Forex: cambio sterlina dollaro sui massimi a 6 mesi in attesa del PIL britannico

L’annuncio di elezioni anticipate nel Regno Unito continua a produrre effetti positivi sul cross GBP-USD che si conferma sui massimi degli ultimi 6 mesi a ridosso di area 1,285-1,29. I benefici della mossa a sorpresa, annunciata appena una settimana fa dal premier britannico, Theresa May, sono riusciti a neutralizzare anche il brutto dato macro relativo alle vendite al dettaglio in UK, crollate dell’1,5 % su base mensile, e peggio delle attese che avevano stimato un calo più contento, pari a -0,50%.

Il pessimo dato sulle vendite al dettaglio è stato condizionato dalla crescita dell’inflazione che dopo il +2,3% del mese di Marzo, nel 2017 potrebbe raggiunger il 3% frenando ulteriormente i consumi, principale punto di forza dell’economia britannica.Intanto cresce l’attesa per Venerdì 28 Aprile quando sarà reso noto il dato relativo al PIL del primo trimestre dell’ anno.

Si è invece mostrata in salita, la lettura dell’indice che misura i prezzi delle abitazioni nel Regno Unito, cresciuto, nel mese di Aprile, dell’1,1% su base mensile, ma in calo rispetto alla rilevazione del mese precedente, quando l’indice elaborato da Rightmove, il più grande portale immobiliare in UK, era salito dell’ 1,3%.

Cambio Sterlina-Dollaro che non ha risentito dei primi dettagli sulla riforma fiscale statunitense che prevede il taglio delle imposte dal 35% al 15% per le aziende e per le imprese pubbliche. La riduzione delle imposte sarà estesa anche alle compagnie statunitensi che fanno utili oltreoceano.

Andamento cross GBP-USD sul breve-medio periodo

Al momento della scrittura il rapporto di cambio tra il Pound ed il biglietto ha toccato nuovamente quota 1,29 e si trova inserito in solido canale rialzista di breve-medio termine. Com’è facile notare sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, le quotazioni si sono allontanate con decisione dalle tre medie mobili di riferimento a 10-25 e 50 periodi, dando un ulteriore conferma del forte movimento rialzista in atto.

L’ approdo finale dell’impulso al rialzo potrebbe sembrerebbe puntare, sul medio o lungo periodo, sui massimi dello scorso mese di Settembre, in area 1,34-1,345, ma prima che ciò avvenga, si dovrà fare i conti con la forte fascia di resistenza a quota 1,30-1,31. Al ribasso, invece, il primo supporto di brevissimo cade sulla media mobile a 10 periodi (linea azzurra sul grafico), in area 1,277-1,28 circa, mentre il quadro grafico di breve-medio periodo rimarrà positivo finché le quotazioni si troveranno sopra la solida fascia di supporto a cavallo tra la media mobile a 25 periodi e la media mobile a 50 periodi (rispettivamente la linea rossa e la linea verde sul grafico), transitanti in area 1,259-1,255.

Strategia di trading forex sul cambio sterlina dollaro – validità 1-5 giorni

Lo scenario rialzista prevede l’apertura di operazioni Long nel caso in cui si registri una chiusura oraria maggiore di quota 1,2904 e pronostica i primi due target price in area 1,2949 ed 1,2998; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,2875 in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 1,2998 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto, in prima battuta a quota 1,3029 e successivamente a quota 1,3076; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,1904 in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni al rialzo in caso di break-out orario di quota 1,3076 per approfittare di ulteriori estensioni al rialzo in area 1,3107 ed 1,3157, estesa a quota 1,3206; stop loss con close orario minore di 1,2998. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 1,2615, per sfruttare possibili rimbalzi in un primo momento a quota 1,2664 ed in seconda battuta a quota 1,2743; stop loss con close orario o daily sotto quota 1,2538.

Lo scenario ribassista, invece, offre spunti operativi Short in caso di discesa sotto quota 1,2875 in chiusura di candela oraria e fissa i primi due target price in area 1,2863 ed 1,284; stop loss in caso di ritorno sopra 1,2904 in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione al ribasso in caso di rottura oraria del supporto a quota 1,284, per cercare di prendere profitto, prima a quota 1,2791 e successivamente a quota 1,2743; stop loss in caso di recupero di quota 1,2875 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte nel caso in cui la pressione ribassista si spinga sotto quota 1,2743 in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi in area 1,2694 ed 1,2664, estesa a quota 1,2615; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,2795 in close orario. Short speculativi in caso di allungo in area 1,3206, in ottica di veloce pull-back a quota 1,3157 in prima battuta ed in un secondo momento a quota 1,3076; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre quota 1,3287 in chiusura di candela daily.

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