Forex Dollaro – Euro: perché è il più importante

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Il Forex è un mercato molto variabile, permette la commercializzazione di molte valute, comprese quelle “esotiche” come la lira turca. Ci sono, però, alcune coppie che muovono quote di denaro superiore alle altre. Tra queste, poi, a spiccare è nettamente la coppia EUR/USD, ossia euro-dollaro.

Perché il Forex dollaro euro è il più importante di tutti?

Innanzitutto, perché è estremamente liquido. Da questo punto di vista, non ha pari e le altre coppie nemmeno riescono ad avvicinarsi. Si parla, infatti, di 3 mila miliardi di dollari al giorno scambiati nel Forex, una cifra impressionante, che – giusto per intenderci – vale una volta e mezzo il debito pubblico italiano. Il 27% del denaro scambiato ogni giorno nel Foreign Exchange Market è in dollari o in euro.

Questo particolare non stupisce. Gli Stati Uniti e l’Europa rappresentano le prime due economie del mondo, sicché frequentissimi e intensissimi sono i rapporti commerciali, dai quali – direttamente o indirettamente, dipende il destino del Forex.

Un altro motivo per cui il Forex dollaro euro è il più importante è la possibilità, piuttosto alta, di guadagnare. Questo aspetto è correlato strettamente al discorso della volatilità. La coppia EUR/USD offre, infatti, un perfetto equilibro tra volatilità e prevedibilità. Il mercato è abbastanza volatile da porre in essere occasioni di profitto ma non così volatile da compromettere l’elaborazione di strategie.

Questa volatilità è attestata da un dato: lo scostamento giornaliero tra minimo e massimo è, mediamente, di 130 pip, un numero importante. Basti pensare che la volatilità della coppa USD/JPY è di appena 80 pip mentre quella della coppia GBP/USD è di 140.

Molto costanti sono anche i picchi di volatilità all’interno della giornata. Da tenere in considerazione è, in questo caso, l’intersezione tra la sessione europea e quella americana. La borsa stelle-e-strisce apre alle 14 ora italiana, sicché è da quel momento in poi che la volatilità aumenta a dismisura, proprio perché aumentano gli scambi. Verso le 14 e 30, poi, in genere negli Stati Uniti vengono pubblicati importanti dati sull’economia, in grado di vivacizzare il mercato. Ovviamente, dalle 17 in poi tutto scema per effetto della chiusura delle piazze europee.

Un altro punto a favore del Forex dollaro euro risiede nella leggibilità dei market movers. Questi, infatti, almeno negli ultimi due anni, hanno intrapreso una strada ben precisa. La conseguenza è che il mercato ha un andamento a lungo termine consolidato, dentro il quale si inseriscono inversioni e rintracciamenti in grado di porre in essere ricche opportunità di guadagno.

E’ una questione di politica economica. L’Europa, e quindi l’euro, è da almeno due anni interessato da un processo che tende alla deflazione, effetto collaterale gravissimo delle politiche di austerità che un un po’ ovunque nel Continente stanno creando grattacapi alle fasce sociali più deboli. Parallelamente, gli Stati Uniti sono inseriti, se non a pieno titolo comunque con una certa rilevanza, nella guerra delle valute con le economie emergente e quindi il dollaro si sta svalutando. Per la precisione, si sta svalutando nei confronti dell’euro. Il risultato finale è un trend rialzista abbastanza affermato.

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