Forex o Opzioni Binarie? Un confronto

La domanda che si pongono molti trader alle prime armi, magari ansiosi di buttarsi a capofitto nel mercato, è la seguente: Forex o opzioni binarie? E’ questa la scelta quando si parla di trading online. La decisione, spesso, non è facile da prendere perché dalle notizie sul web non emerge con chiarezza la differenza di approccio e, in generale, i punti di divergenza.

Un paragone può essere effettuato sulla scorta di un certo numeri di criteri. Ecco quali sono.

Il rischio. Il Forex è più rischioso delle opzioni binarie. Il motivo va rintracciato in alcune possibilità “audaci” che il mercato delle valute concede al trader, e che non sono invece concesse nel caso delle opzioni binarie. La leva, ad esempio, permette di aumentare i profitti ma, contemporaneamente, aumenta le potenziali perdite.

Le opzioni binarie, inoltre, sono meno rischiose perché i broker spesso offrono ai propri clienti una sorta di “ombrello contro le perdite”, ossia un rimborso, in genere del 15%. Si segnala anche il Roll Over, la possibilità di prolungare un trade in caso di sconfitta (nella speranza che recuperi) e l’Early Closure, la possibilità di chiudere anticipatamente un trader in caso di vittoria (per prevenire un eventuale sconfitta).

Facilità di trading. Semplicemente, le opzioni binarie sono assai più semplici da maneggiare rispetto al Forex. Nel Foreign Exchange Market un trader deve scegliere tra almeno otto diversi ordini prima di eseguire l’operazione. Le variabili in campo sono moltissime. Per quanto riguarda le opzioni binarie, invece, nella peggiore delle ipotesi si dovranno realizzare questi passaggi:

1) scelta dell’asset

2) Scelta del valore di investimento

3) Scelta della scadenza

4) Esecuzione dell’operazione.

Accesso al mercato. Per entrare nel Forex occorrono molte risorse. A meno che non si abbia a che fare con i micro-lotti, le cifre sono davvero ingenti e fuori dalla portata dell’investitore “casuale” o alle prime armi. Per entrare nel mondo delle opzioni binarie, di contro, occorrono spesso solo 100 euro (deposito iniziale) o anche meno, mentre l’investimento minimo può essere persino di poche decine di euro. Insomma, si può iniziare anche con poco.

Redditività. Cosa rende di più? Il Forex o le opzioni binarie? A questa domanda è difficile rispondere, forse impossibile. Il fattore determinante, in questo caso, non è lo strumento in sé, ma la bravura del trader. L’unica discriminante è l’importanza dei pip. Nel Forex sono essenziali e da loro dipendono i guadagni. Nelle opzioni binarie non rivestono un’importanza decisiva, tant’è che ci sono opzioni in grado di generare profitti ingenti anche quando a variare è un solo pip (Call/Put).

In definitiva, si può affermare che non esiste un vincitore in senso assoluto, bensì relativo. Nello specifico, relativamente alla bravura e l’esperienza del trader. Le opzioni binarie sono facile da utilizzare, mentre il Forex è assai più complicato. Sta a voi, dunque, comprendere i vostri limiti.

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