avete investito inizialmente. I quali non saranno recuperati neppure dietro regolare denuncia alle forze dell’ordine, poiché le società che stanno dietro queste piattaforme hanno sede in Paradisi fiscali e sono organizzate in mille rivoli, come scatole cinesi. Nel Forex, come nel trading in generale, serve preparazione e formazione. Nessuno vi regala niente con facilità.

Forex per principianti, quali sono i grafici

Prima abbiamo accennato al fatto che i Broker devono offrire dei grafici chiari ai suoi trader. Ecco quali sono i principali e più usati:

  • a candele: noti anche come candlestick, sono i più importanti in assoluto, i più semplici da leggere e i più intuitivi da usare. Quindi molto indicati per chi iniziare a fare trading forex
  • a barre: forniscono buone informazioni, esattamente come quelli a candele. Tuttavia, essendo meno intuitivi dei precedenti, vengono meno usati
  • a linee: danno solo un’indicazione dell’andamento del prezzo, non forniscono nessun’altra indicazione su come il valore di una coppia di valute potrebbe muoversi nel tempo. Li sconsigliamo ai meno esperti, mentre i più esperti potrebbero usarli insieme ad altri strumenti

Forex principianti, gli errori da non commettere

Quali sono gli errori da non commettere nel Forex quando si è principianti? Ecco quelli più diffusi:

a) Farsi prendere dall’euforia, aprendo posizioni a destra e manca sperando che qualcuna vada a buon fine. Ma anche nel trading Forex, vale la regola “meglio poche ma buone”.

b) Mantenere una posizione negativa troppo a lungo, in quanto si spera che vi sia una inversione di tendenza. Bisogna invece capire quando è il momento di chiudere, perché il trend sarà ribassista per un po’. L’esperienza ci darà il termometro giusto.

c) Chiudere una posizione positiva troppo presto. E’ opposta alla seconda, cioè quando abbiamo fretta di incassare e trarre un profitto e quindi chiudiamo subito un trend rialzista per l’ansia di registrare un profitto. Anche qui l’esperienza ci dirà quando è il momento giusto.

d) Aprire posizioni su posizioni nella stessa direzione di quella negativa che avevo già aperto. Sarebbe forse stato più saggio chiudere la posizione, accettare la perdita ed aprire una posizione “long”.

e) Non usare gli stop loss, che consentono di chiudere una posizione in automatico quando raggiunge un certo livello negativo. Non usarli, significa lanciarsi da un elicottero senza paracadute.

f) Fare Forex su coppie di valute che non si conoscono bene. Non tutte le coppie di valute sono uguali. EUR/USD, ad esempio, può avere dei comportamenti completamente diversi rispetto alla EUR/JPY, che a sua volta si comporta diversamente da AUD/USD. Ogni coppia di valute ha dunque una “storia a sé” in termini di movimenti, di pips medi che vengono fatti ogni giorno, di indicatori, di notizie fondamentali che la influenzano e tanto altro. Forse è meglio cominciare con la propria valuta e con la più nota. Nel nostro caso, EUR/USD, poi man mano scopriremo le altre degli altri Paesi.

Indicatori Forex migliori per principianti

Quali sono i migliori indicatori Forex pre principianti? Sono i seguenti:

1. Bande di Bollinger

E’ l’indicatore per eccellenza, in quanto facile da usare. Consta solo di tre curve di tendenza che si alzano o si abbassano, si allargano e si restringono. In linea di massima, l’andamento dei prezzi dovrebbe essere sempre compreso tra tali bande e se il prezzo “sfora” una delle bande, siamo in una situazione di ipercomprato o di ipervenduto (se il prezzo “sfora” sopra la banda superiore o sotto quella inferiore).

2. MACD

Acronimo di Moving Average Convergence/Divergence, è uno degli indicatori Forex più usati nell’analisi tecnica. Consta di sole 2 linee, mentre la terza è la differenza tra le 2. In default, la durata delle due medie mobili principali è 12 e 26 periodi precedenti, ma può essere cambiata in base alla propria esperienza e dimestichezza. Il trader deve agire quando le 2 medie mobili si incrociano tra di loro.

3. RSI

Acronimo di Relative Strenght Index, è un indicatore usato per trovare i momenti in cui una data coppia di valute si trova in ipercomprato o in ipervenduto. Si differisce dal precedente, in quanto si basa su una sola linea, che assume un valore da 0 a 100. nella fattispecie, il trader deve aspettare quando la linea si trova al di sotto di 30 o al di sopra di 70. Nnel primo caso ci troviamo in una situazione di ipervenduto, nel secondo caso in una fase di ipercomprato.

Forex per principianti, i tipi di ordine

Un Forex principiante deve anche conoscere i tipi di ordine che si possono attuare quando si apre una posizione nel Forex. Il tipo di ordine più comune è quello “spot”, vale a dire aprire un ordine al prezzo corrente di mercato e lasciarlo andare fino a che non si deciderà di chiuderlo manualmente. Altri tipi di ordini sono quelli “buy limit order” o “sell limit order”, in cui si dice al broker di aprire una posizione non appena il prezzo di un asset raggiungerà un certo valore. Ci sono poi gli ordini con stop loss o take profit, da chiudere rispettivamente quando raggiungiamo una certa perdita o un certo guadagno.

Occorre poi decidere, all’atto dell’apertura di una posizione, se andare long o short.

Questo dunque il riepilogo dei tipi di ordini con cui aprire una posizione nel Forex:

  • ordine spot
  • buy limit order
  • sell limit order
  • ordini con trailing stop
  • ordini con stop loss
  • ordini con take profit
  • ordini condizionali (GTC, GTD, IOC, ecc)

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